Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

I materiali per la conservazione degli alimenti

scritto da copertina75

Come mi era stato chiesto in un commento del post Come si conservano gli alimenti nel frigorifero, eccomi qui a dare alcune indicazioni su quali sono i materiali migliori per conservare gli alimenti.

Innanzitutto è importante ricordare che l’imballaggio dei cibi, oltre a fungere da contenitore, risulta fondamentale per altri diversi aspetti:
- evita il contatto con l’aria o con altri agenti che possono alterarlo;
- protegge dagli urti e dai traumi;
- non permette la trasmissione degli odori e sapori da un alimento ad un altro;
- rappresenta una barriera contro batteri e muffe.

La scelta del materiale con cui conservare gli alimenti è data, oltre che da specifiche esigenze dell’alimento, anche dal modo in cui lo vogliamo conservare. Infatti, i materiali che utilizzeremo per il frigorifero dovranno avere delle caratteristiche diverse da quelli che useremo per il congelatore.

Sapendo in partenza che il materiale migliore per la conservazione dei nostri cibi, anche se non di tutti, è il vetro, non essendo di sicuro il più pratico, vediamo quali sono gli altri materiali per una corretta conservazione degli alimenti.

I sacchettini di pellicola di plastica sono adatti per conservare la verdura pulita. Per esempio l’insalata. In commercio ve ne sono di diversi tipi. Il più indicato è quello "traspirante", dotato di microfori che consentono la fuoriuscita dei gas prodotti dai vegetali.
Se dobbiamo conservare nel congelatore, invece, si dovranno scegliere pellicole di maggior spessore per una miglior protezione dalla disidratazione.

Le pellicole trasparenti è possibile utilizzarle anche per coprire alimenti come il burro, gli affettati o i formaggi grassi, perché sono "grasso resistenti". La cosa importante è verificare che la pellicola sia quella adatta. La legge obbliga a riportare un simbolo d’identificazione (un bicchiere e una forchetta stilizzati) o una scritta che indichi chiaramente la destinazione "per alimenti". Inoltre, impone di specificare le eventuali limitazioni nell'uso e le possibili controindicazioni.

Se dobbiamo conservare prodotti freschi (quindi a breve scadenza) come formaggi, carni, ecc. il materiale ideale è sicuramente la carta. Come per la pellicola, anche la carta deve essere “per alimenti”. Quella del giornale non va bene! Purtroppo c’è ancora qualcuno che tende ad utilizzare qualsiasi tipo di carta, senza rendersi conto che i residui delle stampe vengono assorbiti dagli alimenti.

Infine il foglio d’alluminio. Una caratteristica interessante è che protegge dalla luce, aspetto importante per quegli alimenti grassi che tendono ad ossidarsi, come per esempio l’olio. Inoltre l’alluminio resiste sia alle basse temperature, sia al calore intenso. Le vaschette di alluminio rigido che utilizziamo per conservare gli alimenti nel congelatore, le possiamo usare anche per cuocere i cibi nel forno. E’ bene, però, tener conto che l’alluminio non è consigliato per alimenti ricchi di sale o con elevata acidità.

Facciamo qualche esempio.

Burro. Avvolto bene nella pellicola, anche se il modo migliore per conservarlo è in un barattolo scuro.

Carne. Protetta con fogli di alluminio o carta per alimenti, non dovrebbe restare più di due giorni nel frigorifero.

Pesce. Pulito e deviscerato si conserva in un contenitore profondo dotato di coperchio.

Latte. Deve essere conservato ben chiuso, meglio in una bottiglia di vetro.

Yogurt. Se non sigillato, va coperto accuratamente con pellicola perché assorbe facilmente gli odori.

Formaggi stagionati. Vanno conservati in appositi contenitori, avvolti in carta oleata o fogli di alluminio.

Pomodori. Meglio non conservarli in frigorifero perché il freddo li deteriora e li rende "pastosi".

Cipolle. Quelle tagliate vanno conservate in barattoli di vetro chiusi ermeticamente, perché l'odore di cipolla si spande ed impregna qualsiasi cosa.

Frutta. Non è consigliabile tenerla in frigorifero, ma in luogo freddo della casa.

Sughi. Possono essere conservati in frigorifero per due o tre giorni, chiusi ermeticamente in contenitori monodose (meglio se di vetro), per non favorire la proliferazione di germi.

Commenti

Wow, ci voleva :-) Grazie!

Scritto da:  fradefra   | 21.11.06 14:41
---------------------------------------

E' stato un piacere ;-)

Scritto da:  copertina75   | 21.11.06 16:29
---------------------------------------

Credo che pellicole di plastica trasparenti, pellicole di alluminio, vaschette e sacchetti di plastica siano tutti materiali, chi più chi meno, dannosi per la salute.
Da consigliare vetro (contenitori tipo Frigoverre ma anche barattoli di marmellata e bottiglie a tappo largo, come quelle di succhi di frutta, riciclate, magari dopo lavaggio in lavastoviglie) e carta forno: utili in certe situazioni anche le buste di carta "vecchi stile" che si trovano in alcuni negozi di alimentari. La carta forno è sottovalutata: è utile anche da mettere sulle teglie antiaderenti, perchè i materiali antiaderenti sono già sotto accusa in varie nazioni.

Scritto da:  Pier Francesco   | 27.11.06 11:13
---------------------------------------

Grazie Pier Francesco per le tue indicazioni e i tuoi utili consigli.
Il vetro è sicuramente il materiale migliore, in quanto non rilascia e non assorbe nulla. La legge prevede e contralla che i materiali come la pellicola e l'alluminio siano "per alimenti". Sulla dannosità di questi ultimi dovrei approfondire.

Scritto da:  copertina75   | 27.11.06 13:05
---------------------------------------

GRAZIE DAVVERO DI CUORE PER LE INFORMAZIONI DETTAGLIATISSIME E RASSICURANTI DA PARTE DI UNA SALUTISTA NONCHE' .... UNA MAMMA!
CARLA

Scritto da:  CARLA   | 29.11.06 12:37
---------------------------------------

Figurati, Carla, grazie a te per la visita. Quando scriviamo questi articoli, sperando che possano interessarvi, noi stessi ci arricchiamo perché ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo sugli strumenti e sui metodi oggetto delle nostre indagini e verifiche.
Ciao

Scritto da:  fradefra   | 30.11.06 06:22
---------------------------------------

come si conserva il penettone gastronomico?

Scritto da:  adriana rodoni   | 20.03.07 20:31
---------------------------------------

Interessantissimo, consigli ottimi e pronti per l'uso. Grazie, terrò presente questo sito per ogni necessità, e poi con tutto quel che c'è da fare e sapere per mandare avanti una casa non si finisce mai di imparare!
Un saluto a tutte le donne "casalinghe-manager e tutto fare!".

Grazie mille!

Scritto da:  Marzia   | 13.09.09 12:23
---------------------------------------

@Marzia
Grazie per i complimenti e un saluto a tutte le donne casalinghe-manager-tutto-fare :)
Benvenuta sul blog!

Scritto da:  copertina75   | 14.09.09 09:35
---------------------------------------

grazie per gli utilissimi consigli. una sola domanda:
posso conservare carne cruda in frigo in contenitori di vetro? (quelli tipo rettangolari con coperchio in gomma)
grazie ancora e arrivederci :)

Scritto da:  claudio   | 05.09.10 14:40
---------------------------------------

Sì, Claudio, che io sappia non ci sono alimenti che non si possono conservare nel vetro, che anzi è sarebbe il materiale per eccellenza, se non fosse che è fragile.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 06.09.10 08:40
---------------------------------------

Grazie per le preziose informazioni, ma dovrei fare 3 domande:
1- Dove posso acquistare i sacchetti di plastica bucherellati? Non mi pare ci siano nei supermercati...
2- A volte, quando copro certi alimenti (soprattutto quelli cotti) con la carta di alluminio, mi capita che l'alimento in alcuni punti in cui va a contatto con la carta, assorba l'alluminio, e in quel punto la carta si buca (non so se mi sono spiegata bene...). E' proprio antipatico anche perchè, per quanto vada a raschiare per toglierlo, rimane qualche traccia che credo sia pure cancerogena. Mi spiegate perchè succede questo e come devo fare per evitarlo?
3- Avendo l'affettatrice compro quasi sempre i tranci di spek, salame, pancetta, mortadella o prosc.cotto. Come li posso conservare perchè mi durino il più possibile? Io li metto in sacchetti di carta, ma è corretto? e soprattutto va bene per qualsiasi tipo di salume?
Attendo un vs consiglio.
Grazie.
Ciao
Pina

Scritto da:  PINA   | 15.09.10 22:21
---------------------------------------

1) I sacchetti bucherellati in alcuni supermercati ci sono, in altri no. Ti tocca provare. Oppure nei negozi specializzati per la ristorazione o nei cash&carry, come la Metro.

2) Il problema è dato dall'acidità di certi cibi, che attacca l'alluminio. Purtroppo non c'è modo d'evitarlo, in questi casi non va usata la carta alluminio.

3) Per i salumi purtroppo non ci sono grandi indicazioni. La cosa migliore sarebbe tenerli sottovuoto mediante l'apposita macchinetta (che io obbligherei tutti a tenere per legge, tanto è utile). In casa l'unica è avvolgerli in un panno pulitissimo e cambiarlo spesso. Tutte le altre forme hanno lati negativi. Forse in questi casi la cosa migliore è proprio la carta alluminio. La pellicola trasparente non va bene perché viene attaccata dai cibi troppo grassi.

Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 17.09.10 14:48
---------------------------------------

Grazie Fra! Terrò conto dei tuoi buoni consigli e soprattutto provvederò all'acquisto di una macchina per il sottovuoto! :)
Cia ciao

Scritto da:  PINA   | 18.09.10 07:04
---------------------------------------

Di nulla, Pina, anzi grazie a te per l'interesse nei nostri confronti :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 19.09.10 08:55
---------------------------------------

consigli preziosissimi Frà. Consiglieresti una buona macchinetta per il sottovuoto?

Scritto da:  Samuele   | 09.06.11 08:47
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter