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Il sale dell'Atlantico francese
scritto da fradefra il 12.09.06

Era da parecchio tempo che volevo parlarvi del sale dell'Atlantico francese, che spesso vi cito nelle mie ricette. Eccomi, alla fine.
Mi scuso per la pesantezza dell'immagine, ma la visione ingrandita di questi cristalli, non potevo farvela perdere.

In Mai più senza il sale dell'Himalaya, vi ho descritto un sale di origine minerale, dal gusto quasi aristocratico, per la sua apparente freddezza. Lo scalda il colore rosa e l'effetto stemprante dell'umidità.

Non è altrettanto bello, invece, il sale marino che vedete. Di colore quasi grigiastro (scusate, non si vede bene nella foto, anche se ho tentato di evidenziarlo con un piatto bianchissimo), ha una caratteristica che lo contraddistingue. Il sapore sa vagamente di terra, di argilla, è quasi polveroso (non al tatto, ma al gusto). L'arcano si spiega, sapendo che questo sale si preleva dai letti, assieme a parte di quest'ultimo.

Così come il sale rosa si apprezza a cristalli grossi, questo è perfetto nella versione fine, adatta a condire pietanze che debbano avere una sapidità regolare e diffusa. Nelle insalate, ad esempio, sui funghi, sulle patate, sui pomodori. Prodotti della natura, insomma, come lui, perfetto punto di unione tra il mare e la terra, di cui si porta dietro un ricordo ed una eredità costituita proprio da quella sorta di pastosità che si prova assaggiandolo da solo.

Dove lo trovate? Nei negozi di alimentari e prodotti naturali o biologici, nelle buone farmacie, nelle gastronomie di buon livello, in certi supermercati e, grazie ad Emilio che ce lo ha indicato in 25 agosto - Peperoncini dolci e arance, alla Metro.

Se fate una ricerca nel box "Cerca nel blog" a destra, potete trovare velocemente tutte le ricette in cui l'abbiamo proposto, qui su maisazi.com

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Elenco degli articoli che citano questo:

» Il sale, l'oro bianco dei secoli scorsi su maisazi.com - emozioni in cucina
Qualche considerazione sul sale e l'annuncio di una serie di post in cui vi racconteremo un po' di cose su questo minerale, alimento e origine di tanti fenomeni sociali ed economici.
[Seguito]

» Breve panoramica introduttiva al sale su maisazi.com - emozioni in cucina
Dopo qualche tempo, riprendiamo a scrivere del sale, argomento affascinante ed importante per chi ama la cucina creativa e la storia enogastronomica.
[Seguito]

Commenti

Evviva! Sono riuscito a mettermi in contatto con Elisa di Le Curiosità Golose a cui ho chiesto i riferimenti di due articoli molto belli che aveva scritto sul sale qualche tempo addietro. Eccoli: Il sale della vita #1 e Il sale della vita #2.
Già a suo tempo le avevo fatto i complimenti sul suo blog, rinnovo anche oggi :-)

Scritto da:  fradefra   | 12.09.06 13:28
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