Come
vi
avevo anticipato, il giorno 1 dicembre siamo andati all'asta
benefica di Quintomiglio, a San Donato Milanese. Qualche settimana fa avevamo
prenotato la paletta 75 per partecipare all'asta e ci eravamo organizzati con alcuni amici, per mettere assieme
un gruzzoletto che ci consentisse di portare a casa qualche bottiglia da assaggiare, contribuendo così anche
noi ai progetti di beneficenza dell'associazione. I lotti all'asta, infatti, erano interessanti ed alcuni veramente
pregevoli. La gara è stata alquanto animata e copertina75 s'è divertita
Simone
Carletti di Vino
e Salute e Marco di Imbottigliato
all'origine hanno aderito alla nostra proposta di cordata. Marco, come vedete in foto, aveva prenotato anche
la paletta 69 con la quale ha acquistato alcune cose interessantissime per proprio conto (uno Chateau Margaux
del 1955, scusate se è poco). Se lo berranno tra amici, con tutta la nostra invidia e quella di molti
altri che all'asta hanno tentato di acquistarlo, senza riuscirci. Per inciso, la bottiglia era ben conservata, quindi
non dovrebbero avere brutte sorprese. Ma veniamo a noi...
Eccovi
i vini che ci siamo portati via. Un bianco che mi ispirava, dato che sono nato da quelle parti, un Riesling Renano
TBA del 1959, di Landgraflich Hessisches Weingut (Germania); un Tokaji Srazaz Dry, di Szamorodni (Ungheria);
un Barolo DOCG 1985, dei Marchesi di Barolo; un Barbaresco DOC 1974, di Bersano. Evviva!! 
L'asta è stata alquanto lunga, anche perché l'interesse era buono per tutti i lotti. Il battitore ha avuto il suo daffare per seguire i continui rialzi. Le bottiglie più importanti venivano portate tra il pubblico per essere osservate più da vicino. Vedersi passare a fianco uno Chateau Latour o il Margaux, fa sempre un certo effetto). Noi siamo soddisfatti di ciò che abbiamo acquistato, perché è grosso modo proprio quello a cui puntavamo. Brava copertina75 a destreggiarsi.
Alla fine, intanto che sorseggiavamo alcuni vini offerti da Baccus.biz,
abbiamo fatto quattro chiacchiere con gli altri intervenuti, fotografato le bottiglie e consegnato il tutto a Marco,
che è ben attrezzato per la loro conservazione. Ci rivedremo tra qualche settimana, in modo da bere il vino
in compagnia, sperando che almeno un paio delle bottiglie siano in buone condizioni (ma credo di sì).
Subito dopo, vi scriveremo i risultati delle degustazioni. A presto 
Tag: | asta vino |
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> Ci rivedremo tra qualche settimana, in modo da bere il vino in compagnia, sperando che almeno un paio delle bottiglie siano in buone condizioni (ma credo di sì).
Non vedo l'ora... :)
A chi lo dici, Simone :-)
Il vino invecchiato mi è sempre piaciuto molto, anche se a volte si corre qualche rischio. Ne vale la pena, comunque.
Sono molto curiosa di assaggiare le bottiglie che siamo riusciti ad accaparrarci all'asta. Mi sono molto divertita, devo dire.
E poi sapere che è per beneficenza fa aprire un pò di più il portafoglio, oltre che il cuore :-)
Siamo stati molto bravi, penso i vini siano tutti bevibili! E se per caso qualcuno lo sarà di meno, il fatto di aver fatto beneficenza ripagherà alla grande la parziale delusione :):):)
Vi ringrazio moltissimo per la partecipazione.
Come nota ottimista vi avviso che abbiamo già aperto una delle bottiglie dell'asta: Gran Riserva Berteletti (Gattinara) del 1961: OTTIMO !!!!
Il profumo del tappo era una favola, così come il vino. Intendiamoci, una favola per un vino di 45 anni. Leggermente ossidato, ma con quei sentori di nebbiolo invecchiato. In bocca molto balsamico, con note mentolate sopra tutto. Persistenza lunga, cerco mancava un pò di corpo, ma l'emozione è stata comunque grande. Mo speriamo per le altre :-))
Ciao,
Max
Noi siamo al convegno GT, in questo momento. Tra poco dovremmo incontrarci con Simone, che è il quarto della nostra cordata di acquisto. Ci metteremo d'accordo su quando bere le nostre.
Poi ne scriveremo :-)
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
Durante il corso insegneremo le principali tecniche di impiattamento, come progettare il piatto, quali sono le motivazioni che rendono importante la cura della presentazione. Si parlerà di psicologia, di sensi e di ricordo.