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I problemi del blog aziendale, a Squisito Blog Cafe
scritto da fradefra il 13.09.06

Alla tavola rotonda che vedrà vari blogger presentare alcuni argomenti, al Blog Cafe organizzato da Squisito, a San Patrignano, saremo presenti per parlare dei problemi che hanno i blog aziendali, con particolare attenzione a quelli del settore enogastronomico, ma non solo.

Di sovente, infatti, mi capita di essere contattato per l'avviamento di corporate blog e mi trovo nell'imbarazzante situazione di dover spiegare che i costi di un blog non sono quelli dell'acquisto del server (o dell'hosting) e della configurazione del software, ma dell'attività successiva dei redattori di contenuti, i blogger.

Mancanza di una linea editoriale precisa, di una strategia di comunicazione aziendale, della definizione degli obiettivi primari, sono alcuni dei problemi che riscontro.

L'azienda, in sostanza, sa di volere un blog, ma nulla altro. Ottimo modo per far fallire un progetto, che con qualche giorno di progettazione organizzativa, invece, avrebbe potuto dare risultati insperati.

Il nostro intervento è previsto il mattino del 24 settembre 2006.

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» Squisito 2006, un successo! su maisazi.com - emozioni in cucina
Prime impressioni al ritorno dalla rassegna enogastronomica Squisito 2006 ed un saluto alle persone che ho conosciuto.
[Seguito]

Commenti

per questi tipi di blog è infatti l'organizzazione del lavoro prima e dopo che non è stata studiata ed elaborata. Mi piacerebbe partecipare ad una cosa del genere, naturalmente nel settore gastronomico:)

Scritto da:  Francesca   | 14.09.06 16:41
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Beh, San Patrignano non è molto distante da Roma. Perché non vieni? :-)

Scritto da:  fradefra   | 14.09.06 16:56
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Ottime osservazioni applicabili generalmente a qualsiasi sito: l'azienda vuole la presenza su internet ma non fornisce contenuti. Si arriva all'eccesso del "faccia lei"... come se noi poveri webdesigner conoscessimo tutta la storia relativa all'azienda cliente.

Scritto da:  Orlando   | 15.09.06 09:42
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Il problema fondamentale delle aziende è che sono attratte dalle novità che creano visibilità al proprio brand e ai proprio prodotti però vogliono sempre spendere il meno possibile.
Un esempio da una mia esperienza professionale: dopo aver presentato e fatto conoscere il valore di un blog aziendale ad una importante azienda turistica mia cliente questa ha deciso "euforicamente" di creare un suo blog. Spiegata la necessità di avere una persona che si occupasse giornalmente di questa "creatura", il titolare ha deciso di assegnare il compito ad una risorsa interna che masticava ben poco di internet per cui figuriamoci di blog. Dopo aver perso qualche giorno a formare il "nuovo blogger", questi ha iniziato ad inserire post e ad aggiornare il tutto. Inizialmente questi aggiornamenti erano piuttosto regolari ma con il passar dei giorni sono divenuti molto scarsi fino alla situazione attuale in cui sono parecchie settimane che il blog non viene toccato nonostante più volte abbia sollecitato la cosa. Ovviamente i risultati sono pressochè nulli.
Da questa esperienza mi viene da pensare che forse in Italia ancora le aziende non hanno la mentalità per investire e sfruttare questo nuovo mezzo per cui prima bisognerà lavorare molto sull'aspetto conoscitivo.

Scritto da:  Fabio   | 15.09.06 23:55
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A mio avviso il successo di un blog aziendale sta soprattutto nelle capacità ma anche nell'onestà della web agency, a cui verrà affidato il progetto. Diciamoci la verità, è decisamente impossibile trasformare un corporate blog con un budget di 2000 Euri in un progetto di successo.
Sarebbe doveroso spiegare all'azienda che il vero valore del progetto, non sarà dato quanto dall'hosting, e dal costo per sviupparlo, quanto altresì nel valore aggiunto della consulenza per l'avviamento del blog e per l'analisi dei suoi risultati. Molte web agency però non si preoccupano di questo, e pur di fatturare e vendere si limitano alla nuda e cruda realizzazione del blog, con l'aggiunta [lo fanno quelli già un po di più onesti] di una sorta di start-up formativo di mezza giornata.
In verità ho capito che serve ben altro... Analisi degli obbiettivi aziendali per cui il cliente dovrebbe oppure ha scelto di fare il blog, analisi del target di riferimento, realizzazione di contenuti mirati, controllo e studio delle azioni svolte dai visitatori sul blog... insomma, tutte cose che hanno un costo, e che molti nascondono ai loro clienti per la paura che essi decidano di non affidargli il progetto, e alla fine succede che il blog finisce nel dimenticatoio..

Scritto da:  Fabio   | 16.09.06 09:41
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Non dimentichiamo che per il successo conta anche il tipo di cms utilizzato. A proposito, cosa avete usato qui?
Complimenti per la grafica, originale!
Ciao

Scritto da:  regali aziendali   | 01.04.08 15:04
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@Regali Aziendali
Abbiamo usato Movable Type.

Scritto da:  fradefra   | 02.04.08 14:46
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