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Fare la granita siciliana
scritto da fradefra il 08.09.06

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Inizio questo post in modo provocatorio, ma ho un mio motivo. Ho abitato in Sicilia per 8 anni e posso garantirvi che ogni volta che visito un locale al nord (ma basta anche dalla Calabria in su) che espone "Qui granita siciliana", ho la conferma di ciò che penso.

Fare la granita siciliana in casa è impossibile per motivi tecnici, oltre che per la difficoltà del reperimento dei limoni giusti.

In Sicilia, infatti, la granita si prepara con una tecnica diversa rispetto a quella usata di solito al nord, dove si tende a far ghiacciare il liquido, per poi tritarlo.

Una speciale macchina tiene il liquido sempre in movimento a temperatura molto bassa, ma impedendogli con delle pale di solidificare.
L'alta percentuale di zucchero consente la creazione di quella sorta di pappetta che poi è la granita stessa.

Farla in casa, quindi, è praticamente impossibile.

Se anche aveste una macchina simile, che in condizioni di temperatura bassissima tiene un liquido in movimento (alcuni robot da cucina potrebbero farlo), fareste fatica a trovare i limoni giusti e l'acqua giusta (che non va sottovalutata).

Nel caso voleste provare (e supponendo che abbiate il robot), seguite questa ricetta di base, che però dovrete modificare.

Per ogni persona, spremete un limone biologico, aggiungete un decilitro di acqua minerale naturale e centro grammi di zucchero. Girate bene. Mettete nel robot impostando la temperatura a livello di congelazione e mettendo in azione le pale. La granita non deve mai gelare, ma diventare una sorta di pappetta semiliquida.

La cosa importantissima è imparare a regolare la quantità di zucchero con l'asprezza dei limoni. Io vi ho dato una base, sicuramente dovrete fare qualche prova per arrivare alla percentuale che vi soddisfa di più.

Come suggerito da copertina75 in 4 agosto - La granita siciliana da Lulù, presto andrò a provarla. Poi vi dirò.

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Commenti

Da siciliano vorrei dirti che innanzi tutto la granita non ha bisogno dell'aggettivo "siciliana", in quanto la granita è siciliana e tutto ciò che si fa altrove non è granita ma granatina, grattachecca e così via. Come per la cassata. E' solo siciliana, non ha bisogno dell'aggettivazione siciliana. Hai mai visto la cassata umbra o quella friulana? Ho visto il mitico Santin proporre una sua versione della cassata. Ma quella venuta fuori benché buonissima non era una cassata, era qualcosa di assolutamente diverso.

Detto questo, aggiungo. E' assolutamente vero che a casa è praticamente impossibile avere lo stesso risultato. I bar utilizzano infatti le macchine che tu hai descritto, il cui costo è davvero proibitivo per una normale utenza familiare. Tuttavia si può fare qualcosa di simile. Basta avere l'accortezza di prelevare il composto del freezer, "romperlo" ogni tot minuti con un cucchiaio o altro arnese al fine di impedire la completa gelata. Poi è chiaro, al bar la granita è un'altra cosa.

Aggiungo che i limoni della costiera sorrentina non hanno nulla da invidiare a quelli della Timpa acese, anzi. Sempre che la questione sia il limone. In Sicilia si fanno le granite al caffè, alla pesca, alla mandorla, pistacchio, cioccolato, gelsi... insomma, quel che cambia fuori dalla Sicilia più che la materia prima è l'attrezzatura giusta e soprattutto la cultura della granita.

Scritto da: mauro | 09.09.06 11:26
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Sono siciliano anche io e normalmente, infatti, non uso l'aggettivo "siciliana". Concordo che la granita è siciliana è basta, come lo Champagne è francese e basta.

Però comunicando con le persone, non posso far finta di non sapere che se io lo so, gli altri mica devono saperlo per forza.
Utile la tua precisazione, comunque :-)

Scritto da: fradefra | 09.09.06 13:27
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CIAO a tutti chi mi sa dire come si chiamano i pozzetti ( volgarmente detto ) di inox in cui si tengono le granite siciliane ?

Scritto da: luana | 04.05.07 01:51
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Cavolo, Luana, questo non lo so! Vediamo se arriva qualche "granitaro" siciliano :-)

Scritto da: fradefra | 04.05.07 09:47
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ciao cari fratelli siciliani
io della granita ne ho fatto un arte

Scritto da: dario | 19.05.07 22:23
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Benvenuto Dario :-)
Auguriamo buona granita a tutti quelli che passano dalle tue parti!

Scritto da: fradefra | 21.05.07 14:36
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allora io sono di messina e vi posso garantire che in casa si può fare tranquillamente, basta usare il metodo giusto:
dosi per 4 persone: prendere una bottiglia di plastica vuota che servirà per shakerare bene il preparato, versare un litro d'acqua e aggiungere 250 Gr. di zucchero, successivamente premere 2 limoni e passare il succo più volte in un colino affinchè non restino i grumi dei limoni, versare il succo dentro l'acqua e successivamente lo zucchero.
importantissimo è shakerare ripetutamente fino a che lo zucchero non si sia sciolto del tutto, e riporre il tutto in freezer, ogni tanto dare una controllata e shakerare nuovamente fino a quando l'acqua non diventa granita.
provare per credere. un saluto

Scritto da: giuseppe | 25.06.07 15:14
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Bene, allora il primo che prova poi ci faccia sapere.
Grazie Giuseppe e benvenuto sul blog :-)

Scritto da: fradefra | 25.06.07 15:37
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Salve.

Da Catanese, volevo dire la mia sulla questione della granita siciliana. Innanzitutto, bisogna fare delle precisazioni. Nel post si parla di Granita al Limone, non in generale di Granita siciliana.

Infatti, come diceva qualcuno prima, la granita si può gustare in tanti modi.

Forse il gusto più gettonato e richiesto, nella parte orientale dell'isola, è quello alla MANDORLA. Per farla a casa, è semplicissimo. Basta acquistare, anche on line, i panetti di pasta di mandorla, sciogliere il contenuto nell'acqua e mettere nel freezer. Quando è definitivamente ghiacciata, frullare in un normale frullatore e servire con brioche calda.

;)

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Ciao terronista, benvenuto sul blog e grazie dell'indicazione :-)

Scritto da: fradefra | 11.07.07 09:09
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ciao a tutti. ho appena finito di papparmi una granita alla fragola (mezzo bicchiere) e mandorla (l'altro mezzo).
abito al mare, al nord, ma il gelataio (qui ormai da 25 anni) è di palermo e vi assicuro che la granita (e il gelato) la fa buonissima.
non ho intenzione di rubargli il mestiere, ma dopo le spiegazioni della granita al limone e alla mandorla, qualcuno sa dirmi come fare quella alla fragola.
prometto che ci provo visto che ho le fragoline nell'orto (non quelle da supermarket).
grazie e ciao

Scritto da: ale | 27.07.07 16:47
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Ale, credo che in generale la granita alla fragola si faccia come quella al limone. Certo ci vorrebbe un barrista siciliano. Aspettiamo che ne capiti uno che abbia voglia di darci l'informazione.

Scritto da: fradefra | 30.07.07 13:14
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beh mi dispiace x tutti i siciliani che hanno scritto ma sbagliate tutti e tutto.... non è vero che la granita si può fare in casa a meno che si abbia una gelatiera.... non si può mettere in freezer e rompere continuamente il preparato xk viene una skifezza...la granita si fa frullando la frutta fresca e aggiungendo acqua e zucchero...poi mettere nella gelatiera (che all'interno ha cmq le pale che girano continuamente) aspettando k si condensi e poi una volta messa nel "pozzetto" si deve mantenere in un frigo che non ha la temperatura del frigorifero di casa xk altrimenti si scioglierebbe e nemmeno fredda come il freezer xk si ghiaccierebbe.... le macchine che dite voi, quelle che girano continuamente tanto x capirci quelle k si vedono nei chioschi non sono assolutamente professionali..ma cmq se venite giù in Sicilia e volete assaggiare la granit migliore della Sicilia andate da Saretto al BAM-BAR a TAORMINA... =) ciao

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e poi.... terronista... tu dici che tutti parlano della granita al limone...tu dici k la più gettonata è la mandorla... non è proprio così dipende dalle zone...dalle mie parti le classiche x il mattino sono caffè e panna...tanta panna ma come anche la pesca la mandorla la fragola il limone e il cioccolato... e durante la giornata troverai al Bam-Bar anche gelsi kiwi melone anguria lampone ananas fichi bianchi pistacchio ricotta lampone banana e taaaanti altri gusti... IL SEGRETO è SOLO LA FRUTTA FRESCA... e poi ci devi sax fare.... ;)

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Grazie Giulia dei tuoi consigli e benvenuta sul blog. Se veniamo in Sicilia e passiamo da Taormina non ci perderemo la granita del BAM-BAR! Ciao :-)

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Ciao a tutti, mi chiamo Jo e abito a Milazzo(Me), sono capitato per caso su questo blog e non ho potuto resistere ad intervenire anche perchè per lavoro ho girato parecchio e ogni qualvolta leggevo dei cartelli sulle porte dei bar “Granita siciliana” ho avuto delle brutte sorprese.. solitamente si trattava di ghiaccio tritato con aggiunta di sciroppi vari.
Certo che in casa non puoi ottenere la granita come la fanno nei bar dalle parti nostre, ma chi ha la sfortuna di non poter frequentare le nostre zone e vuole assaggiare un buon prodotto lo può fare in casa senza bisogno di nessuna macchina speciale.
Io la faccio da me poiché ho anche la fortuna di avere un limoneto e considerando che in casa mia la granita in estate si consuma di mattina per la colazione, di pomeriggio per calmare un po' gli effetti del caldo o tornando dal mare, la sera dopo aver fatto una sana passeggiata in riva al mare, in veranda col fresco della sera non c'è niente di meglio...
provate a farla secondo la mia ricetta e mi saprete dire:
200 gr. di succo di limone;
400 gr. di zucchero semolato;
600 gr. di acqua minerale.
In una casseruola mettete l'acqua e lo zucchero, ponete sul fuoco a fiamma moderata, girando ogni tanto affinchè lo zucchero si possa sciogliere, nel frattempo spremete il limone, quando l'acqua raggiunge l'ebollizione tenete sul fuoco ancora 2/3 minuti, dopo di che spegnete e aggiungete il succo di limone.
Lasciate raffreddare il tutto, versate in un recipiente da frezeer, coprite e mettete in freezer dopo qualche ora noterete che si sono formati i cristalli di ghiaccio mescolate e riponete in freezer ancora quando vedrete che la granita è pronta o la consumate o la porzionate sempre nei soliti bicchieri usa e getta con il loro coperchietto e la riporrete in freezer, quando ne avete voglia basta tirarla fuori 10 minuti prima e gusterete una granita al limone buonissima... provatela..
(se dovesse ghiacciarsi troppo rompetela con un attrezzo e passatela nel mixer, io la faccio con il minipiper)
Ciao da milazzo Jo

Scritto da: Jo | 03.08.07 17:13
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Ciao Jo, benvenuto e grazie della ricetta.
Per inciso, io da ragazzino ho vissuto a Tonnarella ed a Milazzo ci venivo spesso la sera.
Ciaoo

Scritto da: fradefra | 05.08.07 23:28
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lo credo che quella casalinga non sia come quella nelle gelaterie specializzate, ma per chi non abita in sicilia non ci sono molte alternative. qualcuno mi sa dire le dosi per quella al caffè? io ne vado pazza, anche se a dire il vero mi piacciono tutte. grazie

Scritto da: mina | 12.08.07 12:25
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Non vorrei urtare la suscettibilità degli amici siciliani, ma vi garantisco che anche a Reggio Calabria si fa un'ottima granita, servita con una deliziosa panna montata artigianale e accompagnata con la classica "brioscia".

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Ciao, desidero intervenire dicendo che la ricetta di Jo va bene, ma per ottenere una granita identica a quella dei bar occorre avere una gelatiera perchè il liquido deve essere lavorato lentamente e continuamente tramite le pale in ambiente freddo; tutti gli altri metodi producono probabilmente una buona bevanda ma io non la definirei granita. Parlo per esperienza diretta, sono di Santa Marina Salina e quando agli amici offro le mie granite o i miei gelati, realizzati con la mia ormai ventunenne gelatiera Simac, ricevo sempre complimenti.Purtroppo non ho ancora imparato a fare le brioches con il "tuppo"....vabbè...ci proverò. Ciao e buona granita a tutti.

Scritto da: Piero | 15.08.07 00:44
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Benvenuto sul blog phantaman. Sono stato a Reggio Calabria per lavoro due anni fa, per due settimane. Mangiavo tre granite al giorno :-)

OT. Bellissimi i Bronzi di Riace!!

Scritto da: fradefra | 15.08.07 07:43
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Ciao Piero, quello che dici è proprio quanto sostengo col mio articolo. La granita fatta con il metodo dell'agitazione continua del liquido è completamente diversa a quella che si ottiene con altri sistemi. Chiunque le abbia assaggiate entrambe si accorge della differenza senza troppe spiegazioni.

La granita fatta dal bar (o dall'apposita macchina) in bocca si presenta quasi cremosa, senza traccia di pezzi di ghiaccio, non è eccessivamente fredda, lo zucchero è completamente sciolto.

A proposito. Se siete della zona est di Milano, passate a Vimodrone sulla Strada Padana. C'è il Bar La Sicula, di una famiglia siciliana. Fanno la granita al limone e quella al caffè con panna col metodo siciliano. C'è anche la "brioscia".
Per essere al nord, l'ho trovata buona. Io ci faccio colazione ogni volta che mi trovo da quelle parti.

Scritto da: fradefra | 15.08.07 07:53
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cari amici ho letto molti dei commenti, con alcuni sono d'acordo, con altri invece no. cari amici dell'isola più bella del mondo, vi devo un po deludere in quanto la granita in realtà non è stata creata dai siciliani, ma bensì dagli arabi, come il caffè e chissà quante altre cose. è assolutamente vero che poi noi l'abbiamo perfezionata. cmq il metodo per fare la granita in casa esiste, ma deve essere mangiata sul momento. io lavoro nei villaggi turistici, è ho appena terminato la lezione di come si fa la granita in casa. il metodo che conosco è abbastanza elaborato, ma il gusto a mio parere è più buono, anche perchè sei sicuro di quello che vai a mangiare. prendere limoni(ovviamente gustosi), acqua e zucchero per creare la limonata e mettere il tutto all'interno di un pozzetto da gelataio o, in mancanza, in una pentola per spaghetti. mettere il pozzetto con la limonata all'interno di una bacinella di plastica. tra la bacinella di plastica ed il pozzetto mettere del ghiaccio e tra il ghiaccio e la parte esterna del pozzetto mettere del sale. girare il pozzetto sempre verso un senso e vi accorgerete che dopo un po si verrà a creare una platina di limonata sul fondo del pozzetto. rimuovete la platina con una paletta di legno per non rovinare il pozzetto lasciandola all'interno e continuate a far torare il pozzetto d'alluminio. platina, su platina otterrete quella buonissima e speciale sostanza chiamata granita. come già detto prima bisogna mangiarla subito. io ho solo 26 anni e la prima volta che ho fatto la granita a casa ne avevo la metà, qnd e assolutamente facile. grazie e un saluto a tutti i terroni

Scritto da: carmelo | 09.09.07 12:26
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Ciao Carmelo, leggendo la ricetta che hai dato, penso che possa funzionare.

Vediamo se qualcuno ha voglia di fare la prova :-)

In effetti, hai ragione, pochi sanno che granita, gelati e sorbetti sono stati portati in Italia dagli Arabi, ma prima ancora era già conosciuta da Alessandro Magno, che spediva gente per centinaia di chilometri a procurarsi il ghiaccio che usava per il suo rudimentale gelato. Ovviamente un po' diverso dal nostro, ma l'idea era già presente.

Scritto da: fradefra | 10.09.07 10:09
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Voglio rispondere ai piu'! La granita non e' siciliana per niente! la granita e' MESSINESE e basta! A palermo, a catania e in tutte le altre citta' siciliane, la granita e' tale e quale a quella del nord italia, cioe' e' ghiaccio tritato ed e' disgustosa.

Scritto da: Andy | 08.02.08 10:10
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io ho fatto la granita in casa in modo molto semplice:
occorre solo un bicchiere di plastica (di quelli usa e getta)riempiti per 2/5 di marmellata e 3/5 di acqua
mettete in freezer e mescolate ogni 20 minuti.
in un paio d'ore otterrete una granita come quella polaretti

Scritto da: alex | 02.05.08 10:04
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Interessante, Andy. La stessa identica affermazione l'ho sentita a Canicattì: la vera granita è la nostra, il resto è granatina. Poi mi hanno servito una granita con l'albume dentro la brioscia, che dopo un po' si è inzuppata ed è diventata poltiglia. A siracusa ho mangiato una splendida e profumatissima granita sciolta. A Catania una granita di mandorle e caffè eccezionale. A Scoglitti fanno una granita di gelsi rossa come il sangue. A Tropea in calabria hanno il culto della granita di limone e la fanno benissimo. Ogni bar ha la sua ricetta, se tu vuoi mangiare solo quella di messina, be', contento tu. ;)

Scritto da: ferrigno | 02.05.08 10:47
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concordo con ferrigno, io sono di acireale e la granita è buona come a catania o in molte altre città della sicilia. Invito con piacere andy ad acireale; gli basterà assaggiare la granita per cambiare idea. A messina è buona a pignulata, non mi risulta che la granita brilli più di altri posti.

Scritto da: antonio | 05.05.08 16:19
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Ciao a tutti! Io sono milanese, ma ho girato la Sicilia col coniuge, la cui mamma è di Messina. Posso dire, da buongustaia quale sono :), che a Taormina, in piazza, ho trovato eccezionale la granita al gelso, al limone ed al caffè ed al bar/pasticceria del cugino di mio marito, a Sinagra, me le sono "pappate" tutte, con brioche appena sfornate e panna appena fatta!! Però, se mi consentite: non sono mai stata in Calabria - purtroppo - quindi non posso fare commenti sulla granita calabrese; ma ho passato anni nel Salento e vi posso assicurare che che le granite al caffè ed al limone, salentine nulla hanno da eccepire, rispetto alle siciliane. Secondo me, sta tutto nel sole - che solo voi in meridione avete - e nella relativa maturazione dei limone ed altra frutta. Non c'è niente da fare: avete altri sapori, beati voi!!!

Scritto da: Raffa | 10.05.08 14:55
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Concordo con te Raffa, credo che vi siano molti posti al sud dove poter gustare una buona granita... e molto fanno le materie prime utilizzate. Che voglia mi è venuta, a quest'ora del mattino una bella granita ci starebbe proprio bene.

Quando abitavo in provincia di Milano, ogni tanto con fradefra ci fermavamo a fare colazione in una pasticceria siciliana a Vimodrone, dove in estate fanno la granita accompagnata dalla tipica brioche. Beh, era un bel modo per cominciare una giornata ;-)

Benvenuta sul blog :-)

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