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Come pulire le pentole in rame

scritto da fradefra

Ero convinto che pulire le pentole in rame fosse qualcosa di faticoso, sino al momento in cui Gemma, responsabile della sala corsi della SAPS Italia, dove seguo dei corsi di cucina, non mi mostrò come in meno di cinque minuti fosse possibile farle tornare quasi nuove. Anzi, grazie Gemma!
Bisogna precisare, inoltre, che la pulizia che descrivo è relativa solo all'esterno della padella e del pentolino (in realtà sarebbe una piccola casseruola) che vedete in foto. L'interno, infatti, si pulisce semplicemente con del detergente per stoviglie ed una spugna morbida. Questo è valido sia per il pentolame in rame stagnato, sia per le trimetalliche (rame/alluminio/acciaio).

Vediamo, invece, come pulire l'esterno.

In un contenitore mettiamo dell'aceto (io l'ho usato rosso, ma credo sia uguale con quello bianco) e del sale grosso. Con mestolo fate sciogliere il sale grosso. Non importa se non si scioglie tutto. Se le pentole sono lisce ed in origine erano lucide, usate del sale fine e scioglietelo bene. Magari, mettetene meno. Non state troppo ad interrogarvi su quanto sale mettere. Gemma nella sua dimostrazione stette tanto a sottilizzare. Prese un pugno di sale, lo buttò sulla pentola e vi versò sopra dell'aceto.

Io ho messo in guanti, ma ovviamente non vi è alcun pericolo per la vostra pelle. Perdonatemi i miei vezzi. Raramente mi metto all'opera in pulizie, senza i guanti. Sistematevi comodamente vicino al lavandino e lavate prima il pentolame, nel caso sia stato appena usato. Bagnate una spugna morbida con l'aceto salato che avete appena preparato e strofinate l'esterno. Dovrebbero bastare pochissimi minuti. Sciacquate bene ed asciugate accuratamente.

Tutto qui!

Dato che a volte gli amici non mi credono, quando lo dico, ecco il pentolino e la padella in rame, appena pulite. Credo che le foto si commentino da sé.
Noterete che il pentolino non è perfettamente pulito. Con l'aceto ed il sale, infatti, possiamo pulire le pentole in rame solo in relazione all'ossido che si forma nel tempo. La due righe trasversali che vedete, invece, sono dovute ad un attacco del cibo in fase di cottura. Non si tratta di sporco, ma di una reazione del rame stesso. Quelle righe, non si rimuoveranno. Nessun problema, comunque. Nulla che incida sulla qualità dei piatti preparati o sulla struttura dello strumento di cottura.

Se volete leggere qualcosa sulle pentole in rame, vi suggerisco Le pentole in rame, La mia prima casseruola in rame stagnato e Pentole in rame stagnato.

Ringrazio SAPS Italia, l'Associazione per lo studio di materiale e forme degli strumenti di cottura, nei cui corsi ho imparato molte delle mie nozioni sulle pentole in rame.

Commenti

Possiedo alcune pentole di rame vecchio (ancora della nonna). Naturalmente è stato utilizzato per cuocere nel camino. Esistono a Milano artigiani che lo puliscono....

Grazie

Scritto da:  anita   | 28.09.06 14:23
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Ciao Anita e benvenuta.
Sì, è possibile che esistano artigiani che lo puliscono, ma non credo sia facile trovarli.
Prova a seguire i link che ho inserito nel testo. Potresti leggere il loro numero di telefono e contattarli, per chiedere se possono farsene carico o se possono indicarti qualcuno.

Scritto da:  fradefra   | 28.09.06 14:35
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A proposito, se siete interessati, come pulire le pentole in rame lo insegniamo anche nel nostro Corso sugli strumenti di cottura.

Scritto da:  fradefra   | 17.08.07 08:01
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Siamo una dita che artigianale che produce pentolame in rame . faciamo anche la stagnatura a mano,... se puo interesare....
www.cuprart.it

Scritto da:  Cuprart snc.   | 13.12.07 14:42
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Interessa, interessa. Servono sia il pentolame, sia i servizi per la ristagnatura.
Benvenuti sul blog.

Scritto da:  fradefra   | 13.12.07 15:20
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Produzione e vendita di pentole in rame stagnato e rimessa a nuovo, ristagnatura e lucidatura con modico prezzo delle pentole usate. Web site: www.amadiorame.it/

Scritto da:  amadiorame   | 27.02.08 15:43
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Grazie , non ricordavo il sale.
mia mamma ricordo usava aceto e sale con cui bagnava la farina di granturco (polenta) .
Serviva?

Scritto da:  alessandra   | 30.03.09 15:04
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Ciao Alessandra, non saprei se serve la farina. A me vari produttori di pentolame in rame hanno insegnato solo aceto e sale.

Scritto da:  fradefra   | 30.03.09 15:32
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salve.posseggo una bilancia antica in rame, per pulirla va bene lo stesso metodo delle pentole ? ..grazie

Scritto da:  giuseppe   | 12.06.09 23:27
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Ciao Giuseppe, se è sporca di ossido di rame, sì.
Benvenuto sul blog :)

Scritto da:  fradefra   | 14.06.09 08:08
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Ciao, ho tre piccoli paioli antichi che mio suocero ha maltrattato, usandoli per metterci l'olio del trattore e altre schifezze, quindi adesso sono neri e incrostati sia all'esterno sia all'interno. Che potrei fare? Pensavo di mettere una punta per scartare al trapano, può andare?
Ciao - marcella

Scritto da:  marcella cioppi   | 29.06.09 13:02
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Ciao Marcella. Una punta per scartare? Boh, mi pare un po' esagerato. Non si riesce con un solvente?

Scritto da:  fradefra   | 30.06.09 07:58
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Buongiorno a tutti, cercando, ho trovato dei veri cultori del rame,
ero a chiedere come potevo pulire l'esterno di un paiolo gigante in rame, preciso che l'esterno essendo vecchio e usato, è completamente annerito dalla fuligine, piu che coperto è stratificato. versandoci sale e aceto, anche in quantità industriali, mi viene via lo strato di fuligine creatasi negli anni, grazie anticipatamente a chiunque mi aiutasse. Luca

Scritto da:  Luca   | 01.09.09 17:37
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La fuligine dovrebbe venire via semplicemente grattando leggermente con una paglietta (non metallica).

Invece, se si tratta di nero da ossidazione, vale quanto detto in questo articolo.

Facci sapere :)

Scritto da:  fradefra   | 01.09.09 19:20
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la fuliggine incrostata nel tempo non viene via con l'aceto è troppo dura mi dite un altro metodo? grazie

Scritto da:  maria   | 25.03.10 20:27
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Non c'è altro metodo, salvo il grattare leggermente. Meglio ancora, sarebbe farla lucidare da uno stagnino.
Ciao Maria, benvenuta sul blog.

Scritto da:  fradefra   | 26.03.10 10:21
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grazie ho risolto il problema della lucidatura di pentolame che non uso ma tengo in esposizione e dopo vari tentativi con creme che si trovano in commercio non essendo soddisfatta del lavoro ho visto in internet il vs. blog e...sorpresa i quattro quattr'otto ho lucidato tutto. Fantastico

Scritto da:  paola   | 04.05.10 18:42
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Paola, mi fa piacere :)
Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra - cuoco docente maisazi   | 05.05.10 01:32
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Grazie mille per queste tue dritte sulla pulizia delle pentole in rame. Faro' immediatamente la prova: ne ho appena comprate alcune strepitose!!! Ciao e ancora grazie

Scritto da:  Anna   | 11.10.10 23:57
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Bene Anna, buon divertimento, farai le stesse cose che io insegno nei corsi per cuochi. Benvenuta sul blog :)

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 12.10.10 10:00
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come si toglie l'odore di rancido da un oliera in rame?

Scritto da:  fabiano   | 31.10.10 10:54
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Difficile, quasi impossibile togliere l'odore del rancido da una oliera, Fabiano. Alcuni usano la soda caustica, ma temo che non serva a molto. La cosa migliore è non farglielo prendere, ma quando c'è... ormai è tardi.
Vediamo se qualcuno ha qualche altro consiglio.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 31.10.10 15:57
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La quantità di sale usata non è indifferente. Se volete un'azione fulminea usate sale fino imbibito di aceto o meglio di succo di limone in modo che si formi una pappetta. Alcuni aggiungono un poco di olio per evitare l'effetto abrasivo del sale non sciolto. Basta porre il tutto sulle zone ossidate in modo pesante e vedrete l'effetto. Spesso non occorre neppure strofinare.

Scritto da:  pangasio   | 06.11.10 20:43
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Come pulisco l'interno di una teglia in rame per la farinata?, E' difficile togliere le parti incrostate di farinata. Posso immergere la teglia nell'acqua per un pò e poi fregare con una spugnetta non abrasiva? Io vedo che in pizzeria la farinata non attacca mai, passano uno strofinaccio e la teglia è di nuovo pronta per l'uso.
Mi date consigli per l'uso e la pulizia?

Scritto da:  maria angela   | 27.11.10 13:14
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La parti incrostate di farina si tolgono facilmente tenendo la teglia in acqua bollente per dieci minuti. Basta una normale spugna non abrasiva.
Se la temperatura è giusta, comunque, la farinata non dovrebbe attaccarsi, soprattutto se la teglia è leggerissimamente unta.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 30.11.10 09:14
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per stagnare le vecchie pentole di rame come devo fare. a chi mi devo rivolgere. a genova e provincia

Scritto da:  laura   | 11.01.11 12:00
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Laura, sulla pagina Stagnini italiani abbiamo pubblicato un elenco degli stagnini che conosciamo.
Se ne vuoi uno più vicino, prova a chiedere in un negozio di pentolame della tua città.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 12.01.11 07:17
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Non è quindi possibile in alcun modo togliere quelle antiestetiche macchie di aggressione del cibo sul rame ?

Nessun prodotto ?

Grazie.

Scritto da:  valerio   | 01.03.11 18:29
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Salve, ho appena comprato una pralinatrice con pentola in rame e per errore ho bruciato lo zucchero il quale si e' attaccato al rame. Ho provato a pulire il rame con acqua e aceto ma il nero bruciato non e' andato via quindi ho usato una spugnetta di metallo. La pentola e' pulita ma la cottura dello zucchero non e' piu' come prima. Avete un rimedio a questo problema? Si puo recuperare la pentola o e da buttare? Non so cosa fare...

Scritto da:  Gianluigi   | 04.03.11 04:26
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La pentola andrebbe nuovamente lucidata, in modo da evitare le righe che probabilmente si sono formate a seguito dell'uso della spugnetta metallica. Purtroppo non è facile trovare chi possa farti un lavoro simile. Prova a chiedere a Fis Design - Ram Art, di cui abbiamo dato l'indirizzo nell'elenco degli stagnini (vedi mia risposta a Laura).
Benvenuto sul blog, Gianluigi.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 08.03.11 06:59
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scusate per come ho scritto il primo messaggio. mi potete spiegare perchè dopo aver ottenuto un risultato brillante pulendo con sale e aceto, ore , a volte decine di minuti, tutto il rame o molta parete dello stesso si ossida diventando di colore scuro quasi nero? devo rinunciare ? mi dispiacerebbe non trovare una soluzione grazie

Scritto da:  patrizia   | 30.04.11 22:34
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Niente di strano, Patrizia, a volte capita. Solitamente è perché non hai abbondantemente sciacquato dopo aver fatto il trattamento. Io passo addirittura con detergente.

Scritto da:  fradefra - cuoco corsi di cucina maisazi   | 03.05.11 07:09
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ciao a tutti, da poco sto in una casa con vecchio camino e vecchie pentole di rame da camino, mi sono informato su pulizia e ristagno del rame, e soprattutto per il ristagno volevo sapere se e' necessario anche se usassi la pentola solo per riscaldare l'acqua per te' e tisane. grazie in anticipo per qualsiasi chiarimento

Scritto da:  davide83   | 15.10.12 13:50
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Sì, Davide, anche solo per scaldare l'acqua è necessario che il rame sia stagnato.

Scritto da:  fradefra - corsi di cucina   | 18.10.12 09:13
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Salve, unapentola antica di rame può diventare quasi argentata? Grazie

Scritto da:  Arianna   | 29.10.12 12:12
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No, Arianna. Il rame ha sempre il suo colore caratteristico o al limite diventa scuro, non certo chiaro.

Scritto da:  fradefra - Executive Chef   | 30.10.12 12:42
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Ciao ho una vecchia pentola in rame con la fuligine incrostata da anni( forse 20),volevo sapere se il metodo sale e aceto funziona cmq o devo usare qualcosa di più aggressivo.grazie

Scritto da:  giovanni   | 11.05.13 08:56
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Aceto e sale funzionano solo se non vi sono incrostazioni esterne, Giovani, prima devi rimuovere quelle. In questi casi di solito è meglio portare da un artigiano.

Scritto da:  fradefra   | 29.05.13 10:19
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ho usato una pentola di rame per fare la marmellata, purtroppo nella cottura si è incrostata, come posso fare per togliere queste incrostazioni?

Scritto da:  giovanna baiardi   | 17.07.13 14:18
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Giovanna, non c'è altro da fare che grattare :)

Scritto da:  fradefra - Executive Chef   | 21.07.13 10:49
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Per Giovanni:
Tenere la pentola di rame in una soluzione al 3% di acido citrico per 24 ore.
Risciacquare bene sotto acqua corrente.
Se serve strofinare leggermente con una spugnetta abrasiva o con la comune lana d'acciaio usata in cucina.

Scritto da:  Aldo   | 03.09.13 10:17
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Grazie Aldo, a nome di tutti :)

Scritto da:  fradefra - chef della scuola   | 10.09.13 12:05
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