Ebbene
sì, ancora un matrimonio, stavolta degli amici Anna e Franco, ai quali vanno i nostri auguri ed i complimenti
per lo splendido sito scelto per la cerimonia. Villa Gaia a Robecco sul Naviglio è un posto stupendo,
che descrivere non è facile.
Prima di lasciare lo spazio alle foto, poche tra le tante scattate, vi dico subito che Villa Gaia non è un ristorante ne un hotel. Viene affittata dai proprietari per occasioni di questo tipo e suppongo altri eventi come meeting, riunioni, incontri di categoria. Sul menu abbiamo trovato Ariston Party Service - Pavia, Tel: 0382 465399. Il sito è www.aristonparty.com. Non so altro.
Via con le foto 
Qualche
problemino per arrivare lo abbiamo, dato che quasi tutte le strade sono strette, il paesino piccolo e molti sensi
unici. Se si arriva dalla parte sbagliata, bisogna parcheggiare e attraversare a piedi un ponticello sul naviglio.
Carino e romantico, però. Noi grazie al navigatore in auto siamo arrivati dalla parte giusta ed una hostess
ci ha indicato come entrare e parcheggiare all'interno. Quella che vedete in foto è la depandance con uno
scorcio del parco. L'inizio è dei migliori. Bei vasi, anfore, qualche statua, belle piante, un tappeto erboso
ed un vialetto ben curati.
Il
parcheggio è stato ricavato da un ampio spazio dietro una cascina o forse l'abitazione di un custode. La
maggior parte degli invitati non sapeva della possibilità di parcheggiare all'interno, quindi oltre alla
mia auto, ve ne sono poche altre. Anche qui si nota una grande cura. Tutto è lindo e pulito. Varie macchine
ed attrezzi sono disposti al riparo della tettoia, probabili strumenti di chi si occupa della manutenzione delle
villa, che supponiamo sia continua. Con l'amico Cesarino e copertina75 ci chiediamo cosa significhi tenere in ordine
una villa di questa grandezza e bellezza, sia storica sia artistica. Boh, lasciamo perdere.
Andando
verso il corpo centrale della villa, passiamo davanti ad un portone aperto che chiude una zona dal sapore misterioso.
Ci guardo dentro e non riesco a vincere la tentazione di fare una foto. Un po' buia, scusate, ma credo ne valga
la pena. Una sorta di deposito degli attrezzi, con dentro tutto quello che può servire a chi ama il bricolage.
Sembra l'antica officina di qualche corporazione medievale. Mi aspetto di vedere uscire, da un momento all'altro,
un mastro col suo allievo che gli tiene una cassetta di legno con gli utensili. Mi servono un paio di minuti per
riuscire a staccarmi.
Intravediamo
il Naviglio e non possiamo fare a meno di fermarci un attimo. Gli altri ospiti non sono ancora arrivati, quindi
ci godiamo per qualche minuto la splendida vista. Mi spiace per aver dovuto ridurre la foto, ma nel suo formato
originale sembra un quadro. Una luce soffusa rende magico questo tratto di naviglio su cui si affaccia Villa Gaia.
A destra vedete una parte del parco. Avevo un nonno pittore ed ho ancora uno zio ed un cugino. Sono sicuro che si
sarebbero fermati tutti a dipingere. L'atmosfera, la luce, i contrasti di colore sono splendidi. A volte la realtà
supera veramente la fantasia.
Siamo
nella corsia che porta al chiostro della villa. Ho fatto molte foto e scegliere cosa mostrarvi è stato difficile.
Alla fine ho optato per questo particolare del soffitto a travi, con affreschi sul muro. Tutti i muri sono coperti
da grandi disegni di vita, oggetto di restauri conservativi che mi paiono ben fatti. I colori sembrano quelli del
tempo, senza aggiunte come spesso ho visto fare in altri contesti. Tutto l'insieme è particolarmente ordinato,
anche se l'aspetto è un po' abbandonato. Probabilmente nessuno vive più in questa residenza, che viene
solo data in affitto per queste occasioni. Peccato. Ovviamente ci rendiamo conto che abitarvi deve avere costi altissimi,
pensando alla continua manutenzione necessaria. La cosa ci rattrista un po', ma conveniamo con copertina75 che forse
non è possibile altrimenti. Almeno così, approfittando di questo matrimonio, qualcuno ha avuto modo
di vederla.
Vista
la temperatura ancora mite, Anna e Franco hanno deciso di far preparare fuori il buffet per l'aperitivo. Siamo ancora
in pochi, quindi ci godiamo lo splendido chiostro di cui potete ammirare un lato. Ben tenuto anche questo, ordinato,
con le mura affrescate, colonne in ottimo stato e alcune anfore ad abbellire. In perfette condizioni anche il selciato
che pavimenta il cortiletto.
Da lì a poco arriveranno gli altri ed il tutto si animerà molto. Restiamo fuori per un'ora almeno,
continuando a mangiucchiare stuzzichini, affettati, frutta e formaggio. Buono lo spumante secco ed un cocktail a
base di fragole.
Ed
ecco la sala dove pranziamo. Anzi, una delle due sale. Vi sono anche due salette usate per il ballo e per i confetti.
Sono tutte ugualmente belle. Nella foto vedete una parte dell'elegante soffitto in travi decorate, i muri affrescati
e stuccati, il bel lampadario centrale.
Non sto a raccontarvi cosa abbiamo mangiato. Credo che in un contesto simile non sia la cosa più importante. Preferisco far parlare le foto.
Ancora complimenti ad Anna e Franco.
Technorati tag: Villa Gaia, Robecco sul Naviglio
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uh che bellezza
fantastico posto davvero :)
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Creatività nella presentazione dei piatti del 10 maggio ad Orgiano (VI).
Non si tratta solo di un fatto estetico. La digestione, ad esempio, inizia già con la salivazione. La stimolazione visiva, quindi, è fondamentale. Un bel piatto, inoltre, predispone il buonumore dei bambini, facilita il ricordo del ristorante, ecc.