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Avviare un nuovo bar

scritto da fradefra

Nell'articolo Gigi - ricette, stuzzichini e idee per un bar, scrivevo alcuni consigli a Gigi, proprietario di un bar nel centro di una città del nord Italia. Di rimando, in un commento Elena Monticelli chiedeva suggerimenti per l'avviamento di un nuovo caffé, sempre in centro. Non so di quale città si tratti (nel caso di Gigi lo sapevo, ma non l'ho scritto per discrezione), quindi resterò un po' sulle linee generali. La città in cui il locale sia avvia, infatti, è un parametro importante, nella decisione della strategia dei primi anni, in quanto abitudini e costumi dipendono molto dalla zona in cui ci troviamo.

La foto che vedete, non è stata scelta casualmente. L'avviamento di un bar è una cosa molto bella, ma presenta difficoltà e rischi. Alcuni percorsi, però, sono guidati e se si seguono, almeno si sfrutta l'esperienza di chi ci ha preceduti. Come sulle guglie del duomo di Milano

Si parte, quindi. Preparate carta e penna ed entrate nel post (se siete sulla home)...

Prima fase, importantissima, è stabilire quale profilo di cliente si vuole, in relazione al contesto in cui ci si trova. Elena nel suo commento dice che il locale, una caffetteria, è nel centro di una città. Facciamoci un bel giro. Per un paio di giorni andiamoce ciondoloni a guardare i negozi, entrando in tutti i bar e locali a bere un caffé, un tè, un succo di frutta. A mezzogiorno fermiamoci a mangiare un'insalatina, un panino, un secondo. L'obiettivo non è solo guardare i locali, ma osservare, piuttosto, le persone che li frequentano, chi incontriamo per strada, che negozi hanno le vetrine più affollate, cosa vendono e chi frequenta gli store, chi sta seduto sulle panchine e chi fuma facendo due chiacchiere. Che giornali si leggono? Quali sono i cocktail più ordinati? In sostanza, dobbiamo entrare nel tessuto sociale di quel microcosmo in cui ci accingiamo ad aprire, per comprenderne le regole, le consuetudini ed il mercato. Vi garantisco che stare due o tre giorni ad osservare gli altri, magari prendendo qualche appunto, è il miglior investimento per il vostro futuro.
A questo punto, decidete quale cliente volete. Quelli che lavorano negli uffici vicini? I visitatori occasionali del centro? I ragazzi che marinano la scuola? I vecchietti che trascorrono buona parte della loro giornata in centro? Fate la vostra scelta, tenendo conto che il bar deve mirare ad un pubblico preciso. Possono esserci più tipi di clienti, ma uno è quello primario, gli altri saranno secondari.

Seconda fase, rinnovare il locale. Salvo che non si tratti di un bar già famoso e con un suo nome, mai partire senza cambiare tutto. La gente ama i cambiamenti. Il solo fatto di vedere una nuova insegna, un nuovo colore sulle pareti, nuovi visi, nuovi piatti nelle vetrine, porterà nuovi clienti. Le persone non amano cambiare, ma amano i cambiamenti. Siamo incapaci, spesso, di cambiare noi, ma amiamo quando gli altri ci offrono cambiamenti che non ci implicano fatica. Come un bar che cambia look! Certo che sono soldi da spendere, ma spesso per cambiare non serve rifare tutto l'arredamento. Fateci un pensiero.

Promozione, promozione, promozione. Capisco che comprare un passaggio in televisione, alle 20.30, sia un investimento da petroliere arabo, ma ci sono forme decisamente più abbordabili. Alcune locandine messe in punti strategici nell'area circostante il bar, nel raggio di 500 metri, vi faranno notare. Qualche passaggio sulle radio locali più ascoltate. Non costano moltissimo e la resa è garantita. Qualche inserzione sulle riviste più lette, offre altri spunti. Se non avete un sito, fatevelo fare. Un investimento modesto, poche pagine, qualche foto, due o tre simpatiche ricette, i servizi che offrite. Fatevi recensire su qualche portale della città. Sono quasi sempre gratis, tutt'al più pagherete una colazione.

Attivatevi con gli uffici vicini per tentare qualche convenzione. Qualche tavolo garantito, all'inizio dell'attività, è sempre un valido supporto economico. Non ci vuol molto. Basta entrare e chiedere alla centralinista o alla reception. Non vi butterà fuori nessuno. Chi lavora in centro è sempre alla ricerca di novità. Non tutti hanno la mensa interna o la convenzione con quella della banca vicina. A questo proposito, ricordatevi di sottoscrivere gli accordi con i vari gestori di ticket, con il POS, ecc. ecc.

Esistono dozzine di libri, siti, riviste e magazine con suggerimenti su stuzzichini, presentazione dei piatti, idee per mezzogiorno. Tipo maisazi.com, per esempio Leggete tutto! Vi sembrerà di scoprire un nuovo mondo.

Al mattino, oltre all'immancabile caffé, predisponete qualcosa di vostro ed insolito. Fosse anche una marmellata di fichi da assaggiare su un crostino caldo. La gente deve riscordarsi di voi, per qualcosa di caratteristico. Lo stesso discorso vale all'aperitivo, a mezzogiorno ed all'happy hour, se decidete di farlo.

Musica, musica ed ancora musica. Mi raccomando, però. Non scegliete la musica che piace a voi, ma quella che pensate piaccia al cliente dal profilo che vi interessa. Come fare? Beh, siate innovativi. Predisponete una bella cassetta ben in vista all'ingresso, con un moduletto in cui ognuno potrà mettere la risposta a poche e fondamentali domande. Tra cui la musica preferita. Il modulo deve essere anonimo e fatto in modo da essere compilato in 10 secondi, senza dover scrivere quasi nulla, ma solo con spunte su risposte già impostate. Una sola pagina.

I giochi a premio. Tutti li amano. Non immaginate quanti serissimi manager di aziende importanti trascorrono parte del loro tempo giocando online e quanti di loro hanno il tagliandino di riscontro di una "riffa" del bar dell'angolo. L'Italia è una nazione di giocatori. Non scordatelo. Un simpatico cesto, un bel oggetto per la casa, una confezione di un raro cioccolato. Non puntate a guadagnarci. Serve per fidelizzare la clientela, come una vera e propria operazione di marketing. Un nuovo premio ogni settimana. Non servono centinaia di euro. Basta poco, ma rinnovato continuamente, per dare a tutti la speranza di tornare a casa con una sorpresina per il partner.

Fateci sapere com'è andata. See you later!

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Commenti

Grazie Francesco,
mi hai dato dei consigli mirati.
la citta'di cui parlo e' brescia nel centro storico,
vicino a banche uffici, ma di poco passaggio pedonale.
in altre parole devono venire apposta in questo locale.
E' vero, devo sfrequentare i due bar vicini per stabilire il movimento della clientela.
ti faro' sapere.
ciao elena

Scritto da:  elena monticelli   | 18.10.06 09:04
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Ok, Elena. Se oltre ai clienti provenienti dagli uffici e banche (caffé del mattino, caffé col cliente, mezzogiorno ed happy hour o aperitivo tardo pomeriggio) vuoi anche i passanti, credo sia importante mettere nei gli angoli attorno più frequentati delle locandine che segnalino qualche caratteristica nuova del bar, che invogli a farsi qualche passo in più. A Milano, a volte si indica un happy hour particolarmente ricco o una linea di caffé, ecc, ecc.

Hai presente che genere di richiamo sia un annuncio tipo "Bevi il nostro caffé, puoi vincere una borsetta"? Le donne saranno tutte tue :-)

Scritto da:  fradefra   | 18.10.06 09:28
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Poche righe ma mirate, bravo

Piu' che un bar od un pub mi piacerebbe qualcosa tipo solo aperitivi per iniziare, visto che ho in mente di lanciare una serie di bibite e cocktails analcolici ed alcolici a base di un ingrediente specifico, da li' tutto il resto

Scritto da:  Mauro   | 17.05.07 11:57
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Grazie Mauro, benvenuto sul blog. Dove vorresti aprire?

Scritto da:  fradefra   | 17.05.07 16:25
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grazie francesco!!
ho preso spunto di molti consigli..
vorrei aprire un bar però si tratta di una zona industriale anche se è di passaggio!! sai darmi qualche consiglio per attirare l'attenzione dei passanti?
grazie 1000
a presto
un bacio

Scritto da:  rita   | 31.07.07 15:49
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Ciao Rita e benvenuta.
Ovviamente bisognerebbe fare un giro nella zona e vedere, ma in generale:
- prova a fare un giro delle principali aziende e proponi una convenzione a quelle che non hanno la mensa interna;
- metti dei totem ad una ventina di metri dal bar, per richiamare l'attenzione;
- se puoi, metti una bella tendina colorata sulla porta, che richiami l'attenzione, con qualche alberello in vaso;
- metti qualche locandina, se ti autorizzano, nelle bacheche delle aziende, promuovendo un happy hour a fine lavoro.

Scritto da:  fradefra   | 31.07.07 23:16
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ciao francesco, sono elena, la caffetteria e' avviata da 5 mesi, e possiamo dire di essere abbastanza soddisfatti. C'e' ancora tanto da fare, dobbiamo studiare una strategia per la colazione, vediamo i ns clienti, che ci salutono volentieri, correre in ufficio con una fretta....devo trovare il modo di farli uscire di casa prima per far colazione da me! ho delle idee devo solo metterle in pratica, ma...
Poi, la pusa pranzo funziona molto bene! sapessi che piatti ci siamo inventati? un es: spek e mango, bresa. kiwi e formaggio fresco, ecc....vanno a ruba!

ricordi di avermi consigliato la promozione sotto qualsiasi forma? a marzo quando abbiamo aperto, volantinaggio a tutto spiano, pubblicita', abusiva, sulle pareti nei pressi del locale,....ma nulla da fare, qs non arrivavano.

Sai cosa abbiamo fatto? CAFFE', CAFFE', CAFFE' (Illy)portato in tutti gli uffici del distretto, in omaggio, naturalmente.
incuriositi sono arrivati, ora sono loro che ci portano dei regali, ombrelli, agende,ecc.
ti saluto e ti ringrazio per la disponibilita'
elena

Scritto da:  elena monticelli   | 21.08.07 11:29
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Ciao Elena, sono contento del fatto che il bar sia stato avviato e che tutto proceda, anche se ovviamente si può sempre migliorare :-)

Scritto da:  fradefra   | 22.08.07 10:05
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ciao,anch'io ho aperto un bar a torino, in un centro sportivo avviato da 6 mesi;il problema è che devo lavorare con la gente del centro che per il momento non è pubblicizzato.Risultato,14 ore di lavoro ma di clienti pochi.Sono sicura che tra qualche mese tutto prenderà forma perchè ci sarà l'inaugurazione.Speriamo...
Consigli?
grazie ciao

Scritto da:  patrizia   | 28.08.07 14:40
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Cavolo Patrizia, devo dire che il tuo caso non è facile!
Chiaramente il successo del tuo bar dipende da quello del centro.

Esistono possibilità che i clienti possano arrivare indipendentemente dai servizi del centro? Sei in città o fuori?

Magari potresti organizzare tu delle cose che invitino a venire, senza necessariamente essere interessati al centro. A volte si riesce, anche se non è facile.

Scritto da:  fradefra   | 28.08.07 18:14
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certo che i miei clienti possono essere non necessariamente frequentatori del centro però come hai già detto tu non è facile.
Pensa che alla sera faccio la pizza ( quella rotonda e non al trancio da panetteria )impastata da me!! è una bella soddisfazione.
Comunque il locale dista 15 minuti dal centro.
Ciao Patrizia

Scritto da:  patrizia   | 29.08.07 16:07
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Allora direi che bisognerebbe puntare su locandine e pubblicità che indichino, per esempio, che fai la pizza.
Magari aggiungi un happy hour, ovviamente dicendolo in giro.

Potresti anche farti un giro dei portali torinesi e farti inserire (molti lo fanno anche gratuitamente).

Il bar è carino? Una foto la hai?

Scritto da:  fradefra   | 29.08.07 17:15
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Oggi i soci del centro mi hanno confermato che a metà settembre partirà la campagna pubblicitaria con brochure e cartelli.Però è meglio che mi muova anch'io con altre idee.

Non ho una foto del bar ma la farò, magari domani e te la mando.Lo stile è moderno/minimalista con legno scuro (wenghe)e il piano del bancone è in vetro con luce blu.
Infine dehors con i campi da calcetto davanti.

Ti ringrazio per i consigli dati.ciao.

Scritto da:  patrizia   | 29.08.07 18:47
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Ok, mandaci la foto, che la pubblichiamo con l'indirizzo :-)
ciaooo

Scritto da:  fradefra   | 30.08.07 12:13
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Ciao a tutti,
complimenti per le righe che hai scritto, molto efficaci. Io stavo pensando di avviare un'attività mia con qualche amico ma devo dire che tutto l'iter burocratico e di finanziamenti mi spaventa un po'! è davvero complesso come sembra?(business plan, licenza, corso ed esame etc...)
ciao e in bocca al lupo a tutti

Scritto da:  Davide   | 03.09.07 11:26
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Guarda, una verifica soprattutto se non conosci la zona dove ti inserisci. Chiaramente tutto è più semplice se sei nato in una certa zona, sai come butta, ecc. ecc.
Benvenuto sul blog, Davide.

Scritto da:  fradefra   | 03.09.07 12:39
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Ti posso chiedere una cosa Francesco?
Ma con i buoni pasto come caspita si fa!
Ne racimoliamo un po', li spediamo, e questi arrivano col conta gocce, mai le cifre che ci sono sulle fatture, gia' sono tassati del 5%, 9%, e poi non me li danno!!!

Capisco che e' danaro, virtuale??

elena

Scritto da:  elena monticelli   | 09.09.07 09:45
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Guarda Elena, i buoni pasto sono sempre stati un lavoraccio e per certi aspetti sarebbero ai confini della legalità. Presto o tardi vedrai che li vieteranno.

Comunque sì, ci sono spesso molti problemi ed infatti sono molti i bar che non li vogliono. Preferiscono avere un cliente in meno che non dover sempre star a diventar matti coi buoni. Magari poi fanno una convezione, ed amen.

Scritto da:  fradefra   | 10.09.07 10:04
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Salve io sto aprendo un bar ma devo ancora arredarlo siccome il locale presenta alcune colonne centrali qualcuno sa darmi qualche suggerimento per arredarlo e risparmiare......... grazie

Scritto da:  tony   | 01.11.07 13:47
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Tony, credo sia difficile dare dei consigli senza vedere il locale. Le colonne centrali possono diventare un bellissimo spunto di caratterizzazione, però ovviamente dipende anche dalla dimensione e dalla disposizione.

Onestamente, io per un bar da avviare risparmierei su altre cose, ma non sull'arredo. Sicuro di non voler sentire un architetto della tua zona?

Scritto da:  fradefra   | 01.11.07 18:16
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grazie per la risposta...... certo hai ragione sull'arredamento ma devo cercare dilimitare le spese perche' non e molta la disponiblità e non volevo esagerare con la banca ---- qualche consiglio??....... ho visto un kit di crea impresa su internet cioe' come aprireun bar costo 77euro secndo voi vale la pena comprarla ????

Scritto da:  tony   | 23.11.07 07:59
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Non saprei, onestamente non conosco quel prodotto.

Scritto da:  fradefra   | 23.11.07 17:51
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Ciao a tutti.
Sto per fare quello che tutti voi avete fatto: aprire un locale. Tra qualche giorno appuntamento con geometra, architetto e....mammamia quante cose da fare.

Ho tante idee per la testa e questo può essere positivo ma...quale scegliere? L'arredamento è la cosa + importante e anche + costosa....se avete qualche suggerimento sarà ben accettato.

In bocca al lupo a tutti.

Scritto da:  Irene   | 09.12.07 19:44
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Purtroppo, Irene, dare indicazioni sull'arredamento senza avere molte informazioni è veramente difficile. Dipende dalla zona, dal target che ti interessa, dagli orari ed anche dai concorrenti che hai attorno.

Scritto da:  fradefra   | 10.12.07 12:21
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Ciao, mi chiamo stefano ed ho aperto un ristorante in periferia di Valencia (Spagna), esattemente in una piccola città di 15000 abitanti, collocato in una valle che comprende un totale di 25000 abitanti, a circa 4 km dal famoso circuito motoristico valensiano. La cucina è ottima i prezzi decisamente accessibili, l' ambiente è molto curato. Facciamo pure delle ottime pizza. Ubicato nel sito più centrale della cittadina, eppure... fatichiamo molto! Non ho concorrenza per quello che riguarda la ristorazione italiana nel raggio di 20 km. Tutti escono dal locale molto soddifatti, però salvo pochi la maggioranza dei clienti non torna. L' unica nota dolente che mi fanno i clienti è che sono molto serio, a loro giudizio. La verità non è esattamente questa, però sicuramente non sono un tipo(anche per una questione professionale) che fà il cretino dietro il banco.
Cordiali saluti e buone feste
Stefano

Scritto da:  stefano   | 20.12.07 18:52
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Beh, Stefano, ovviamente ti auguriamo che tutto vada al meglio :)
Ciao e benvenuto sul blog.

Scritto da:  fradefra   | 22.12.07 15:11
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CIAO SONO ANGELO STO PER APRIRE ANZI PER INAUGURARE A BOLOGNA IL 25 DI GENNAIO UN LOCALE CAFFETTERIA RISTOROMUSIC
IL LOCALE E GARNDE MA ANCHE IO HO DIFFICOLTA PERCHE RISULTA IN FONDO AD UNA STARDA E NN E ' PERFETTAMENTEA PORTATA
HO LO STADIO A POCHI KILOMETRI TEATRO DELLE CELEBRAZIONI E FACOLTA DI INGEGNERIA NN PROPRIO VICINI
SI PUO FARE QUALCHE ACCORDO PARRTICOLARE CON FACOLTA E AZIENDE COME LO STADIO ALL'INTERNO ?
OLTRE CHE SOLITI POASSANTI?
GARZIE CIAO A TUTTI

Scritto da:  ANGELO   | 17.01.08 14:17
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Ciao,mi chiamo Massimo ho 27 anni lavoro da sette anni nell'impresa edile fondata da mio padre, le cose non vanno male l'unico problema è che da quando sono piccolo la mia passione è sempre stata la cucina...nei weekend spesso organizzo a casa mia cene con gli amici per divertirmi con la mia ragazza a cucinare piatti di ogni tipo e approfittando del forno a legna prepariamo gustose pizze e arrosti di ogni tipo...il caso vuole che la pizzeria la quale era in affitto in un ns. fondo ha chiuso per aprire a 500mt. da li' un'altra pizzeria poco più grande ma molto carina...mi domando vista la mia scarsa esperienza e preparazione se l'idea di fargli concorrenza è un gesto presuntuoso e imprudente!!!Grazie a tutti

Scritto da:  massimo   | 05.02.08 11:44
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Ciao Massimo, non c'è presunzione se ci si prepara. Esistono dei corsi per pizzaioli dove potresti andare per completare ed affinare la tua conoscenza.

Esistono anche dei corsi che puoi seguire sugli aspetti legislativi e sanitari di una pizzeria, così ti metti al sicuro. Considera che gestire una pizzeria non è solo un problema di qualità della pizza. Ci sono anche altre necessità gestionali. Però sono cose che si possono imparare.

In bocca al lupo.

Scritto da:  fradefra   | 07.02.08 07:54
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ciao, stavo cercando notizie su finanziamenti e mi sono imbattuto sul questo sito, così provo a porti una domanda.
Stiamo aprendo un bar...cocktail,aperitivi e vogliamo riservare una parte del locale a pizzeria, i preventivi che ci hanno dato per i lavori hanno cifre "elevate", esistono dei finanziamenti a cui attingere?
il locale dovrebbe essere a piacenza

Scritto da:  sandro   | 17.03.08 11:51
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Ciao Sandro, benvenuto. Credo che la cosa migliore, sia rivolgersi alla Camera di Commercio di Piacenza. Solitamente le CC hanno tutte le informazioni di questo tipo.

Scritto da:  fradefra   | 18.03.08 07:00
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Ciao a tutti, sto per aprire, non so ancora la data precisa, un locale bar, pranzi per uffici (sono in piena zona direzionale) e che di sera si trasformerà in locale con aperitivi e cocktails e cene su prenotazione.Stile moderno e d'effetto.
Vorrei avere due suggerimenti:
1) come organizzare una riuscita festa di inaugurazione;
2) cosa scrivere (e se scrivere) nell'insegna oltre al nome derl locale. Per capirci: non voglio scrivere "bar", "ristobar" o "cafè".. ma vorrei trovare una dicitura che riesca a far capire il genere di locale (aperto a pranzo per gli uffici ma che si trasforma la sera..) e che sia un pò stylosa.. ci capiamo? CHE SCRIVO??? e soprattutto: è necessario aggiungere qualcosa al nome nell'insegna?

Grazie grazie grazie

Scritto da:  maria cristina   | 26.03.08 18:14
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Per l'insegna molto dipende da contesto in cui il bar si inserisce, se prende il posto di un vecchio locale, il tipo di clientela che si vorrà. ecc.

In generale, comunque, è sempre preferibile che l'insegna riporti il nome e lo slogan del locale, una cosa tipo "Otranto cafè - momenti piacevoli" (ovviamente è solo un esempio).

La scelta del nome, onestamente, non la farei così al volo, ma organizzerei un brainstorming con alcune persone del tuo giro. Se ti interessa, leggi questo articolo su come fare un brainstorming

Per quanto riguarda la festa, così in un commento non è facile dare indicazioni. Bisognerebbe scrivere un mezzo libro. Ecco, comunque, qualche indicazione al volo.
- stuzzichini
- vari vini, aperitivi analcolici ed alcolici
- qualcosa di caldo
- dei gadget da distribuire a chi viene
- un coupon sconto regalato agli intervenuti
- locandine o piegovoli, da portare via

Non scordarti di fare pubblicità, sui portali della città, sulle riviste locali, magari alla radio, altrimenti nessuno lo saprà.

Scritto da:  fradefra   | 27.03.08 07:46
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ciao io sono francesco!inaugurero' qst estate un pub in una localita' marittima in sicilia.ho intenzione di portare qualcs di nuovo che ancora nn esiste in quelle perti e qst credo sia un vantaggio competitivo.pero' vorrei qualche consiglio su come organizzare le serate o gli happy hour.grazie mille.un saluto...

Scritto da:  francesco84   | 05.04.08 14:24
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ah comumque nn ci sn locali del genere in qst location ma solamente dei chioschi che lavorano solo d estate ma non offono dei servizi innovativi(solo cocktail di sera e gelati e caffe' di giorno,anche di sera organizzano serate danzanti)..sn loro i miei concorrenti e sn posti in un raggio di 200 metri entrambi..io sto nel mezzo ma nn in spiaggia..volevo aggiungere qst..ciao

Scritto da:  francesco84   | 05.04.08 14:32
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Ciao Francesco84, benvenuto su questo blog.

Non mi è chiaro se chiedi indicazioni sui temi delle serate da organizzare o su come attrezzarsi per farlo.

Inoltre bisognerebbe anche capire quale sia il target. Pensi a clienti giovani o dai 35 anni in su? Cambia molto, infatti.

Bisognerebbe anche capire se ti rivolgi ad una cliente con potere di spesa (magari perché sei vicino ad una spiaggia importante) o a livelli più economici.

Scritto da:  fradefra   | 06.04.08 11:09
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ciao francesco grazie per aver risposto!cmq il target di riferimento sara' naturalmente quello che va dai 16-30 anni...sarà un locale abbastanza glamour dal versante dell arredamento,cn mobili moderni.poi cmq nn è una zona in cui esistono spiagge di lusso,calcola che è la zona di mare di un paese di 30000 abitanti circa.poi vabè d estate si popola perchè c è afflusso di emigrati che ritornano per le vacanze quindi il bacino di utenza diventa abbastanza largo insomma.volevo solo qualche consiglio sulle azioni di marketing per creare subito un immagine forte del locale e riuscire a fidelizzare i frequentatori facendoli divertire.qualcosa di originale.tutto qua.che va dall organizzazione dell happy hour alle serate danzanti.grazie ancora.attendo una tua risp

Scritto da:  francesco84   | 06.04.08 17:17
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ah vabbè e qualche consiglio anche sulla pubblicita' per raggiungere i clienti potenziali da sottrarre anche alla concorrenza...calcola che nessuno fa pubbliche relazioni qui giu.si lavora col passaparola e tramite amicizie soprattutto.quindi.....

Scritto da:  francesco84   | 06.04.08 17:20
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Per un bar, secondo me le migliori azioni pubblicitarie sono quelle locali, locandine e radio soprattutto.

Per quanto riguarda gli aspetti gli eventi, secondo me può essere interessante un accordo con un bravo dj locale, una radio o uno studio di organizzazione eventi, che prepari qualcosa ogni tanto.

Una o due ragazze immagine, per esempio, fanno molto. Anche solo per accogliere i ragazzi quando arrivano.

Poi farei qualcosa come accordarmi con qualche personaggio locale che venga a fare l'happy hour da voi. Ovviamente non sempre ci sono, questi personaggi, ma prova a pensarci.

Altri consigli li abbiamo messi direttamente nel post.

Scritto da:  fradefra   | 07.04.08 07:40
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sei veramente gentile a dare dei consigli a queste persone.... sarei forse piu fredda ma una affermazione dopo la gestione di un licale al centro di milano farei. Vanno bane i locali/attivita food&beverage se:
1.sono coinvolti piu di due persone apassionati di quella attivita,che condividono non solo i orari ma anche delle iniziative.
2.se sono due o tre donne in mezzo meglio che sono imparentate.
3.attivita "bar" se in mezzo non ci sono dei giri strani " " e come hai detto prima, le ragazze immagine(cosi si dice adesso...?)vanno bene se é l'attivita di famiglia o se hai un paio di amici P.R.(che mangiano e bevono tanto) altrimenti...leggi art 4...
4.Suuuu con la vita non voglio buttare giu di morale nessuno/a ho detto che sono molto realista e protagonista di um po di sperienze e so come si sente trovarsi con i debiti....ma proprio se volete aprire veramente una cosa come il bar fatte una cosa:
5.sedetevi in una camera scura da soli,tranquilli e rilassati,chiudete gli occhi e immaginate il vostro bar,arredo,gente,musica...provate immaginarlo anche senza la gente...e poi pensate...Mah è quello che voglio fare per tutta la vita? se la risposta è "SI" allora avrete tutto se la risposta è "NOOOO" allora riportate il libro di stuzzichini alla vostra amica e iniziate dormire di notte. Non voglio il mondo di persone infelici ma mi piace Francesco che cerchi nel tuo piccolo ad aiutare a queste persone.didbrun

Scritto da:  did brun   | 11.04.08 22:59
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cosa suggeriresti invece, per un paese sardo di seimila anime d'inverno e 30.000 minimo d'estate? il paese è orosei,
che può contare su migliaia di "visitors" attirati dalle bellissime spiagge. La mia intenzione è di iniziare un attività in centro storico, su antico locale situato ad un primo piano, con terrazza, stanza con volte a vela.
io credo molto nel connubio bar + arte: mentre sorseggi un cocktail o un capuccino, rifletti e mediti su qualche eclettica opera d'arte esposta nel locale. cosa ne dici?

rosamaria

Scritto da:  rosamaria   | 12.04.08 09:06
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cosa suggeriresti invece, per un paese sardo di seimila anime d'inverno e 30.000 minimo d'estate? il paese è orosei,
che può contare su migliaia di "visitors" attirati dalle bellissime spiagge. La mia intenzione è di iniziare un attività in centro storico, su antico locale situato ad un primo piano, con terrazza, stanza con volte a vela.
io credo molto nel connubio bar + arte: mentre sorseggi un cocktail o un capuccino, rifletti e mediti su qualche eclettica opera d'arte esposta nel locale. cosa ne dici?

rosamaria

Scritto da:  rosamaria   | 12.04.08 09:06
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Did brun, ottime indicazioni, le tue. Chi apre un bar, deve essere preparato ad un duro lavoro. I miei consigli sono parte del lavoro, ma non bisogna mai scordarsi che si deve essere preparati al peggio, non al meglio.

Rosamaria, se ti piace l'arte, credo che una cosa interessante potrebbe essere contattare un'accademia vicina, un'associazione di pittori o scultori, una scuola d'arte e organizzare delle serate o delle esposizioni permanenti, magari di giovani artisti.

Aiutare un giovane ad emergere è sempre una bella cosa.

Scritto da:  fradefra   | 12.04.08 09:27
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Ciao sono Marcello avrei bisognio di qualche consiglio, sto per acquistare un bar a Fiumicino situato nei pressi del lungomare, mq.140 interni 70 mq.esterni, la mia paura o preoccupazione è che in qusto momento il bar non lavora, riescono a coprire le spese a malapena, il bar è stato trascurato da gli attuali propietari per motivi di salute e vari problemi.Come posso riaviare questo bar? il bar è bello e il prezo è interessante.Se mi dai un consiglio te ne sarò grato.

Scritto da:  Marcello   | 30.04.08 23:47
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Marcello, tutto l'articolo è su come avviare un bar! Mi pare che di consigli ce ne siano tanti!
Cos'altro ti serve?
A proposito, benvenuto sul blog :)

Scritto da:  fradefra   | 01.05.08 07:49
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La mia paura è solamente il contratto d'affito che è della cifra di euro 1800 + 1000 euro di mutuo bancario. io moralmente mi sento di iniziare questa aventura, solo che la magior parte della gente mi dice da stare attento perchè i tempi sono cambiati. voglio preccisare che ho esperienza nel settore di 21 anni ai bar dell'aeroporto di Fiumicino. ciao....

Scritto da:  marcello   | 02.05.08 14:20
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Onestamente non mi pare che 2800 euro siano la fine del mondo, per un bar. Il problema è semmai lavorar sodo per tirarlo su e rientrare di quei soldi.

Il fatto che oggi il bar non vada bene, non vuol dir molto. Io mi preoccuperei di più di capire, una volta che ti sei preso l'impegno dei 2.800, se hai altre disponibilità. Infatti per tirar su un bar servono anche i soldi, non solo il lavoro.

Se quei 2.800 sono tutto quello che puoi spendere, allora diventa difficile.

Scritto da:  fradefra   | 03.05.08 07:00
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Come inizio posso disporre di circa 10-15000 euro per quanto riguarda la fornitura della merce, e spero in qualche aiutino di caffè Danesi.

Scritto da:  Marcello   | 03.05.08 11:11
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Salve sto per rilevare un bar nel mio paese, potreste darmi informazioni su tutti i prodotti che possono essere venduti all'interno del bar avendo a disposizione una licenza di tipo B ?? grazie aspetto risposte ciaooo

Scritto da:  alessandro   | 06.05.08 14:37
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ciao mi sono imbattuta per caso quic ercando info sui bar e devo dirti veramente grazie!
ti volevo chiedere, stiamo organizzando una party finger food in un bar di amici che prevalentemente lavora solo di mattima e a pranzo ( la sera è chiuso),vogliamo riscontrare se è possibile far venire avventori la sera, ha tanto spazio davanti con tavolini e ombrelloni e potrebbe essere una bella occasione di riunire persone. al cibo ci penserà il mio ragazzo che è cuoco ma il resto? hai consigli su come trasformare un bar mattutino in un "happy bar" serale?stavamo pensando anche a qualche manifestazione ma è un quartiere abitato da gente anziana che borbotterebbe per la musica alta quindi dobbiamo scegliere qualcosa di più soft.
Grazie.

Scritto da:  stradafacendo   | 06.05.08 19:06
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Stradafacendo, onestamente non mi è chiara la tua domanda. Intendi come promuovere l'evento o cosa organizzare?

Scritto da:  fradefra   | 07.05.08 19:59
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Sto per aprire un bar mi aiutate a trovare un nome carino e simpatico da dare?? Onestamente mi sto scervellando e mi rendo conto che e' una delle cose più difficili.
ciao a tutti per favore aiutatemi

Scritto da:  alessandro   | 08.05.08 19:20
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Alessandro, per trovare il nome del bar, ti consiglio di fare un brainstorming. Leggi questo articolo: Come fare un brainstorming.

Scritto da:  fradefra   | 09.05.08 14:38
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grazie per le numerose risposte!!!!!!mi racc rispondete uno alla volta se no nn ci capisco niente.

Scritto da:  alessandro   | 14.05.08 11:04
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Alessandro, non ti stupire :)
Questo è un blog non un forum, quindi le risposte arrivano nel tempo.
Chi commenta su un blog, non sempre poi partecipa al resto della discussione.

Inoltre, dare il nome ad un bar che non si conosce, non è facile. Secondo me molti non si azzardano perché hanno paura di darti indicazioni sbagliate.

Scritto da:  fradefra   | 14.05.08 11:38
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@alessandro
Potresti darci qualche indicazione sul bar e su cosa vorresti trsamettere con il nome. Quali caratteristiche ha il bar e ciò che pensi di cambiare. Così si parte già da qualcosa.

Non è facile partire da zero, anche in un brainstorming si parte da alcuni concetti di base, sia positivi, sia negativi.

Scritto da:  copertina75   | 14.05.08 13:01
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E' un bar dove la clientela e' perlopiu' giovane 18-40 e che vive soprattutto la sera, facendo musica dal vivo karaoke bevande particolari. Il locale e' tutto colorato, in stile modernocon tavolini alti e poltroncine, organizzeremo happy hour e ci sarà sempre ottima musica. Per il momento questa e' la descrizione migliore che riesco a darvi. Adesso pero' un piccolo aiuto potreste darmelo??
Ringrazio tutti e aspetto consigli ciao.

Scritto da:  alessandro   | 14.05.08 20:48
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Ciao a tutti.
vorrei aprire un bar a milano. il problema sta nel fatto che nn ho le idee ben chiare su quanto possa costare portare avanti un'attività, so per certo che nn è una cosa cosi semplice far quadrare i conti, quindivorrei sapere a grandi linee il costo mensile per fornitura,bollette e possibile mutuo. in modo da avere un idea abbastanza chiara
di quanto uno deve avere da parte per stare tranquillo per almeno un 2 - 3 mesi!!!!

Scritto da:  Alby   | 26.05.08 13:02
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Alby, rispondere alla tua domanda non è semplice ed inoltre forse non sarebbe neppure corretto, perché potrebbe rivelarsi una cantonata enorme.

I costi di esercizio di un bar dipendono da parecchie cose: valore complessivo del mutuo, dimensione del locale, tipo di attrezzatura presente (alcune apparecchiature consumano molto), tipo di apertura (ore ufficio o anche notturna), ecc. ecc.

Credo che la cosa più giusta sia fare una verifica nella zona in cui conti di aprire, sentendo qualcuno che ha già un'attività. Diversamente, si tratterebbe solo di aria fritta.

Scritto da:  fradefra   | 27.05.08 09:55
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qualcuno può dirmi se un locale ex bar nel chiedere l'autorizzazione il comune di milano, è obbligato a concedere l'autorizzazione .grazie

Scritto da:  maria   | 29.05.08 12:01
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Maria, per quanto mi riguarda non so aiutarti. Vediamo se da qualche visitatore arriva la risposta.

Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra   | 29.05.08 13:40
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grazie come sempre per le numerose risposte!!!!!!!

Scritto da:  alessandro   | 31.05.08 16:10
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Alessandro, come ti spiegavamo prima, non è che non ti si vuol aiutare. Il punto è che è impossibile suggerire il nome di un bar così, via Internet, senza fare un brainstorming.

Anzi, diffiderei pure, di un simile aiuto.

Ascolta, non fai prima a mettere assieme 4 amici e fare una chiacchierata davanti ad una birra? I nomi si trovano così.

Scritto da:  fradefra   | 02.06.08 07:50
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Ciao Fradefra vedi che oltre al nome del bar avevo fatto un'altra domanda che nn e' stata calcolata. Volevo sapere con una licenza di tipo B per il bar, che tipo di prodotti potrei vendere oltre ad alimenti e bevande. Spero che almeno a questa domanda riceverò risposta. Grazie anticipatamente e buona giornata a tutti

Scritto da:  alessandro   | 03.06.08 15:52
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Alessandro, ok, vediamo se qualcuno lo sa. Magari nessuno ti risponde semplicemente perché tra i lettori non ci sono commercialisti o consulenti del lavoro.

Magari se passa un altro gestore di bar, potrebbe risponderti, ma naturalmente non possiamo obbligare nessuno :)

Scritto da:  fradefra   | 04.06.08 00:19
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ciao sono manu da arezzo vorrei rilevare un bar già esistente da moltissimi anni posto in uno dei palazzi storici più antichi della città. il locale (bellissimo e famoso) attualmente è gestito molto male e sta perdendo pian piano tutta la buona reputazione che lo caratterizzava per il fatto di essere situato in un palazzo dell'antica nobiltà aretina.
Ho moltissime idee per rivalutare e rinnovare il locale,
non tanto nell'arredamento quanto piuttosto nell'immagine e nel nome...sto cominciamdo a redigere un business plan ma vorrei qualche consiglio su come impostare un'analisi dei costi da sostenere nalla fase di start-up.

Scritto da:  manu   | 05.06.08 12:32
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Manu, l'analisi dei costi dovrebbe prevedere:
- finanziamenti e mutui
- personale
- utenze
- costi per gli alimentari e bevande
- costi di promozione pubblicitaria
- commercialista e consulenti (se è il caso)
- web marketing (se decidi di fare il sito e di promuoverlo sui motori di ricerca)
- arredamenti ed attrezzature

Vanno fatte alcune sezioni:
- descrizione di idea e obiettivi
- sezione economica
- sezione finanziaria
- nota integrativa

Scusa, ovviamente sono indicazioni generali, ma dovrebbero darti una prima idea.

Scritto da:  fradefra   | 05.06.08 17:37
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grazie mille!!!! è la stessa traccia che avevo in mente anche io! vi aggiornerò sui primi sviluppi!

Scritto da:  manu   | 06.06.08 16:14
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Ciao a tutti, sto pensando di rilevare un piccolo bar tabaccheria nel centro storico di un paesotto di circa 10.000 abitanti del valdarno fiorentino. Il bar è di circa.. 15 metri quadri con un resede esterno che accomoda 5 tavolini da tre persone. Ora come ora è il tipico bar da 5-6 vecchini abituali che comprano il caffè (senza pasta..) e si piazzano per ore senza acquistare nulla. La zona è pratcamente (vista la totale mancanza di parcheggi) solo pedonale e in una strada (la principale del centro) molto stretta ma che accoglie settmanalmante il mercato. E' cicondato da un mix di negozi tipici (alimentari, forno, macelleria) e più "trendy" (una butique, un negozio benetton, una gioielleria). La mia domanda nello specifico è questa: una volta che un bar si è fatto una certa fama ( nel mio caso la fama di un bar sciatto) quali sono le mie effettive possibilità di incrementare il giro di affari e come fare ad attirare una clientela più giovane e magari più votata allo spendere? Ultima indicazione: il bar sarebbe gestito da tre ragazze di cui una ha pensato bene di rimanere inconta quindi la disponibilità di apertura serale è limitita, secondo me a non più delle nove. Grazie a tutti in anticipo, ogni consiglio è benvenuto!

Scritto da:  adri   | 26.06.08 07:07
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Ciao Adri, direi che cambiare clientela non è difficile. Ecco alcuni consigli:
- fai un po' di pubblicità sulle radio locali (e se puoi, qualche radio più importante). I giovani le ascoltano moltissimo e quindi arrivi velocemente a chi vuoi.

- Metti locandine dove te le lasciano mettere.

- Organizza almeno una volta ogni due settimane (meglio ogni settimana) una serata a tema giovanile.

- Organizza un happy hour serale con DJ. Vedrai che gli "anziani" smetteranno di venire (ma se vengono, bene, se si sentono giovani anche loro) ed arriveranno i meno anziani (il frastuono seleziona molto :p )

- Organizzati per fare cocktail. Se vuoi i giovani, sono fondamentali.

- La consumazione al tavolo falla a pagamento.

- Procurati qualche testimone importante in paese (uno che tutti conoscono e che venga spesso da te).

Scritto da:  fradefra   | 26.06.08 14:05
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Grazie per i consigli, ti farò sapere! Ciao!

Scritto da:  adri   | 09.07.08 15:18
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ciao stavo giusto navigando perchè io e un altro mio amico abbiamo intenzione di aprire un locale molto particolare e caratteristico...
premettendo che non abbiamo ancora un luogo fisico cui aprire una nostra attività, l'intenzione è quella di affittare un capannone (magari comprarlo? se troviamo un buon finanziamento ;-)...
il locale pensato era un disco pub con magari anche una parte dedicata a ristorante con uno stile raffinato e un po chic...
la locazione è periferica, cioè in provincia ma non troppo lontano da una città...
se riesci a darci qualche dritta anche via mail, te ne saremo grati...
ringraziandoti anticipatamente ti saluto...

Scritto da:  Marco   | 05.08.08 23:38
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Marco, dare una dritta non è possibile, senza avere molte più informazioni. O meglio, sarebbero quasi le stesse dritte già scritte qui.

Dare consigli senza avere una chiara visione del progetto, a volte più essere dannoso, invece che d'aiuto.

Se invece fai una specifica domanda, la risposta possiamo dartela senza dubbio.

Scritto da:  fradefra   | 06.08.08 07:20
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Ciao a tutti,daani lavoro come dipndente e ormai mi sono stancato di sentirmi comandare....non ho mai lavorato in un bar,al massimo sono stato dietro il bancone della sagra paesana...:).Ora,diciamo da un paio d'anni,stò pensando di gestire un bar ed adesso credo di aver fra le mani una "buona" ccasione;vi spiego di cosa si tratta:
é bar munito di licenza B e si trova in una città con un castello,in Veneto,molto vicino alle mura e piazza.
Non ha parcheggio perchè si trova di fianco a una strada che porta in piazza,il marciapiede,però,offre molti pedoni che appunto lo percorrono per andare in piazza lasciando l'auto nel vicino parcheggio dell'ospedale.
Il bar è di 50 mq con 20 posti a sedere interni,climattizato e ristrutturato nel 2005.Per l'affitto di mura e azienda chiedono 1100euro al mese.
La piazza offre anche due giorni a settimana il mercato e,dato che lì non si può parcheggiare,la gente mette l'auto all'ospedale per poi passare a piedi davanti al bar.
L'unico mio pensiero negativo è che in piazza,sotto i portici,ci sono una decina di bar e la gente lo sa! Appunto il bar è stato chiuso per poca attività;io stesso abitando nella città,non ci sono mai andato...sarà perchè è diurno e son giovane!!!! Molto importante è che se mi metto devo imparare quasi tutto da zero,ma questo non mi spaventa,ho molta volontà e determinazione.Se apro non conto di farci soldi a palate,bensì cerco soddisfazione personale.
Ora che avete tante informazioni,che ne pensate? Che sia un'arma doppio taglio stò bar?(inerente alla posizione)
Ciao a Tutti!
Manuel.

Scritto da:  Manuel   | 10.09.08 17:08
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No, Manuel, così come la racconti, non ci vedo grandi rischi, se fai le cose fatte bene.

Vero è che se i bar sono molti, il profitto si ripartisce su tutti, ma se poi tu ti muovi in modo opportuno, godi di un bel traffico. Ovviamente non basta aprire. Organizza delle cose, fai un pochino di pubblicità e prima ancora di aprire, vai a qualche corso, dove puoi imparare cose importanti per chi sta dietro al banco. Dal corso di caffetteria, ad un minimo di cocktail, ecc. Anche qualche elemento sul servizio è importante ed ovviamente i corsi sulla manipolazione degli alimenti.

Scritto da:  fradefra   | 11.09.08 08:00
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ciao francesco!ascolta io vorrei chiederti un consiglio...secondo te si potrebbe aprire un negozio di abbigliamento cn un fashion cafè dentro?cosi' è un idea che m è venuta..ho provato a documentarmi ma niente..spero tu possa darmi qualche spunto..nn sò magari se ti viene in mente qualcs di bello scrivi pure..ciao..a presto!!e grazie

Scritto da:  francesco84   | 12.09.08 13:57
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@francesco84
A Basilea in Svizzera ce ne sono almeno una mezza dozzina. A Milano mi pare che ce ne sia uno, New York ne è piena.

Se tanto mi dà tanto, presto ci sarà l'esplosione anche in Italia.

Fai un bel piano di lavoro e buttati :)

Scritto da:  fradefra   | 12.09.08 15:06
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ok certo...se tu avessi qualche link di questi locali per vedere qualche foto e leggere qualcosa mandamelo..nn riesco a trovarne alcuno..grazie mille per la disponibilità

Scritto da:  francesco84   | 13.09.08 12:28
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Su questo, Franceso84, non so aiutarti. Io i locali li ho visti dal vivo, non ne conosco i nomi ed i siti e non so neppure se li abbiano.

Scritto da:  fradefra   | 14.09.08 07:13
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ciao scrivo da Reggio Calabria e vorrei aprire un negozio dove vendere oppure gustare direttamente birre di tutto il mondo (bionde,doppio malto,rosse,nere).Vendere per collezionare ho servire birre in questi bicchieri ho calici marcati della stessa casa produttrice di queste birre,vendere oppure regalare dei gadget inerenti al mondo della birra come sottobicchieri,targhette, spugnette come ci sono in alcuni pub,magari anche portachiavi sempre con le marche di queste birre.Inoltre se vengono degustate nel locale stesso di servirli con dei salumi ho dei formaggi particolari con dei criteri di degustazione.potrei sapere cosa ne pensate?Ha livello burocratico cosa serve?chi fornisce queste birre internazionai?alcuni consigli per pubbliczzare il locale dove e come?che categoria di pubblico potrei attirare?E se è possibile fare anche in periferia oppure conviene fare questo locale al centro città ho vicino ha qualche attività particolare e quali?oppure vicino aereoporti,ho forse stazioni,vie di grande passagio?.in attesa di vostra risposta porgo cordiali saluti

Scritto da:  giuseppe 15   | 12.10.08 10:23
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Giuseppe, ovviamente con un semplice commento non è possibile dare una risposta completa a tutte le domande che poni. Bisognerebbe scrivere un intero libro :)

Comunque, per l'apertura ed i relativi documenti, penso sia meglio rivolgersi alla Camera del Commercio della tua città. Sono gli unici che possono darti informazioni dettagliate. Considera che vi sono alcune leggi che sono regionali ed addirittura comunali, quindi a seconda della città a volte vi sono delle differenze. Ad esempio in Veneto il certificato sanitario è stato sostituito da un Corso di Formazione, ma questo non vale per tutte le regioni.

L'idea mi piace, ovviamente bisognerebbe capire se può funzionare a Reggio Calabria, ma qui non possiamo darti una mano. Bisognerebbe conoscere il tuo contesto, viverci ed essere dentro al tessuto sociale. Credo sia opportuna una esplorazione in quella zona. Ovviamente non chiedere agli altri titolari di locali. Loro non hanno interesse ad avere un nuovo concorrente... :p

I criteri di pubblicità sono gli stessi già descritti in questo stesso articolo.

Di fornitori ce ne sono tanti ed anche di produttori. Se vuoi, acquista il libro con le recensioni di di Michael Jackson, il mito della birra (purtroppo morto). Dentro oltre alle birre vi trovi le marche e le aziende, che poi puoi contattare.

Per quanto riguarda la zona, senza vivere nella tua città, credo sia difficile darti una indicazione seria. Certamente se punti ad una clientela appassionata e di qualità, forse l'aeroporto lo vedo male perché se è vero che c'è tanta gente, è anche vero che sono tutti di fretta e di passaggio. Uno magari si beve un caffè, ma non so se si gusta una birra da 15 euro in dieci minuti. Punterei su una zona cittadina con possibilità di parcheggio e qualche altro locale famoso vicino (magari il famoso gelataio di Reggio Calabria, da cui sono andato anche io).

Scritto da:  fradefra   | 13.10.08 13:30
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grazie per i consigli in verità sto per avviare una caffetteria vicino al duomo di napoli e come esperienza ho solo e sempre lavorato con locali notturni come ad esempio per intenderci coyote ugly di new york ma di un genere diverso.
i consigli che ho letto in questo sito mi hanno aiutato tanto perchè so come impostare questa nuova attività,visto che il lavoro notturno era basato principalmente con i cockatil, non avevo proprio idea come impostare un bar di giorno.

Scritto da:  ugo e maurizio   | 27.10.08 10:37
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innanzitutto complimenti per il sito..è veramente ricco di spunti e fantasia!!io e il mio compagno siamo davvero intenzionati ad aprire un bar nel centro di Pescara.
Siamo ancora all'idea...per ora abbiamo scelto di abbandonare il nostro "lavoro fisso" per buttarci a capofitto in questa avventura.Esperienza non ne abbiamo,ma la voglia è davvero tanta.
Ci attendono periodi non facili(ricerca di finanziamenti,locale da cercare,e arredamento da scegliere etc etc...)ma siamo contenti dellla scelta fatta .
Data la grande esperienza riscontrata in questo sito,vorrei avere consigli ,suggerimenti e(perchè no!!!) anche incoraggiamenti a questa coppia con tanti e sogni e voglia di lavorare.
Saluti,Francesca

Scritto da:  francesca   | 17.11.08 17:40
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Beh, per i consigli, ti tocca leggere :)
Per i gli incoraggiamenti, sicuramente tanti. Fai le tue verifiche e poi buttati. Vedrai che ti piacerà.
Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra   | 17.11.08 18:05
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Grazie mille per la risposta.Leggo notizie su internet circa 12 ore al giorno e la prossima domanda è:dato che abbiamo intenzione di aprire un locale trendy(ma non eccessivo:anche la persona anziana deve riconoscere il bancone e prendersi un caffè :))le soluzioni sono due...affittare un locale vuoto ed arredarlo "ex novo" con tanto di progetto etc etc o rilevarne uno già esistente con l'aggravante dell'avviamento che nel ns caso non servirebbe(forse) a molto visto che vogliamo rinnovarlo(un locale lo abbiamo individuato:€ 70000 di avviamento+le spese dell'affitto+il costo per vari ammodernamenti+....)??
In attesa di risposta,sono davvero felice di avervi incontrati.
Francesca

Scritto da:  francesca   | 18.11.08 17:05
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Guarda, chiaramente bisogna fare sempre i conti coi soldi che si hanno, ma partire da zero è quasi sempre preferibile.
Ogni volta che avviamo un'attività da un qualcosa di già esistente, alla lunga i limiti saltano sempre fuori.

Scritto da:  fradefra   | 19.11.08 12:10
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Ciao,

ho aperto un bar A busto Arsizio, "ANNI 70 CAFE'".

chiaramente consapevole del fatto che non fose immediato l'ingresso di persone e che ci sarebbe voluto un pochino di tempo.

il locale è stato interamente creato da zero con un impronta molto elegante e raffinata (materiali ricercati, colori decisi ma non invasivi..etc)

il primo ostacolo che ora trovo è quello di riuscire a far girare il discorso caffetteria e pranzo.

gli aperitivi diciamo che zoppicano un po

le serate (venerdì e sabato) vanno ad aumentare quindi sono positivo.

ti dico qulello che già è stato fatto così puoi eventualmente darmi qualche consiglio.

volantinaggio sia per aperitivi che per la giornata (colazione e pranzo), offerte su caffè e colazioni in genere, menù completi in promozione ,passaparola, presenza su facebook

non so che altro fare........
che ne dici?

Scritto da:  Tony   | 19.11.08 15:41
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Beh, per prima colazione e mezzogiorno, puoi fare un apposito volantino con la promozione di un prezzo aziendale da portare negli uffici vicini. Solitamente i bar che lo fanno, hanno buona convenienza.

Potresti anche proporre degli sconti a chi viene in modo continuo a mezzogiorno (tipo carnet).

Per gli aperitivi, l'ideale sarebbe la pubblicità in radio e l'organizzazione di piccoli eventi a tema (esempio, la serata dell'ostrica, ecc. ecc.)
Ovviamente poi devi volantinare e mettere dei cartelli sia nel locale, sia fuori (accertati dei diritti da pagare).

Scritto da:  fradefra   | 24.11.08 15:25
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Ciao mi chiamo Anna Rita e da 20 anni ormai lavoro nel campo bar ristorazione. Ho gestito per 8 anni uno snack bar su una via di intenso traffico a Ferrara ed ora dopo un periodo di incertezze avrei intenzione di rilevare un piccolo bar tabaccheria nel paesino dove abito io alla periferia di Ferrara, abitato da circa 6000 pax ma con prospettive di forte crescita demografica per la costruzione di un ospedale non molto lontano. Ora è il classico bar di paese ma io vorrei cambiarlo completamente. L'affittuaria dei muri me lo sistemerebbe tutto a nuovo ed io vorrei creare un piccolo angolo gelateria artigianale annesso, anche perchè stanno ultimando una pista ciclabile che ci passa proprio davanti e quindi conto molto nel passaggio estivo. Ho tanta paura ma credo anche nelle mie capacità professionali. Secondo voi ce la farò ad affrontare una spesa fissa mensile di € 2400 tra mutuo e affitto? Mi vado a complicare la vita? Ora come ora fa una media di 6 kg di caffè settimanali. Grazie e buone feste

Scritto da:  ANNARITA   | 08.12.08 18:30
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Ciao a tutti, sono nella piena indecisione!Faccio l'impiegata,ho 31 anni, non ho alcuna esperienza di bar o simili.Stanca del mio lavoro noioso e in solitudine un bel giorno mi viene l'idea di voler aprire un bar!!Mi spaventa tanto anche perchè ho già un mutuo sulla casa anche se irrisorio e pensare di non potercela fare mi mette angoscia, ma allo stesso tempo ho una gran voglia di cambiare la mia vita e soprattutto il mio lavoro.Ho voglia di stare in mezzo alla gente e vorrei essere autonoma senza nessuno che ti comanda ogni giorno.Ho letto tutti i vostri commenti e un pò sto prendendo coraggio e spero che un giorno questo sogno diventi realtà. Continuerò a leggere i vostri post che sono pieni di buoni consigli!!

Scritto da:  Elena   | 10.12.08 09:58
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Anna Rita, la cifra non è altissima e le cose che indichi danno buone speranze. Ovviamente bisognerebbe fare una analisi più dettagliata ed approfondita, per una risposta ragionevolmente certa e corretta. Però da quello che dici, io voterei per il sì.

@Elena
Benvenuta sul blog. Ci fa piacere che i contenuti ti piacciono e che ti siano di stimolo. In bocca al lupo per la tua decisione.

Scritto da:  fradefra   | 11.12.08 06:51
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Grazie fradefra, sto affrontando un periodo nero quindi ancora più indecisa ma appena spiccherò il volo sarete i primi che contatterò!!Buona giornata a tutti e...buon caffè!

Scritto da:  Elena   | 11.12.08 11:28
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ciao,
sono capitata per caso sul tuo sito, devo dire i tuoi consigli sono molto interessanti!
io e mia sorella stiamo valutando se aprire un bar, è abbastanza nuovo ma nn attirava molto..
si tratta di un paesino molto piccolo in provincia di verona, molto in provincia, e pure il bar è piccolo, anche se in un futuro potremo aggiungervi un'altro locale che era uso pizzeria, molto grande,proprio di fianco.Siamo 2 ragazze giovani e molto conosciute in paese, ma ci sono troppi bar per la zona e comunque attirare solo la clientela tipica del paesino nn basta.
ci deve essere un modo però..abbiamo vari esempi nelle nostre zone, o solo nel mio paese, ad esempio locali piccolissimi che atttirano un sacco di giovani, oppure una pizza al taglio x la quale viene gente nel raggio anche di 30 km..
Gli altri bar inoltre mancano di professionalità, sono tutti gestori senza esperienza, e di costanza negli appuntamenti, niente di riferimento fisso..
manca musica che nn sia piano bar, manca un'enoteca, magari fare serate degustazione..nn so'
nel paese nn ci sono uffici o hotel e comunque la pausa pranzo nn ha senso..
manca anche un'happy hour serio, o un posto per le signore per coccolarsi cn un te o una cioccolata..ma nn so
A 15 minuti c'è un bar che attira tutta la gioventù bene e nn dei comuni limitrofi..
forse puntare sui vini e stuzzichini.. fare serate particolari..ma nn so e comunque bisognerebbe tenere i prezzi bassi
Anche aperitivo giovani prezzo fisso nn c'è, ma quali giovani..??
Forse mi dirai di cambiare proprio idea..

Scritto da:  silvia   | 06.01.09 14:27
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Beh, Silvia, senza conoscere il luogo, mi è difficile darti un consiglio. Mi ricordo che un vecchio mi diceva che non ci sono mai troppi bar in un paese (e lui con 25 bar nella sua carriera, ci era diventato ricco).

Però...
1) siete due ragazze, già questo è un punto positivo, in una società come la nostra :p
2) gira molto gli altri locali e usa gli spunti interessanti;
3) evita gli errori che hanno fatto gli altri;
4) riduci al minimo i costi;
5) compra on-line, che risparmi qualcosa;
6) fai una comunità su Facebook e organizza serate (ieri eravamo in una paesino minuscolo ad una serata riuscita bene di un locale che ha il suo gruppo su Facebook)
7) mettiti d'accordo con un po' di amici per fare un po' di passaparola;
8) usa la sensibilità femminile per dare al localino un tocco diverso e curato (se ne accorgeranno anche gli uomini).

In bocca al lupo, ad ogni modo :)

Scritto da:  fradefra   | 06.01.09 14:51
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come potrei organizzare un bar che abbia come tema hazzard , il generale lee e le loro avventure?

Scritto da:  annamaria   | 08.01.09 23:16
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Mi spiace, Annamaria, con conosco bene qui temi, quindi non saprei come aiutarti.

Scritto da:  fradefra   | 09.01.09 10:05
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Ciao ragazzi un informazione, non riesco a capire se l'iscrizione al rec si deve ancora fare. Non ho esperienza nel campo di bar e vorrei aprirne uno. Ho un diploma di ragioneria. Non ho mai lavorato in un bar....
Grazie a tutti.
Elena

Scritto da:  Elena   | 19.01.09 09:48
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Sì, Elena, mi risulta che l'iscrizione debba ancora esser fatta. Prova a chiedere alla Camera di Commercio della tua città.

Scritto da:  fradefra   | 19.01.09 10:21
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Ho fatto come hai detto tu fradefra! Io sono di Bologna e lascio le notizie al fine di poter aiutare anche altri...
L'iscrizione al Rec è stata abolita dall'anno 2003 ma bisogna avere i requisiti:
1) Precedente iscrizione al Rec oppure
2) Aver precedentemente lavorato almeno 2 anni nel settore negli ultimi 5 anni oppure
3) Iscriversi al corso presso camera di commercio
I corsi si tengono il lunedì mercoledì e giovedì dalle ore 20.30 alle 23.30 dura 3 mesi e costa 550 euro.
Buona giornata a tutti!!
Elena

Scritto da:  Elena   | 21.01.09 10:57
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Perfetto Elena, ti ringrazio a nome nostro e degli altri visitatori, a cui le informazioni saranno sicuramente utili.

Scritto da:  fradefra   | 21.01.09 15:26
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Ciao a tutti

ho acquistato da circa un anno un vecchio bar tabacchi e con tanti sacrifici l' ho rimesso a nuovo sia negli arrei sia nella proposta.
Quando c' era la vecchia grstione il consumo i caffè era di circa 5kg settimana , adesso facciamo da 11 a 14 kg a settimana ( domenica chiuso )
Volevo sapere se secondo voi questi quantitativi sono da ritenersi mediocri,buoni o ecellenti perch non l' ho ancora capito.
Di affitto paghiamo 800 euro mese.

Grazie

Scritto da:  Paolo   | 01.02.09 15:00
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Paolo, per rispondere alla tua domanda bisognerebbe sapere in che città è il bar e in che zona. Una bar nel centro di Milano sicuramente fa un numero di caffè diverso rispetto a quello di un piccolo paesino in montagna.

Scritto da:  fradefra   | 03.02.09 08:41
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ciao a tutti...complimenti x il blog è interessantissimo,in primavera aprirò un video pub di 200mq dedicato a charlie chaplin orario 07-03,siamo in un punto di forte passaggio ,caffetteria,cioccolateria,tea room,piatti caldi,cocktail,birreria ecc,faremo intrattenimento,musica dal vivo,dj,karaoke,feste a tema ecc,mi potete aiutare con ideee per l'inaugurazione che sarà un sabato sera,vorrei che fosse tutto perfetto,ovviamente ci sarà passaggio radio locali,giornali,volantinaggio ecc,ma come imposto il rinfresco?devo chiamare un personaggio x ospitata?(costa un botto)meglio iniziare al pomeriggio e continuare fino a sera? grazie mille..i vostri consigli x me sono preziosi:-)gabry

Scritto da:  gabriella   | 03.02.09 21:01
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Complimenti per l'articolo, mi è piaciuto molto.
Vorrei un tuo consiglio sul perchè uno dovrebbe andare a lavorare in un bar. Mio padre ha l'occasione di rilevarne uno e mi ha chiesto di lavorare assieme a lui. Secondo i vecchi proprietari, l'incasso giornaliero è di 500-600, e a pranzo mi ha detto mio padre che tengono solo qualche panino qua e là.
Stando si questa media, ci troveremmo (se tutto va bene) un incasso medio di 11000€ al mese.
A parte il discorso monetario (che alletta chiunque) il mio problema è quello di non essere motivato per un genere di lavoro. 12-13 ora al giorno a lavorare in un posto che non sento mio non mi attira, poi però si pensa ai soldi... hai qualche consiglio?

Grazie!

Scritto da:  Bas   | 04.02.09 13:08
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Gabriella, in bocca al lupo per la tua attività.
Guarda, io ho sempre verificato che meglio una innaugurazione di poche ore, ma fatta bene, che una lunga al risparmio.
Per esempio, potresti fare un happy hour offerto da te, dalle 19 alle 22, poi ognuno paga ciò che consuma. Potresti dare dei bigliettini a chi entra e consuma entro quelle tre ore e questi poi alla cassa non pagano.

L'ospite va bene, ma solo se è qualcuno, altrimenti lascia perdere. Meglio un buon dj che metta musica, anche se non famoso. Ovviamente attenta alla scelta musicale, perché incide molto. Cerca di confrontarti con chi potrebbe essere il tuo potenziale cliente.

Registrati su Facebook e comincia a fare un po' di show intorno alla cosa. Se non sai come o non te la senti, trova un amico che si intenda e chiedigli di farlo per te.


Bas, spero che tuo padre non se la prenda. Io posso dirti che mi sono sempre ritenuto un fortunato per il fatto che ho sempre fatto lavori che mi piacevano molto. In alcune situazioni ho rifiutato lavori con stipendi altissimi, perché non mi piacevano. Sono felice, a distanza di tanti anni, per queste scelte. Oggi lavoro un sacco di ore al giorno, ma mi pare di essere sempre in ferie. Tengo corsi a volte rimettendoci, perché amo quello che faccio e lo farei gratis.
Il mio consiglio, quindi, è di non impegnarti se hai forti dubbi. Oltre a creare dei problemi a te, ne creeresti anche a chi deve lavorare con te. Parlagliene apertamente e spiegagli che iniziare un rapporto senza la sicurezza di ciò che si vuol fare, significa solo fare enormi danni.

Ovviamente questo non è il consiglio di un esperto, ma solo quello mio personale di persona che lavora da tanti anni. Bisognerebbe sentire Copertina75, che è laureata in psicologia, forse lei saprebbe aiutarti meglio. Spetta che la chiamo :)

Scritto da:  fradefra   | 04.02.09 13:31
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grazie x la risposta immediata,a risentirci presto,tanto sai di quanti consigli ho bisogno da quà a primavera?? :-) e che il lupo crepiiiii :-)ciao a tutti gabriella

Scritto da:  gabriella   | 04.02.09 14:05
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@Bus e fradefra
Sono laureata in Psicologia Cognitiva Applicata e non in Psicologia Clinica :P

Cmq, al di là della psicologia, credo anche io che tu debba parlarne con tuo padre, mettere in chiaro i tuoi dubbi e arrivare ad un accordo. Farsi trascinare solo dai soldi alla lunga non paga... stare dietro ad un bancone per molte ore è faticoso, ho visto solo persone appassionate di questo mestiere riuscire a farlo per molto tempo, alrimenti è davvero un massacro.
In bocca al lupo, qualunque decisione tu prenda :)

Scritto da:  copertina75   | 04.02.09 14:52
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Grazie delle risposte, mi siete stati molto utili! :)

Scritto da:  Bas   | 04.02.09 16:06
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Salve,
sono una barista e ho intenzione di acquistare un bar già avviato con tutte le licenze sia di bar,gelateria e piccola ristorazione.
Devo essere in possesso di qualche qualifica o documento per poterlo acquistare?
Devo fare l'iscrizione al REC o prendere qualche la licenza?
Sono un pò confusa potete aiutarmi?
Grazie

Scritto da:  laura   | 19.02.09 15:10
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Ciao Laura, purtroppo noi non ci occupiamo degli aspetti legali e tributari, ma solo di quelli ristorativi e di marketing enogastronomico. So che il REC non è più necessario, però ti consiglio di chiedere alla Camera di Commercio della città in cui vivi.

Scritto da:  fradefra   | 20.02.09 12:51
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Ciao Fra,
abbiamo un bar in un piccolo paesino nella zona storica e poco frequentata, la sera.
Le colazioni ed il pranzo va bene ma delle 16,00 in poi è un mortorio, perchè le passate gestioni chiudevano alle 18,00. Cosa possiamo fare per movimentare le nostre serate?
Ti ringraziamo se hai qualche idea da passarci.

Scritto da:  Bar Torre Enrico e Silvio   | 04.03.09 19:17
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Ciao Enrico e Silvio
Tanto per iniziare, è importate far sapere che il bar ha cambiato gestione e che ora è aperto anche alla sera. Ogni mezzo è buono, in funzione dei soldi che avete: volantini nei negozi della città; iscrivetevi su Facebook e fate un po' di can can; qualche passaggio sulla radio locale; mettete un bel totem (quei pannelli pubblicitari verticali) davanti al vostro ingresso o agli angoli più vicini.

Altra cosa, organizzate qualche serata a tema, anche senza strafare. Un DJ, un tipo di aperitivo specifico (chessò, la serata del Mojito), ecc.

Organizzate un happy hour per le 19 (così la gente comincia a capire che la serata non finisce alle 18). Gli happy hour attirano sempre, soprattutto se non sono con le solite patatine e pizzette a pezzetti.

Ciaoo

Scritto da:  fradefra   | 04.03.09 19:55
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Grazie e se hai qualche altro suggerimento è ben accetto
Ciao

Scritto da:  Enrico e Silvio   | 06.03.09 17:18
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salve anche io mi sto muovendo per aprir un bar in emilia romagna, ma il mio vero dilemma è:con un budget di 50000 euro ce la posso fare immaginando un locale di 60 70 metri arredato in modo semplice ed volendo creare un ambiente in stile moderno?

Scritto da:  genni   | 28.04.09 19:33
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Genni, 50 mila possono essere tanti o pochi, dipende da cosa devi farne. Ad esempio, se devi acquistare anche le attrezzature, se devi fare qualche opera muraria, se devi mettere impianti di climatizzazione, allora sono pochi. Se invece trovi più o meno tutto e devi solo arredare, possono bastare.

Temo che l'unica sia rivolgersi ad un centro specializzato. Ricordati di chiedere una consulenza a qualcuno per le attrezzature. Non fare da sola (salvo che tu non sia pratica, ma non mi pare). Rischi di buttar via tanti soldi e non avere le cose giuste. Ricorda, soprattutto, di scegliere un centro che dopo l'acquisto delle macchine ti dia una buona assistenza. Purtroppo ne sappiamo qualcosa :(

Scritto da:  fradefra   | 28.04.09 20:01
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ORA CI SIAMO E QUASI FATTA IO E MIA SORELLA STIAMO FACENDO IL GRANDE PASSO STIAMO PER APRIRE UN BAR MA NESSUNA DELLE DUE A MAI FATTO NIENTE DEL GENERE . UN PO MI SPAVENTA QUESTA COSA PERCHE SO CHE NON SARA FACILE MA NOI ABBIAMO TANTA BUONA VOLONTA !ACCETTO QUALSIASI TIPO DI CONSIGLIO GRAZIE

Scritto da:  veronica   | 29.04.09 16:14
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Veronica, in bocca al lupo. Per quanto riguarda i consigli, se leggi l'articolo ed i commenti, ce ne sono decine :)

Scritto da:  fradefra   | 29.04.09 16:22
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ciao a tutti,è la prima volta che vi scrivo e volevo un vostro consiglio.Ho deciso di aprire un bar tutto mio e vorrei mettere mettere in alcune sale delle teche con dentro i miei bellissimi serpenti(ovviamente voglio fare un cosa fine e pulita)dite che è una bella idea?voi andreste mai in un bar con dentro dei rettili?Fatemi sapere presto un bacio e grazie.

Scritto da:  chiara   | 05.05.09 13:24
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Premesso che noi non abbiamo nulla contro i serpenti, penso che la cosa possa essere rischiosa. La percezione che molte persone hanno dei serpenti è molto negativa, per motivi atavici, anche.

Onestamente, ci penserei bene.

Scritto da:  fradefra   | 05.05.09 13:57
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ho un carissimo amico che da quando ha esposto una bellissima iguana nel suo bar-ristorante ha aumentato la sua clientela ed io pensavo che anche per me avere qualcosa di insolito nel mio bar fosse un ottima novità.ti ringrazio cmq per la tua sincerità.

Scritto da:  chiara   | 05.05.09 14:39
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@chiara
Io non ci verrei, ho la fobia dei serpenti :S

Scritto da:  copertina75   | 05.05.09 14:40
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mi fa paura pensare che una psicologa come te possa avere delle fobie...cambia professione!!!

Scritto da:  chiara   | 05.05.09 17:17
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Mariangela non è una psicologa clinica. Lei si occupa degli aspetti cognitivi in particolare legati alle interfacce.

Comunque, gli psicologi sono uomini anche loro. La loro bravura non è non avere fobie, ma conoscerle e non farvisi influenzare.

Proprio il fatto che una persona riconosca le sue fobie, la rende più forte. Peggio sarebbe averle e non conoscerle :)

Comunque, Chiara, vedrai che stando dietro al banco di un bar, ne vedrai tante di fobie nelle persone che verranno a bere un drink :)

Scritto da:  fradefra   | 06.05.09 08:08
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vorrei che qualcuno mi aiuti a capire quali sono le regole per aprire una gelateria artigianle con annessa caffetteria senza posti a sedere ne all'interno del locale ne all' esterno?

Scritto da:  tiberio patruno   | 04.06.09 19:28
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Ciao Tiberio, di che regole parli? Intendi pratiche in comune, ASL, ecc. ecc.?

Scritto da:  fradefra   | 04.06.09 21:48
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Ciao,
io e mio marito vorremmo rilevare una caffetteria (attualmente si tratta di questo)in un paese di provincia (VR) di circa 11 mila abitanti. Il costo è di 70 mila euro + 1450 euro mensli di affitto. Come tanti in questo blog siamo spaventatissimi perchè sentiamo i più disparati pareri.. dal fallimento sicuro in meno di due anni, allo stipendio (passatemi questo termine da lavoratore dipendente) pari o inferiore a quello di un semplice operaio, etc. La caffetteria attualmente dichiara un reddito di circa 100 mila euro (fatturati e....), ma il locale (circa 200 mq più un plateatico con 20/25 posti all'esterno) attualmente è triste e adagiato su se stesso (non so se mi spiego). Noi vorremmo mantenere l'orario attuale andando a sfruttare la pausa pranzo che ora non è offerta e inserendo un aperitivo magari la domenica mattina. Cambiare un po' gli arredi e inserire della birra alla spina (+ un'altra ventina di ideee) e alzare la qualità del food e beverage dalla caffetteria... Lo so che nessuno di Voi possiede la sfera di cristallo, ma possiamo scambiarci un po di pareri in merito? Sono fiduciosa. Grazie.

Scritto da:  valentina   | 18.08.09 11:29
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Valentina, in generale credo che un bar gestito bene, con attenzione ai costi, ma buona qualità complessiva, dove il personale sia preminentemente familiare (ma non necessariamente), con un buon passaggio di persone e che dia quanto serve per fidelizzare, difficilmente possa essere fallimentare.

I bar fallimentari sono quelli che vengono avviati senza attenzione, senza la giusta cura ed esperienza, da persone che magari non hanno mai lavorato in un bar e non si sono neppure preoccupate di farsi un minimo di formazione o una consulenza iniziale.

Non c'è cosa più triste che portare un vassoio con due mani (eppure in un corso ti insegnano in poche ore a farlo bene), così come certe vetrine che invece di invogliare fanno scappare. Un nostro allievo si è stupito delle tante cose che gli abbiamo insegnato solo relativamente alla vetrina, figurati il resto.

La disposizione delle bottiglie, l'illuminazione dei bicchieri, la scelta dei fornitori, tutto conta.

Però, se hai voglia di far bene e ne hai la possibilità (che spesso non è questione di soldi, ma di impegno personale e tempo), vai tranquilla. Magari non diventerai milionaria, ma lo stipendio ne esce alla grande e non uno solo. Soprattutto se sei disposta a sacrificarti un po' il primo anno o due.

Scritto da:  fradefra   | 19.08.09 08:39
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E quanto tristi sono le brioches "rinsecchite" nello scaldino o i salumi mezzi iniziati coperti di stagnola nella vetrinetta appena entri?!? Certo che noi non vorremmo un bar da "fighetti", (tradotto TRENDY) non ci rappresenterebbe e non avremmo l'esperienza necessaria (cocktail, etc), ma un locale al passo coi tempi per quanto riguarda la location dove possa entrare e sentirsi a suo agio sia il pensionato, il giovane, la famiglia, la commessa o l'impiegato di banca. Un posto dove ci sia cordialità e serietà prima di tutto. Non da ultimo, disponendo di 2 ingressi a vani separati vorremmo che potessero entrare i cani (con le dovute limitazioni), secondo te, mi imbatto in una situazione di cui ci si può pentire?

Scritto da:  valentina   | 19.08.09 14:44
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Mah, avere un target molto vario è veramente difficile, perché il punto non è quanto tu fai perché il pensionato ed il ragazzo si trovino bene, ma sono loro che tendono a stare in luoghi diversi. Tanti ragazzi non entrano in un bar perché ci vedono "i vecchi", viceversa molti anziani si trovano a disagio dove vedono troppi giovani.

Una scelta, temo, va fatta, anche perché vi sono implicazioni a livello di arredamento, di scelte di menu ed altre cose ancora.

Per quanto riguarda l'accesso ai cani, bella l'idea, ma attenta ai pericoli. Se un cane poi fa un bisogno, è un problema. Puoi anche prendertela col suo padrone (ma secondo me c'è il rischio che tu non possa neppure), sarai poi tu a dover pulire. Inoltre, anche con la ASL potresti avere qualche grattacapo, perché mantenere condizioni igieniche perfette dove entrano tanti cani, non è semplicissimo (anche se si può fare, ovviamente).

Scritto da:  fradefra   | 20.08.09 06:34
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Ciao a tutti,
torno alla riscossa! Ho avuto qualche info in più dal titolare e dai suoi registri… Come al solito nulla di incoraggiante, anche se la mia tendenza all’ottimismo sta cercando di minimizzare la cosa! Al sodo: tra utenze, tasse, affitto, fornitori e dipendenti (una in regola part-time) al signor G. restano 1650,00 euro mensili. Per quel che riguarda la pausa pranzo lui la faceva fino a un tre anni fa con una media di 30/35 coperti. Ha smesso di farla per seguire la seconda attività. Quindi, considerando di inserire la p.p. e facendo l’aperitivo e qualche altra iniziativa che mi frulla in testa, posso venirne insieme al consorte? Avevo anche pensato di installare delle slot o video poker per poter pagarmi una quota di affitto e/o mutuo, ma non vorrei che l’immagine della caffetteria ne subisse.
Altra cosa, tra i vari discorsi intrapresi con il signor G., mi diceva che a quanto ne sa lui è possibile entrare senza REC (io inizierò il corso a ottobre per 10 settimane)?!?! Che mi dite di questo?
Abbiate pazienza per le mie paranoie, ma sono veramente decisa a cambiare strada ed ho paura di fregarmi per tutta la vita. (forse più che di voi, necessito del parere di uno psichiatra?!?!)
Grazie.

Scritto da:  Valentina   | 25.08.09 16:59
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Valentina, dato che vi sono stati vari cambiamenti alla normativa, per il REC credo che la cosa più giusta sia chiedere alla Camera di Commercio della tua città, così vai sul sicuro.

La pausa pranzo, di norma, consente tranquillamente da sola di avere uno stipendio.

Per i giochi, ci starei attenta, perché in effetti il danno d'immagine è sempre alle porte. Si può far bene, se hai spazio, se le macchine sono belle, se l'ambiente è soffuso e defilato. Altrimenti, lascia perdere.

Scritto da:  fradefra   | 29.08.09 11:01
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Salve, stò finalmente aprendo il mio locale bar tabacchi in un paesino della prov. di Ferrara. Ho rilevato l'attività e dopo un'accurata ristrutturazione e cambio totale arredamento, si riparte. Mi potete dare un'idea per come organizzare l'inaugurazione, per nn sbagliare, cosa posso fare di particolare, soprattutto per coinvolgere le famiglie? Il mio bar si concentrerà sul lavoro delle colazioni e aperitivi. Grazie a tutti......Anna Rita

Scritto da:  ANNARITA   | 06.11.09 21:41
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ciao a tutti, mi sono fatto un giro su questo sito e devo dire che è molto interesante, complimenti!!!
io ho preso un locale in gestione assieme ad un mio amico da un paio di mesi che fa da bar-pizzeria e ristorante, era stato un po abbandonato dai gestori precedenti e ha perso molti dei clienti che aveva, stiamo provando a risollevarlo, diciamo che non va malissimo ma mi piacerebe ricevere qualche suggerimento x fare il salto di qualità e spiccare definitivamente il volo. il locale si trova a Modica, una modesta cittadina barocca della Sicilia, zona polo commerciale. Qualche idea? (sopratutto x il bar) grazie.

Scritto da:  Salvo   | 09.11.09 09:11
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Annarita, per coinvolgere le famiglie, credo che una cosa spiritosa sia non organizzare per gli adulti, ma organizzare per i bambini.

I bambini la domenica non si sa mai dove portarli, quindi penso che potresti richiamare molte famiglie organizzando qualcosa per loro.


Salvo, cura molto la vetrina. Avendo un ristorante, il bar può avere una vetrina bellissima, sicuramente molto superiore a quella degli altri bar, perché hai modo di preparare molte cose che solitamente in un bar sono difficili da gestire, senza una vera cucina.

Se parli col cuoco del ristorante, vedrai che puoi organizzare molte idee sfiziose, facilmente preparabili in cucina, ed avere una vetrina sempre diversa, colorata, originale, di gusto e saporita.

Approfittando della cantina del ristorante, aumenta il numero dei vini in mescita al bicchiere, vedrai che i clienti apprezzeranno.

Scritto da:  fradefra   | 10.11.09 00:27
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Ciao, vorrei farti una domanda alquando bizzarra e un pò fuori luogo, ma io mi lancio lo stesso. La gestione e il buon funzionamento di un bar/caffetteria/paninoteca dipende dal titolare o dai dipendenti? grazie mille

Scritto da:  Fiorella   | 09.12.09 01:32
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Dimenticavo: sono elementi di grande importanza le liste, i nomi dei panini e la numerazione dei tavoli? da noi si va tutto a riferimenti...

Scritto da:  Fiorella   | 09.12.09 01:42
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Fiorella, il successo, il buon funzionamento, la relazione col cliente, dipendono fondamentalmente dal titolare.

Anche quando sembra che siano i dipendenti a far funzionare tutto, non scordiamo che è il titolare a sceglierli, formarli, farli formare, tenerli aggiornati, pretendere che le cose si facciano in un certo modo e, nel caso peggiore, trovare altre soluzioni.

Questo non significa che un dipendente non abbia i suoi meriti, tutt'altro. Ma non esistono buoni dipendenti dove non c'è un buon titolare.

Trovo molto fastidioso, infatti, quel tipo di titolare che se la prende coi propri dipendenti, dimenticando che il "padre di famiglia" è lui. Nessuno lo obbliga a tenersi persone che non hanno la giusta formazione. Nessuno lo obbliga a risparmiare sugli stipendi, cercando così sempre e solo persone che accettino di lavorare per i soldi che non basterebbero neppure a pagare una centralinista in una azienda.

Tutto dipende dal titolare. Se non c'è un titolare lungimirante, il resto è aria fritta, caso, pura fortuna.

Scritto da:  fradefra   | 09.12.09 12:27
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Rispondo anche alla seconda domanda, sì, sono importantissimi. Il buon funzionamento di un locale, di qualunque livello e genere, dipende dall'organizzazione. Chi ha provato ad attuare una buona ed equilibrata organizzazione, non torna più indietro.

Dire "Fra, questo va al tavolo 2" è molto diverso dal dire "Fra, questo va al tavolo che c'è dietro al banco, quello col signore col cappello verde". Si fa più in fretta, si evitano fraintendimenti, si sbaglia meno, si preparano più facilmente la comanda, si gestisce meglio il conto alla cassa.

La stessa cosa vale per i menu ecc. Anche se sul menu è importante avere un nome attrattivo per ogni piatto, meglio che ci sia anche un numero. Sulla comanda, se scrivi "1 - 45 - 23" è molto più veloce, chiaro e univocamente interpretabile che non scrivere "Pan. prosc. mort - pat.fritt - pan.cotta".

Già che ci sei, sarebbe anche utile (ed ancor di più in un ristorante/bistrot) mettere vicino ad ogni ordine una F/M/B per indicare se si tratta di una donna di un uomo o di un bambino. I cuochi possono fare molto di più, se sanno di cucinare per un uomo/donna o bambino.

Scritto da:  fradefra   | 09.12.09 12:33
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Ok, ti ringrazio infinatamente per la risposta, mi è stata molto utile per capire diverse sfaccettature di un buon funzionamento di un bar.
Già che ci siamo ti spiego i vari meccanismi della gestione creata dalla titolare del bar/paninoteca dove presto servizio. Ti elenco i vari compiti che mi sono stati assegnati. Tengo a precisare che in questo locale non esistono liste.
A. Arrivo del cliente: invitarlo ad avvicinarsi davanti alla vetrina ad osservare i panini esposti già pronti,(senza nome).
B. Dopo aver preso la comanda (si dice così?) del panino scelto, si annotano i vari ingredienti del panino su un quaderno gigante, + il riferimento per il riconoscimento della persona (ad esempio capelli rossi o camicia blu, ecc.). N.B. Se il cliente è indeciso, pensieroso, incerto, titubante, vengo automaticamente incolpata per incapacità di suggerimento nella scelta.
Qualora i panini fossero terminati (e succede spesso quando è ancora orario di punta), c'è l'obbligo di spiegare ed elencare al cliente le varie tipologie di farcitura panini. Vietato annotare quelli d'asporto.
C. Far accomodare il cliente ad un tavolino qualsiasi (senza numero).
D. Dopo aver smaltito la discreta coda di clienti, si passa al servizio ai tavoli. Assolutamente di vitale importanza: ricordarsi i volti di ogni singola persona o gruppo.
E. Il pagamento viene effettuato alla fine della consumazione alla cassa.

Chiudo dicendo che la titolare in questione è spesso agitata e scontrosa. Con i clienti e con il personale.

Vorrei sapere un tuo parere in merito. Grazie.

Scritto da:  Fiorella   | 12.12.09 03:54
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Fiorella, il tuo più che un caso da bar è un caso di esercizio diplomatico :p :p

In questo caso è proprio l'organizzazione che deve essere cambiata. Puoi provare a spiegare i concetti che trovi su questo articolo alla tua titolare. Se caratterialmente lei non è una che accetta consigli, beh, temo che ci sia poco da fare. Invitala a leggere questo articolo. Se pensi che anche questo non possa funzionare, temo che non ci siano grandi soluzioni.
Mi spiace :(

Scritto da:  fradefra   | 12.12.09 08:18
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Salve vorrei delle informazioni,è da tredici anni che lavoro come cuoco è ho deciso di rilevare un bar esistente in una via molto di passaggio nella mia città cioè palermo,parlando con l'attuale titolare ci siamo messi d'accordo per una cifra di circa 130.000,00 il problema è che 50.000,00 li ho come contanti ma attualmente non ho un contratto a tempo indeterminato ne delle garanzie da offrire per un prestito di 100.000,00 euro per rilevare l'attività pensando di mettere a fondocassa almeno 20.000,00 euro per affrontare i primi mesi di spese per qulche modifica dalle 50.000,00 che ho a disposizione, la domanda è esiste un modo magari mettendosi daccordo con il titolare per rilevare l'attività o altro tipo di consigli??? grazie attendo risposte

Scritto da:  Alberto   | 09.01.10 12:11
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Ciao Alberto, hai provato a sentire le banche della tua zona? Non credo ci siano problemi a concedere un finanziamento di 100 mila euro per il rilevamento di un bar, a fronte di un anticipo in contante di 50 mila.

Scritto da:  fradefra   | 10.01.10 12:06
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Ciao,
vorrei aprire un bar/caffetteria, la mia idea è uno start up, prendere un locale vuoto in affitto e arredarlo a bar; in particolare mi piacerebbe in una zona centrale di un paesino piccolo, con clientela fidelizzata. quello che vorrei chiedere è quant'è la cifra indicativa di spesa per arredarlo, considerando che vorrei un locale piccolo, non oltre 100 mq. io e il mio socio mettiamo insieme in contanti circa 60.000 €, non so quanto ci manca e se potremo avere un prestito...(io per ora lavoro come impiegato e anche se ho uno stipendio basso ho un contratto stabile da circa due anni).
oltre a questo mi dareste consigli su come muovermi?
grazie mille!
Marco

Scritto da:  Marco   | 17.01.10 03:27
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La cifra che indichi basta sicuramente per avviare un bar, se non hai lavori di ristrutturazione importanti da fare. Sono sicuro che un altro piccolo finanziamento, inoltre, dovresti riuscire ad ottenerlo.
La spesa indicativa non è possibile indicarla perché dipende molto dallo stile che scegli e dai materiali. A volte bastano anche 50 mila euro, a volte ne servono il triplo. Però se non vuoi spendere troppo dovresti farcela.

Scritto da:  fradefra   | 18.01.10 07:43
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ciao sono benedetta! da sei anni possiedo un bar sul lungomare di Senigallia in provincia di Ancona.Essendo Senigallia una città di mare d'estate me la cavo abbastanza bene anche se sicuramente a causa delle dimensioni del mio bar (circa 50 mq)e della mancanza di una cucina per la preparazione di alimenti non riesco a dare tutti i servizi che vorrei e sicuramente questo un pò mi penalizza.Comunque quello che mi preoccupa veramente è il periodo invernale da novembre a febbraio mesi in cui rimango isolata sul lungomare visto che sono per kilometri ci sono solo io!! come posso fare per attirare un pò di clienti?

Scritto da:  benedetta   | 19.01.10 08:52
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Beh, messa così, Benedetta, non è facile. Ti tocca inventarti qualcosa che possa richiamare e poi fare pubblicità, per esempio sulle radio.

Potresti inventarti una cosa tipo che ogni settimana, un certo giorno, organizzi una cosa tipica o strana o diversa. Poi sulle radio locali fai passare un messaggio, di modo che la gente abbia un motivo per venire. Ovviamente si spera che poi ad alcuni piaccia e continuino a venire.

Scritto da:  fradefra   | 19.01.10 23:07
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Carissimo Francesco, innanzitutto devo dire che sei molto preparato, oltre che gentilissimo nel rispondere a tutte le varie richieste che ti pervengono.
Ho lavorato per molti anni in locali balneari, bar di varia natura e ristorazioni.
Dopo anni di esperienza anzichè puntare su un locale da gestire ho preferito costruire una piccola azienda di semilavorati dolciari a Roma (caffè al ginseng, guaranà, creme varie etc).
Nonostante il grande impegno, purtroppo, i risultati non sono stati quelli sperati. Non voglio vantarmi nell'affermare che alcuni nostri clienti si trovano di fronte a Fontana di Trevi, P.zza Mazzini, via del Corso etc. ma ne elenco alcuni per dimostrare la qualità del prodotto distribuito.
Se vuoi dare un'occhiata al sito: www.crianingrossoalimentarivari.com
A tale proposito vorrei chiederti cosa realmente cerca un esercente quando si trova di fronte un nuovo rappresentante, una nuova azienda?
Come potrei mostrare il valore del prodotto se le opportunità per farlo vengono meno di fronte a grandi investimenti pubblicitari di altre aziende più blasonate?
Ti ringrazio.

Scritto da:  antonio   | 25.01.10 00:19
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Antonio, bella domanda. Faccio un distinguo, però. Ci sono tre tipi di esercenti, vediamoli uno alla volta.

Il tipo di esercente a cui noi diamo consulenza e che ascolta i nostri consigli è una persona che cerca soprattutto la novità, la distinzione dagli altri, il diverso ed originale come mezzo di richiamo. Questo titolare crede che un cliente vada nel suo bar perché lui è gentile, perché i prodotti sono di buona qualità, perché l'igiene è al massimo delle possibilità, ma soprattutto perché trova cose che non trova in altri bar.

Il secondo tipo di esercente è quello che valuta prima di ogni cosa il prezzo di ciò che acquista e quanto potrà ricavarci. Giusto? Sbagliato? Non importa, ma molto spesso portando un vino, in passato lo facevo spesso, mi sentivo fare come prima domanda "Ma quanto mi costa? Quanto posso ricaricare?". Senza neppure assaggiare...

Il terzo tipo di esercente valuta solo se nel suo passato quel prodotto che gli offri lui l'aveva già venduto bene o no. Non fa esperimenti, vive solo della sua esperienza pregressa, non corre rischi, va sempre sul sicuro, le prove le lascia fare agli altri e lui si accontenta di arrivare terzo o quarto o decimo, ma non gli importa d'arrivare primo, se questo presenta anche solo un dubbio.

Come cuoco ti posso dire, invece, cosa cercherei io.

Mi servono fornitori seri. Questa è la prima e più importante cosa.

Costanza del prodotto. Non darmelo una volta di un taglio ed una volta di un altro, una volta grande ed una piccolo, una volta ottimo ed una volta buono. Deve essere sempre uguale e sempre lo stesso.

Disponibilità alla personalizzazione. La costoletta di vitello a me serve con l'osso intero e grande. Dammela così, te la pago anche di più, non mi interessa risparmiare. Se per risparmiare la devo avere con l'osso frantumato o parziale, non la voglio.

Rigore commerciale. Se mi dici di venire il martedì, vieni il martedì, anche se c'è la neve, anche se ti è morto tuo pro-zio. Non li sopporto quei rappresentanti che interpretano l'attività commerciale pensando solo al proprio interesse. Io il martedì mi organizzo, dato che tu mi hai detto che passavi. Se una volta passi il martedì, una volta non passi, una volta passi il giovedì, una volta mi chiami, mi prometti che passi, poi non passi, sei già segato.

Qualità. Voglio il meglio. Il resto dallo agli altri. Se i soldi non mi bastano, compro meno, non peggio. Pensa che noi facciamo corsi limitati a quattro persone, quando ne potremmo avere di più, perché pensiamo che solo così possiamo garantire la qualità massima.

Però non è detto che tutti siano così :)

Scritto da:  fradefra   | 25.01.10 08:02
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Ciao sono Carolina vorrei presentarvi il mio caso, adesso mio marito e io abbiamo una pizzeria d'asporto sulla strada provinciale per andare d'Asti per Chivasso, a 13Km d'Asti la clientela é piú che altro la gente che abita in zona,non so come fare per attirare nuovi clienti pensavo che magari sarebbe una buona idea d'aggiungere alla pizzeria dividendo il locale in due un piatto tipico venezuelano non tanto conosciuto in Italia peró molto buono, come mangiare esotico che si chiama Arepa é tipo un panino fatto con farina di mais che si fa al forno essendo venezuelana lo so fare benissimo aiutateci!!!!!

Scritto da:  Carolina   | 30.01.10 17:52
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Carolina, dipende tutto dai costi. Aggiungere un piatto può essere una buona idea, ma ovviamente può anche non portare nulla. Tutto dipende dal fatto che il piatto piaccia, dal fatto che si sappia in giro, ecc.

Prima di fare una cosa definitiva, ti consiglio di farlo assaggiare ad un po' di persone e stare a sentire che dicono.

Scritto da:  fradefra   | 30.01.10 20:03
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Ciao sono Silvia, sto pensando di comprare un bar con relativa licenza. Sto prendendo molti spunti interessanti da questo sito ma vorrei fare qualche domanda. Il bar che intendo acquistare è un semplice bar senza la cucina, significa che non posso fare neanche panini o tramezzini o cose simili? Per fare i lavori e mettere una cucina (il posto ci sarebbe e penso che non ci siano problemi per quanto riguarda la canna fumaria) devo prima comprare o chiedere al comune una licenza in più o basta quella che comprerei(è una licenza che permette di vendere alimenti preconfezionati al massimo surgelati da riscaldare)? A me piacerebbe fare un happy hour ma senza cucina come faccio? E per gli aperitivi hai qualche idea semplice intanto per cominciare?

Scritto da:  Silvia   | 03.02.10 16:10
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Se hai la licenza, anche non avendo la cucina puoi fare panini e tramezzini. Per aggiungere una cucina e servirne i piatti, temo che serva una estensione alla licenza. Non so dirti altro, però.

Per gli aperitivi, ce ne se sono indicati una serie un po' tra il post ed i vari commenti successivi. Prova a scorrere :)

Scritto da:  fradefra   | 04.02.10 20:29
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ho intensione di aprire un bar e take eway. varra' locato su' una via di passaggio e lontana 1km dai tre centri del paese volevo qualche info. su come organizzare il tutto al meglio nella partenza del locale,io oltre alla clientela di passaggio ho intensione di creare un vero e proprio punto di ritrovo. ma come fare per attirare clientela qualche suggerimento su come impostare serate a tema.
grazie

Scritto da:  ALDO   | 17.03.10 12:28
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Ciao,
volevo chiedeti dei consigli.
Da novembre ho aperto un bar caffetteria insieme al mio compagno a Novara..ma non va!! Le uscite sono molto piu' delle entrate..il bar è in una zona un po' bigotta..piena di extra comunitari..c'è un forte passaggio pedonale perchè è vicino la stazione ma non c'è possibilità di parcheggio!..prima era gestito da domenicani perciò gli italiani sono un po' scettici nell'entrare nonostante abbiamo rinnovato il locale!
Abbiamo provato con volantini, promozioni..ma niente..abbiamo pensato anche di tenere apeto la sera ma..inutilmente..cosa possiamo fare ancora?..è molto piccolo come locale..4 tavolini e sgabelli al bancone!!
..siamo disperati!!

Scritto da:  ROBERTA   | 17.03.10 12:34
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Aldo, onestamente mi pare che tutto questo articolo sia pieno di consigli ed idee. Se lo leggi con calma, trovi di tutto. Leggi anche i commenti, ci sono altri consigli anche lì.

Roberta, purtroppo non è possibile dare una risposta ad una domanda simile senza uno studio preciso. Rischieremmo solo di darti consigli che potrebbero fare più danno che bene.

Perché non fai una prova? Prova a contattare un po' di persone del paese e chiedere come mai non vanno in quel bar. Fallo tu e fallo fare a qualche amico. Tanto per capire cosa ostacola. Magari è qualche aspetto che tu non hai preso in considerazione.

Scritto da:  fradefra   | 17.03.10 20:26
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..ho provato a chiedere a un po' di gente..molti mi dicono che è scomodo perchè non c'è parcheggio..altre mi dicono che passano a piedi con i paraocchi visto la nomea di questa zona..solo perchè ci sono tanti extracomunitari..(da precisare che sono tranquilli)

Scritto da:  ROBERTA   | 18.03.10 10:42
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Beh, allora temo che il problema sia alquanto chiaro. Purtroppo in questi casi, le soluzioni sono difficili e costose, perché rimediare comporta un grosso sforzo.

Le persone fanno fatica a superare questi ostacoli (zona poco piacevole e mancanza di posto per l'auto).

Scritto da:  fradefra   | 19.03.10 08:43
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..e quindi?!?!?!...quali sarebbero queste soluzioni costose?!?!!?

Scritto da:  ROBERTA   | 19.03.10 12:04
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Le soluzioni consistono nello studio del quartiere per comprendere quali sono le cose positive che offre, in modo da fare poi una campagna di marketing e comunicazione che le evidenzi. Questo per far sì che la gente si renda conto che ci sono motivi per andare in quel quartiere.

In genere, queste azioni sono fatte dal Comune, perché si parla di decine e decine di migliaia di euro, quando non centinaia. Nei centri più importanti, a volte sono consorzi commerciali o associazioni di settore che fanno le stesse cose.

A volte si fanno promuovendo eventi e manifestazioni di quartiere che richiamino persone.

Difficile, però, che una simile cosa possa essere fatta da un solo bar, visti i costi.

Scritto da:  fradefra   | 19.03.10 12:29
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i miei figli anno aperto un bar pab dal lunedi al mercoledi orario 06 20 il giovedi al sabato 06.00 all'1.00 e un bar buttato giu e si trova in un paesino vicino a torino un po in 4 mesi siamo riusciti a tirarlo su ma stenta, come posso fare per attirare piu clientela possibile di tutti i tipi? ciao grazie

Scritto da:  claudio   | 23.03.10 22:06
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Ciao Claudio, purtroppo dare consigli su come tirare su un bar non è cosa da due minuti e non è possibile farlo senza studiare la situazione del caso, con un sopralluogo, ecc.

L'unica cosa che si può fare è dare consigli generici, come quelli che sono stati indicati nell'articolo iniziale e nei molti commenti successivi. Leggi tutto con attenzione e pesca ciò che ti può essere utile.

Scritto da:  fradefra   | 24.03.10 19:16
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Eccoci di nuovo qua....giovedì 1 aprile proviamo ad organizzare una serata Heineken per afro latini...con ricco buffet...cosa potremmo preparare di buono e sfizioso..col MINOR dispeendio di denaro?!?!?!

Scritto da:  ROBERTA   | 25.03.10 09:01
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Ciao Roberta, abbiamo dato qualche idea su stuzzichini sul post Idee e stuzzichini per bar.

Scritto da:  fradefra   | 26.03.10 10:17
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Buongiorno,
mi chiamo Francesco e ho letto alcune domande e risposte.
Leggendo mi è cresciuta la curiosità di farvi alcune domande.Io sto per aprire un bar caffè, ma sono alle prime armi e vorrei avere qualche consiglio mirato per iniziare al meglio.Premesso che ho non ho esperienza nel settore ma tanta voglia di mettermi in gioco e avviare un attività che mi appassiona.

Scritto da:  Frax   | 05.05.10 15:22
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Francesco, tutto l'articolo e tutto tutti i commenti sono consigli per iniziare al meglio. Se lo leggi con calma, ci trovi una tonnellata di idee :)

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 05.05.10 15:56
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ti rigrazio è stata una bella sorpresa trovare il vostro sito.

Scritto da:  Frax   | 05.05.10 16:00
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Grazie a te, Francesco :)
Benvenuto sul blog :)

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 05.05.10 18:37
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Ciao, sono Davide, e volevo chiederti un consiglio..gestisco un bar..fino a settimana scorsa eravamo aperti da mezzogiorno fino all'1 di notte..ma per evitare problemi di musica alta e ubriaconi visto la zona un po' balorda, ho deciso di cambiare genere e trasformarlo in un bar caffetteria perchè vorrei puntare sulle pause pranzo e colazioni in modo da stare un po' tranquillo.
Non sappiamo però se rinnovare il locale, pubblicizzarlo come nuova gestione..e cosa fare per dare un tocco di originalità poichè nelle vicinanze ci sono molti bar ma soprattutto per scacciare la vecchia nomea che si era creata appunto stando aperti di sera!

Scritto da:  davide   | 20.05.10 14:51
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Beh, sì, sicuramente alcune cose andranno cambiate. Già cambiare in qualche modo la zona d'ingresso conta molto, perché l'effetto psicologico di una nuova vetrina (se c'è) o di un nuovo accesso, fa tanto.

Poi sicuramente locandine nei parrucchieri vicini e cose simili, sono da fare.

Per il tocco di originalità, troverei ricettine diverse dal solito, cambierei spesso le birre (a rotazione, ogni due settimane), ecc.

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 20.05.10 21:04
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Purtroppo non ho vetrine..ma una semplice porta a vetro..potrei provare mettendo 2 piante fuori..ma devo chiedere l'autorizzazione in comune che tu sappia?..e per le ricette sfiziose..io purtroppo non ho una cucina di conseguenza sono molto limitato..più che panini, toast e piadine non so cosa potrei preparare!!..cmq..sei davvero un pozzo di idee..grazie davvero

Scritto da:  davide   | 21.05.10 11:13
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Allora, sì, per le piante serve un'autorizzazione e se non ricordo male, c'è anche da pagare una piccola tassa (ma verifica).

Per la cucina, molte cose si possono preparare anche sulla piastra. In realtà molti bar non è che non possono cucinare, non possono farlo sul gas. Ma quello che riesci a fare sulla piastra, puoi farlo. Per assurdo, tu potresti usare le pentole sulla piastra, se fossi capace (infatti molti lo fanno).

Sulla piastra, coprendo con carta alluminio, ad esempio, puoi fare i polli arrosto (a pezzi, ovviamente), e tantissime altre cose.

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 21.05.10 12:09
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ciao ho letto tutto quello che avete scritto perchè mi è stato utilissimo. sto per aprire un bar a thiene ,spero di aprirlo il 19 giugno avresti qualche idea per l'innaugurazione??? il mio locale sarà aperto fino alle 22.30 giov vener sab e vorrei proporre anche dei coctail. quando sarò sicura della data vi manderò l,invito tanto non siamo lontanissimi. Grazie ancora per l'eventuale risposta. Nadia

Scritto da:  nadia   | 25.05.10 23:51
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Grazie per l'invito, se potremo verremo volentieri :)
Idee? Beh, intanto niente pizzette, salatini, patatine. Ormai sono scontate da morire. Già il fatto di vederle, deprime molte persone. Prepara, invece, dei bignè salati da farcire con formaggi, affettati, riso nero e tutto quello che ti viene in mente.
Niente maionese, ketchup e salsa rosa, trova qualche ricetta e falle tu. La gente ama più le attenzioni, che il gusto in sé. Salsa remoulade, salsa choron, salsa bernese, sono tutte cose di cui trovi le ricette in giro (ed anche qui) e puoi fare tranquillamente. Anche nello stesso bar, per altro, perché si possono fare benissimo sulla piastra dei panini (poi metti in frigorifero, ovviamente).

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 26.05.10 08:59
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Ciao.sto pensando di comprare un bar con relativa licenza; piccolo ma molto carino( 4 tavoli al piano terra e con 3 nel piccolo soppalco a vista),di fianco al teatro principale della mia citta(ora gestito da due persone ADULTE)nei paraggi ci sono 4 bar che lavoranno molto durante la sera.ora il bar lavora dalle 6.30 alle 20 ,domenica e tutti i festivi chiuso.la mia idea sarebbe di creare un caffè letterario (piccola biblioteca a disposizione,buona musica,e prodotti di qualità)magari mostre temporanee.ma vorrei anche aprire il giovedi venerdi e sabato sera per un tipo di clientela più giovane;la mia domanda è: come impostare l'arredo perche sia adatto a queste due tipologie di clienti?

Scritto da:  Claudia   | 12.06.10 14:01
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ciao,
sn un giovne 23enne ed ho appena saputo ke prossimamente dovrò entrare in società con un mio zio per aprire un bar nel centro di avellino, dovrò occuparmi di tutto dall'arradamento ai fornitori .lavoro ormai da 5 anni in una pasticceria molto famosa in tutta italia che sta in costiera amalfitana,e proprio stasera informandomi cm aprire un bar ho scoperto questa pagina e i consigli n fantastici, nn ti nascondo che la paura è troppa, ma devo farcela perchè aprire un bar è stato sempre il mio sogno...mi consiglieresti un po di siti da visitare magari per gli arredamenti, io sn propenso per un bar che la mattina fa caffetteria,tardo pomeriggio happy hour e di sera cocktelleria puntando però ad una clientela al quanto selezionata.grazie mille ciro.

Scritto da:  ciro   | 12.06.10 22:00
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@Claudia Io sceglierei un ambiente di tendenza, verso l'hitech, che sta bene sia coi libri, sia con i giovani. Sicuramente vanno curate le luci. Molti punti di illuminazione piccoli e non una sola grande.

@Ciro, non mi sono mai occupato degli arredamenti di un bar, quindi non saprei cosa consigliarti, mi spiace. Però esistono molti fornitori specializzati, dovresti più che altro cercare loro :)

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 13.06.10 09:50
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Ciao...complimenti per il sito e grazie!!!volevo sapere se puoi dirmi qualcosa in più su come valutare se è congruo la cifra k mi chiedono per il bar che vorrei acquistare (su quali parametri ò a cosa devo stare attenta) è il mio sogno avere un bar è ho alle spalle 15 anni di lavoro....ma tutti mi dicono di lasciar stare.....non è il momento!!! ma la zona e centrale(affianco al teatro) e l'affitto e di 600 euro. vero è che non c'è molto passagio ma confido nella qualità dei miei prodotti,del servizio e delle novità.per ristrutturarlo ho la mio fratello che ha una dita e sa fare di tutto....grazie e buon inizio settimana!!!!!!!

Scritto da:  Claudia   | 13.06.10 22:41
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Claudia, la valutazione del costo di un bar non è cosa semplicissima, se la si vuol fare bene.
Occorre valutare la città, il posto in cui si trova, lo stato del locale, il suo bilancio precedente, ecc. ecc.

Se non c'è molto passaggio stai attenta, perché la gente non si sposta volentieri e tirar su mercato dove non c'è è una cosa molto difficile.

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 15.06.10 21:36
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Ciao ...ho acquistato il bar k volevo. l'inaugurazione l'ho realizzata sabato 11 settembre 2010. rimane in una zona di forte passaggio ...ma era rimasto chiuso per 8 mesi, la gente e curiosa e tutti mi fanno i complimenti per l'arredo etc....ho bisogno di idee per tirarlo su....e un bar caffeteria con 3 tavolini e un dehor con piccolo salotino e 3 tavolini.rimane in pieno centro di Cesena....Help please!!!

Scritto da:  Claudia   | 16.09.10 23:49
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Ciao Claudia, credo che in questo post di consigli ce ne siano parecchi. Se li riscrivessi nuovamente, mi ripeterei.
Prova a leggere con calma tutto. Poi se hai qualche domanda specifica, ti rispondo volentieri.
Buona lettura :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 17.09.10 14:55
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Ciao a tutti, a giugno di quest'anno io e mia sorella abbiamo aperto un cocktail bar a Siviglia (Spagna) dove tutti i giorni facciamo happy hour in stile milanese. Purtroppo ad oggi poca gente, abbiamo fatto tantissima pubblicità, abbiamo un sito internet, facebook, social network locali, pubblicità mano a mano e in vari negozi della zona ma niente. La gente che è venuta è rimasta colpita positivamente ma sono in pochi che tornano in quanto vedendo poca gente non entrano. Adesso staimo tentando qualcos'altro, abbiamo assunto una ragazza di bella presenza da mettere al banco per il weekend molto relazionata con gli studenti e anche 2 Pr per farci pubblicità e portarci gente e le andremo a pagare in base alle persone portate. Stiamo organizzando feste tutte le settimane con promozioni.... Se avete qualche altra idea, grazie mille e speriamo bene...., Alessandro

Scritto da:  ALESSANDRO   | 07.10.10 23:17
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Ciao Alessandro, benvenuto sul blog.
Intanto dovresti fare una mini-indagine. Non hai modo di chiedere a qualcuno cosa gli piace di più e soprattutto cosa non gli piace? Se ti rispondono che va tutto bene, tu digli di inventarsi un pelo nell'uovo e dirtelo lo stesso. Le persone spesso non amano dire i problemi, ma se li sforzi, vedrai che qualcosa salta fuori. Infatti c'è sempre qualcosa di negativo, solo che nessuno te lo dice.

Poi invita tu qualcuno dei tuoi conoscenti e sponsorizza tu la festa di compleanno di qualcuno che conosci, tanto per aver un po' di gente all'inizio.

Sul sito ho visto che indichi un account Facebook. Non era meglio una Fanpage? Così solo chi ti chiede amicizia vede, invece con la fan vedrebbero tutti, anche senza registrarsi.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 08.10.10 06:34
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Buonasera,
Io e mia mamma abbiamo intenzione di aprire un bar nel paese in cui viviamo, che è di più o meno 15000 abitanti. Il bar che abbiamo scelto è già avviato da un anno, in una nuova costruzione. Siamo assidue frequentatrici, e sappiamo che target di persone lo frequentano. Il bar da proprio sulla strada che viene usata da molte persone la mattina presto per andare a lavorare, ma l'attuale padrone non apre prima delle otto di mattina. Noi avremmo l'idea di partire alle 5.30, per poter prendere i clienti della mattina, facendo magari dei pacchetti tipo caffè brioches ad un certo prezzo e cose del genere. Il proprietario attuale tiene aperto anche fino alle due di notte, ma sinceramente, dopo un'attenta osservazione, dopo le dieci non c'è più nessuno e si ostina a tenere aperto comunque. Quindi noi avremo pensato di tenere aperto massimo fino alle 10, puntando tutto sull'aperitivo. Avevamo pensato inoltre, di fare una sera a settimana la serata happy hour con lo spritz a 1.50 (solitamente è a 2.00 euro) con un ricco buffet. Il proprietario attuale è proprietario anche dei muri, quindi non sa se cederlo oppure darlo in affitto d'azienda. Quale sarebbe la soluzione migliore?
Un'altra domanda... quale sarebbe la soluzione migliore per un'inaugurazione? pensavamo di farla in un'orario di aperitivo.
Grazie per l'aiuto

Scritto da:  Giorgia   | 26.10.10 21:14
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Ciao Giorgia, benvenuta sul blog.
La scelta della forma di acquisto o affitto va presa ponderando molti aspetti, che vanno dalla lunghezza dell'investimento, dalla disponibilità economiche proprie, dal tipo e onere del finanziamento, dalla propria disponibilità a sacrifici personali, ecc. Credo che la cosa migliore sia parlarne con il proprio commercialista, la propria banca e fare quattro conti.

Per l'inaugurazione, invece, credo che l'orario dell'aperitivo o un happy hour siano le scelte più usuali e collaudate.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 28.10.10 06:26
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VOLEVO RICORDARE A TUTTI CHE LE RIFFE O LOTTERIE CHE IMPROVVISANO PASTICCERIE, BAR E RISTORANTI SONO VIETATE PER LEGGE....GLI ESERCENTI POSSO ESSERE MULTATI CON SANZIONI CHE PARTONO DA 1036 FINO A 10360 EURO, IN BASE ALLA LEGGE DEL 97, STESSA COSA PER CHI ACQUISTA UN BIGLIETTO RISCHIA UNA MULTA OLTRE I 900 EURO

Scritto da:  DIEGO   | 19.11.10 16:05
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Sì Diego, chiaramente non si deve improvvisare. Esistono società specializzate, per le riffe ed i giochi a premio :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 20.11.10 06:11
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Ciao, innanzitutto complimenti, ho letto in questo sito tante cose interessanti e vi scrivo perchè spero di avere qualche consiglio.
Tra qualche mese con il mio compagno apriremo un bar che stiamo allestendo ex novo in un locale di nostra proprietà. Nessuno dei due ha mai lavorato in un bar e questo un po' mi preoccupa. Al momento ci siamo imbattuti nella domanda "quale sarà la fornitura iniziale da fare?: quali liquori, bibite, ecc.". Mi piacerebbe anche sapere se ci sono dei libri o siti che ci potrebbero essere d'aiuto nella gestione di questa nuova attività.
Faccio presente che il bar verrà aperto nel centro storico di una città molto frequentata da turisti ma non è proprio su una strada di passaggio. A me piacerebbe soprattutto attirare clienti stanziali: nelle vicinanze c'è una palestra, una banca, tanti negozi e ovviamente anche tanti bar ma molti quasi solo per turisti

Scritto da:  antonella   | 15.02.11 14:55
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Andiamo con ordine.
Non so dirti di libri, ma penso di no. Qualche sito potrebbe esserci, magari non sul bar in sé, ma sulla ristorazione. Non ne conosco, ad ogni modo.

Per la fornitura iniziale, forse ti conviene guardare nei bar attorno. Almeno hai una idea di cosa gli altri propongono. La quantità, ovviamente, ti tocca scoprirla un po' alla volta, non ci sono purtroppo formule aritmetiche che possano aiutarti. Serve l'esperienza. Dovresti chiedere ad un consulente del posto, ma non in tutte le città ci sono.

Per attirare gli stanziali, serve principalmente pubblicità sotto forma di messaggi radio e locandine. Inoltre devi puntare su happy hour e pranzi a prezzi agevolati per gli uffici.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 16.02.11 07:31
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ciao sono gabriela,ho intenzione di prendere un bar,al inizio in gestione e puoi se funziona con opportunità di comprare, che adesso non e il massimo,nel senso che il proprietario tiene più chiuso che aperto,prima faceva karaoke, happy hour,gelateria, adesso in cambio e quasi "morto",e la mia paura e "si non mi entra nessuno?","cosa dovrei fare a tirarlo su?",mi sono passate per la testa un sacco di idee tipo "aprirò alle 5","un aperitivo abbondante","venerdì e sabato sera ritornare a fare karaoke,ho si non qualche serata"....non so più cosa fare,cosa mi consigli?grazie

Scritto da:  gabriela   | 18.02.11 21:37
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Gabriela, se leggi tutto il post con i successivi commenti, di consigli ce ne sono un migliaio. In termini generali, non saprei cosa altro dirti, non farei che ripetere ciò che ho già scritto.
In bocca al lupo :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 19.02.11 09:18
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salve, mi chiamo laura, sto per rilevare un'attività, abbiamo già impostato tutto per cercare di ottenere dei guadagni buoni con gli aperitivi, feste ecc.
il problema è la mattina, ok cioccolatino nel caffè, servizio al tavolo, ma poi? come fa un bar a colpirti acolazione? entrare in un bar e dire : wow doman i mattina torno qui perchè mi è piaciuto il servizio! help

Scritto da:  lauretta   | 03.04.11 18:38
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Un primo modo per attirare l'attenzione al mattino è servire qualcosa di più delle solite brioche che si vedono in tutti i bar. Avere qualcosa di salato, ad esempio, perché tutti quelli che seguono una dieta bilanciata tendono a mangiar salato al mattino. Anche solo dei semplici paninetti con prosciutto crudo.

Anche servire frutta fresca, ad esempio, è una cosa che distingue molti bar, come lo yogurt e qualche cereale di buona qualità.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 04.04.11 07:54
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Buon giorno, mi chiamo Barbara sto per rilevare un piccolo bar di quartiere nella più vicina periferia centro-città Vicenza (Veneto); quartiere residenziale con 1 scuola elementari e 1 medie poi alcuni uffici privati e grossi palazzi con pochi stranieri. Ora ha una gestione diurna dalle 07.30 - 19.30 chiuso sab.pom. e tutto domenica. L'incasso giornaliero più o meno 250-300 euro; affitto 600,00 mensile. Il mio acquisto non supera i 50000.Non ci sono dipendenti. La mia domanda è: come riuscire ad entrare in un Bar di quartiere ed ovviamente crescere le entrate. Ringrazio e complimenti. Barbara

Scritto da:  Barbara   | 09.05.11 11:50
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Barbara, su come far crescere le entrate, nell'articolo ci sono già moltissime indicazioni. Prova a leggere con calma.

Per la prima parte della domanda, invece, quella in cui chiedi come entrare nel Bar, onestamente non ho capito.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 12.05.11 08:37
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ciao,volevo chiederti delle informazioni riguardo la mia attività un caffè bar ,aperta da due giorni,la mia domanda si vorrebbe incentrare su come posso avviare al meglio quest'attività e differenzIARMI dalla massa dei miei compaesani,poichè vi sono molti bar e pub nel mio paese .

Scritto da:  nicol   | 25.07.11 00:59
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Beh, Nicol, mi pare che in questo post di consigli ce ne siano moltissimi. Se leggi con calma, di idee ne troverai parecchie, credo.
Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra - executive chef scuola di cucina   | 02.08.11 14:47
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Ciao a tutti sono nel settore bar ristorazione da 14 anni prima con un socio poi ho rilevato l'attivita le cose sono iniziate ad andare bene in un anno e mezzo abbiamo raddoppiato il fatturato !! Da un dipendente a 6 tutto filava liscio era la gallina dalle uova d'oro....fino all'arrivo della crisi abbiamo retto bene ma ogni anno sempre in calo ....!!!
Come posso reinizziare a lavorare a colazione?????

Scritto da:  Matteo   | 16.09.11 14:50
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Ciao Matteo, benvenuto. Prova a leggere attentamente tutto il post ed i commenti successivi. Di consigli ce ne sono tantissimi. Se no, devo riscrivere un'altra volta ciò che ho già scritto varie volte e la discussione si allunga per nulla.

In bocca al lupo :)

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 21.09.11 09:03
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Fantastico, come la gente richieda le stesse cose che sono gia' state scritte molte volte!
Un consiglio per gli affascinati dal fatto di aprire il prorio bar: fatevi un buon business plan e un' indagine di mercato per vedere se avete delle speranze ad aprire il locale dei vostri sogni, valutate bene la "location", fondamentale per avere piu' probabilita' di successo, non sperate che la gente venga da voi se non utilizzate una buona comunicazione all' esterno del locale, e' molto difficile il passaparola se non avete un buon network di conoscenze, non affidatevi solo ai social media, sono tutti stanchi di ricevere messaggini circa nuovi eventi 24h su 24!
Sapere qual e' il target di gente, come dice Francesco e avere in mano il concetto del locale e' importantissimo! Fatevi dare consigli da un interior designer su come organizzare gli spazi, quali colori usare, e come disporre le luci!
Che profumi di buono il vostro locale!
Dopo la vista, l' olfatto e' il senso umano piu' sviluppato!
Non fate le stesse cose che fanno gli altri sperando che le vostre siano le migliori!
Vendete cose innovative, ma alla vostra portata, e state attenti ai prezzi della concorrenza!
Piu' di questo, non so cosa dirvi, se non che prima di aprire date sempre un occhiata al vostro aspetto, perche' il senso umano piu' importante e', come ho detto prima e' la vista!
E per ultimo, affrontate il lavoro con un bel sorriso, perche' non c'e' peggior cosa di avere di fronte un "oste" con il broncio e che ti da la sensazione di non essere il benvenuto!!!
In bocca al lupo!!!

Scritto da:  Andrea   | 08.10.11 15:43
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Buon giorno, innanzitutto volevo complimentarmi, risposte brevi e dirette ma soprattutto efficaci, per questo spero che di riceverne anche io...
Sono una ragazza che col il suo fidanzato sta muovendo i primi passi per aprire un restaurant-lounge bar che oggi vanno cosi di moda. La location è in periferia anche se spero di poter contare sul Liceo, Campo di calcio, e Stazione FS la zona sarebbe 167 cioè zona di espansione... Il mio è un piccolo paese di circa 7/8 mila abitanti e l'unico concorrente nelle vicinanze è un piccolo bar tabacchi frequentato da gente poco raccomandabile o comunque i classici uomini birra e partitella a carte.
Spero che questi indizi siano sufficienti a potermi dare delle dritte per quanto riguarda TUTTO! Noi siamo molto giovani di idee ce ne sono tante ma abbiamo bisogno di dritte per poter fare le scelte migliori.
Ringrazio sin d'ora ANGELA

Scritto da:  Angela   | 08.11.11 11:12
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...Dimenticavo il resto delle attività che saranno mie concorrenti sono tutte circoscritte al centro e non possono disporre del mio ampio parcheggio, 500mq e oltre di giardino e della zona industriale alle spalle...
Questo sembra il massimo se non guardiamo quanti abitanti fa il mio paese e non contando che è costituito per la stragrande maggioranza da braccianti agricoli, pastori e artigiani...

Scritto da:  Angela   | 08.11.11 11:18
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Angela, dare indicazioni su tutto, significa riscrivere tutto quello che è stato già scritto e poi aggiungere una mezza enciclopedia. Forse è meglio se fai una domanda specifica, così sarà più facile dare una risposta specifica.

Altrimenti non saprei come aiutarti :)

Scritto da:  fradefra - chef corsi di cucina maisazi   | 09.11.11 20:44
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Ciao e complimenti per il blòog.
sto per aprire un bar in un paesino di circa 7mila abitanti ma il mio progetto è quello di lavorare anche con gente di fuori paese. mi servirebbe un consiglio per l'inaugurazione.
offro solo da mangiare e faccio tutte le consumazioni a 3€?
offro sia il mangiare che il bere?
aiutoooo!
grazie mille...Fred

Scritto da:  alfredo   | 15.11.12 01:13
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Alfredo, onestamente io penso che se anche ti vengono 100 persone, a 30 euro sono 300 euro. E non penso che vengano 100 persone.
A questo punto, io direi che per 300 euro, tanto vale fare gratis :)

Scritto da:  fradefra   | 15.11.12 12:57
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Buon giorno, leggo volentieri i tuoi consigli ed ora è arrivato il momento di chiedertene io uno. Mio figlio ha aperto un bar da circa un anno. Purtroppo la scelta del locale non è stata felice perchè nonostante sia abbasgtanza centrale è di solo circa 30 metri quadri. Non và male ma neanche bene...riesce a tirar fuori le spese ma poco di più..vorrei dargli una mano con delle nuove idee....mi puoi aiutare ? purtroppo io vengo da un altro settore e non saprei cosa inventarmi. Grazie e se puoi mandami la risposta sulla mia mail. Grazie

Scritto da:  giuseppe procaccini   | 01.12.12 11:10
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Ciao Giuseppe, benvenuto sul blog.
Di idee ce ne sono tantissime già scritte tra il post ed i successivi commenti. Se lo leggi con calma, le trovi sparse. Non posso riscriverle tutte altrimenti la cosa diventa ripetitiva.
Poi se hai qualche domanda, rispondo volentieri.
Scusa, ma non rispondiamo via email. Le discussioni sono pubbliche, quindi per correttezza a domanda pubblica rispondiamo con risposta pubblica :)
Buon lavoro.

Scritto da:  fradefra   | 02.12.12 08:49
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Sono prossima all'apertura di un bar,ma nn ho la più pallida idea di cosa e come organizzare l'inaugurazione....chi mi dà un consiglio???????

Scritto da:  Linda   | 09.12.12 19:14
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Beh, Linda, intanto ricorda:
- le locandine messe dai parrucchieri, studi, banche, ristoranti, ecc della tua zona. Non le mettere nei bar, le butterebbero :p :p
- scegli degli orari compatibili con la clientela della tua zona;
- offri qualcosa che non rientri nel tuo giro normale di vendita, sarebbe troppo banale;
- ricordati la musica (ed il pagamento della SIAE, ovviamente);
- attenta a non lasciare stuzzichini ed altro sul banco, sai che è vietato e quel giorno, proprio perché tutti sanno che inauguri, potrebbero passare a controllare.

Scritto da:  fradefra - cuoco della scuola di cucina   | 12.12.12 07:39
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ciao,volevo un consiglio da parte tua. Ho un bar da 2 anni appena fuori Bergamo,in una zona che non è tanto trafficata non riesco a farlo lavorare come vorrei,sono intenzionato a chiuderlo ma vorrei provare con qualcosa di diverso per poterlo far lavorare di piu purtroppo non posso investirci molto come posso fare?

Scritto da:  ettore   | 04.01.13 23:50
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buongiorno ascolta i miei genitori possiedono in molise un chiosco bar in una strada molto di passaggio con un grosso parco difronte e l'unica strada per scendere al mare l'estate.
ora il chiosco lo voglio prendere io in mano pero ce da rifare tutto l'arredamento visto che sono 30 anni che non si cambia e i macchinari sono vecchi io ho 23 anni e volevo sapere come posso trovare qualcosa x rinnovarlo visto che i finanziamenti non me li accettano visto che lo sto appena prendendo il bar

Scritto da:  manuel   | 16.01.13 08:55
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Ettore cerca un consulente marketing nella tua zona e fagli fare delle verifiche. Quando un bar non va, spesso non si vedono cose che dall'esterno sono più facilmente rilevabili.

Mi spiace Manual, ma purtroppo per quello che vuoi fare un po' di soldi servono e senza, diventa veramente difficile. Mi spiace :(

Scritto da:  fradefra - Chef Scuola Maisazi   | 19.01.13 18:06
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forse ho trovato la banca di ancona che mi finanzia grazie lo stesso

Scritto da:  manuel   | 23.01.13 09:27
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ciao,volevo sapere se esiste un'uficio che collega le persone intersate a fare affari,vorrei aprire un caffe/ciocalateria all'italiana nell nord america.

Scritto da:  mario   | 19.02.13 12:08
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Mi spiace, Mario, non saprei aiutarti. Benvenuto sul blog.

Scritto da:  fradefra - Executive Chef scuola   | 19.02.13 17:23
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ciao ,io e 2 amici abbiamo abbiamo appena comprato un piccolo bar da 5 6 tavoli,siamo nuovi nel mestiere , noi vorremmo una clientela semplice in cui passano il loro tempo in un bar dove si gurda la partita e a fare qualche gioco a carte , il problema è che il bar è un po troppo piccolo per questo tipo di clientela,aspetto tuoi consigli grazie

Scritto da:  ardit   | 28.03.13 23:15
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Ardit, nn si possono dare consigli di questo tipo, senza una precisa analisi fatta sul luogo. Non è per essere reticenti, ma consigli di questo tipo rischiano di produrre più problemi che altro.

Scritto da:  fradefra - executive chef scuola   | 02.04.13 10:04
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Considerato che ormai le domande e le risposte sono sempre le stesse e che da tempo non si aggiunge nulla di nuovo, chiudiamo la discussione.
Invitiamo chi ha domande a leggere anche i commenti successivi alla pubblicazione dell'articolo, nei quali sono espressi forse ancora più consigli che nell'articolo stesso.
Buona lettura a tutti e ricordate che potete sempre scriverci, se avete altri dubbi.

Scritto da:  fradefra - executive chef scuola   | 02.04.13 10:07
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