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Salumi e Vini
scritto da FabioDellOrto il 27.09.06

In verità Iddio v’ha proibito gli animali morti e il sangue e le carni di porco”, questo breve estratto da l Corano per ricordarvi che anche Allah disapprova il consumo della carne di maiale e dei salumi.
In verità da più di vent’anni essi sono diventati vittime designate anche di noi occidentali, una delle figure professionali di maggior successo dell’ultimo ventennio, il “product manager” ha cercato di convincerci che i prodotti di origine animale e in particolare i prodotti di salumeria erano “cibo che uccide” e che se avessimo continuato a consumarli, probabilmente prima o poi ci sarebbe scappato il morto.

Sono certo, vi starete chiedendo cosa centri il product manager con i salumi ? Tradotto letteralmente significa “gestore del prodotto” è colui che ha come obiettivo principale convincerci a consumare determinati prodotti al posto di altri.
Quali sono state le sue armi ? Parole come colesterolo, grassi, obesità, aterosclerosi, ripetute all’infinito e fino persauderci o quasi che l’unica nostra salvezza per non essere vittime designate, fosse quella di consumare prosciutto cotto o crudo totalmente privo di grassi, meglio se prodotti industrialmente e sotto un preciso regime di controllo.
Nonostante questa campagna industriale contraria, i salumi tipici, la carne di suino e tutti i suoi derivati continuano la loro gloriosa esistenza.
I salumi rappresentano la prova più appariscente della fedeltà degli italiani ad alcune consuetudini alimentari, ci sono delle regioni quali L’Emilia Romagna, dove il maiale per antica tradizione è definito “l’animel” per antonomasia.
I prodotti di salumeria, per meglio esprimere le loro caratteristiche organolettiche e per fornire una dieta equilbrata devono sempre essere associati ad altri.
Il classico pane e salame o pane e prosciutto oppure il più raffinato “crudo”, salame e lardo accompagnati dal melone, dal kiwi o dai fichi, forniscono un pranzo fresco, sostanzioso ed equilibrato.
“Un pasto senza vino è come un ballo senza orchestra”, siccome non posso contravvenire a queste sagge affermazioni e per ogni salume si potrebbero suggerire alcuni tipi di vino in abbinamento in modo che voi possiate effettivamente raggiungere non solo una dieta equilibrata ma, combinando i tre sapori del pane del salume e del vino, un’armonia perfetta vi consiglio un libro ! Si chiama Salumi e Vino, gli autori sono Davide Di Corato e Giuseppe Vaccarini. Il libro della collana "biblioteca culinaria" è edito da Convivio vi aiuterà nella scoperta dei migliori salumi tipici italiani in abbinamento a vini di qualità. Stupende le fotografie di Carlo Rezzonico. Scoprirete cento salumi tipici, dalla bresaola valtellinese all “nduia calabrese”. Davide fornisce una scheda dettagliata che comprende informazioni sui metodi di produzione, ingredienti, additivi, periodo di maturazione e stagionatura, note storiche e anedoti di ogni salume. Giuseppe una selezione di vini in abbinamento per ciascuno di essi spiegandoci i parametri usati per le sue scelte.

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Commenti

In effetti concordo anche sul fatto che attorno alla carne di maiale si sia fatta una campagna in buona parte ingiustificata. Per certi aspetti, forse è quasi positivo. Così le sue carni costano meno :-P

Scritto da: fradefra | 27.09.06 17:31
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questi prodotti mi piacciono

Scritto da: giacomo | 11.02.07 11:49
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