Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

I liquori come vanno serviti

scritto da fradefra

Rispondere a come si debbano servire i liquori non è semplice, soprattutto perché i liquori sono molti e spesso con caratteristiche diverse tra loro.

Intanto va precisato che a fronte di alcune indicazioni generali, vi sono dei prodotti che per costume, per abitudine e per folclore della zona in cui si producono, hanno proprie regole e bicchieri.
Fatta la premessa, bisognerebbe fare una distinzione tra amari, liquori dolci, deriviti da vino (passiti, ad esempio), scuri (rossi o altri colori) o chiari (nelle varie sfumatore di giallo).
Un'altra distinzione va fatta tra i liquori da servire freddi e quelli caldi.

In sostanza, per dare una risposta corretta senza fare un trattato che contempli centinaia di possibilità, prevederei alcune regole generali che se possono risultare sbagliate in qualche caso, risultano corrette o vicine alla migliore forma nella maggior parte delle situazioni.

I liquori si servono quasi sempre in bicchieri piccoli (non piccolissimi, da grappa) con alcune eccezioni quali il porto o altri derivati da vino, che possono richiedere un bicchiere di dimensione più generosa.

Se il liquore è chiaro, scegliete sempre un bicchiere di vetro o cristallo sottile.

Se il liquore va servito freddo, usate un bicchiere con lo stelo (calice alto), in modo da non scaldare la parte contenente il liquido con la mano. Ovviamente è esclusa la vodka, che ha i suoi caratteristici tubi.

Liquori da aperitivo, come il Campari e l'Aperol, si servono secondo la ricetta del cocktail che si sta preparando. Senza saper ne leggere ne scrivere, usate un bicchiere rotondo, basso, spesso e di cristallo, in cui metterete prima il ghiaccio, poi il liquore e l'eventuale scorza di limone o fetta di arancia o altro.

Ricordate che è importante la proporzione tra dimensione e contenuto. I bicchieri non devono mai essere pieni. Un terzo, a spanne, è la misura di riempimento più indicata nella maggior parte delle situazioni (con qualche eccezione, però).

Se avete una domanda specifica, inserite un commento con il nome del liquore.
Buona bevuta

-------------------------------------
Questo post è parte della rubrica "Tutto quello che avete sempre voluto sapere sull'enogastronomia, ma nessuno vi ha mai detto", che prevede, ogni week-end, la pubblicazione delle risposte alle domande che in settimana ci avete posto o che abbiamo ricavato dall'analisi delle chiavi che dai motori vi hanno condotto a questo blog.
Se avete altre domande, scrivete a fradefra@maisazi.com o copertina75@maisazi.com.

Commenti

vorrei sapere come si serve l'amaro Lucano


come servire l'amaro LUCANO


Scritto da:  GIUSY   | 05.08.12 23:30
---------------------------------------

Mi spiace, Giusy, non so aiutarti, il Lucano non fa parte dei liquori standard internazionali, quindi non è fissata alcuna procedura particolare.

Credo che la cosa migliore sia sentire direttamente l'azienda. Io lo vedrei bene con ghiaccio e arancia, però meglio sentir loro.

Scritto da:  fradefra - Corsi di cucina   | 06.08.12 19:18
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter