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Da Strasburgo il fegato d'oca più raffinato
scritto da FabioDellOrto il 02.10.06

La Edouard Artzner di Strasburgo è conosciuta come l'azienda "prima" per la lavorazione del fegato d'oca che qui viene trattato ancora con metodi tradizionali e lavorato a mano. Eccellente e delicato sia farcito al tartufo sia al naturale, il fegato d'oca può far da base a spuntini o fragranti antipasti, trasformare una bistecca in una pietanza da "grand gourmet" o essere il "solista" in raffinati piatti unici.

Tartine delicate: spalmate delle fettine di pane tostato con abbondante fegato d'oca al naturale. Guarnite le tartine con maionese e un dadino di peperone. "Sgonfiotti" di Strasburgo: fate scongelare della pasta sfoglia poi, con un tagliapasta, ricavate dei dischi. Ricopritene la metà con fettine di prosciutto e di Emmental, e completate con una rondella di fegato d'oca tartufato. Chiudete con i dischi rimasti, pennellate con un poco d'uovo battuto poi passate nel forno già a 220° per circa 20'. Sfornate e servite gli "sgonfiotti" caldi. Bistecca "grand gourmet": in una larga padella, fate rosolare delle fette di filetto di manzo con una noce di burro, qualche cucchiaiata d'olio e uno scalogno tritato. Rigirate le fette, bagnatele con del Marsala secco che farete ridurre a fuoco vivo. Salate, arricchite ogni bistecca con un trancio di fegato d'oca tartufato e servite con il sughetto. Trancio agli spinaci: mondate e lavate degli spinaci piccoli che faranno da letto a tranci di fegato d'oca tartufato, guarniti da rondelle di uovo sodo. Condite con una vinaigrette e servite.

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Commenti

A Borgosesia l'azienda per la quale lavoro aveva una sede e proprio d'avanti c'era (e c'è ancora) il Ristorante Casa Galloni, di cui ricordo un piatto a base di fegato d'oca. A distanza di anni, penso spesso a quel ristorante e a quel piatto :-)
Cesare, quand'è che c'andiamo?

Scritto da:  fradefra   | 04.10.06 07:48
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