Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

Dal web al mondo reale, i biglietti da visita di maisazi.com

scritto da fradefra

maisazi.com ha i suoi biglietti da visita o, meglio, li hanno i suoi blogger, personalizzati con i propri dati. Li consegneremo durante la festa.

Ci stavamo pensando da un po' e la goccia finale è stata la richiesta di Fabio Dell'Orto, perfettamente allineata con quanto copertina75 ed io discutevamo. Andiamo spesso per ristoranti e locali, chiacchieriamo con produttori di vino ed altri prodotti, seguiamo manifestazioni ed eventi del mondo enogastronomico. Sarebbe bello poterci presentare ufficialmente a nome del blog.

Non si tratta solo di immagine, però. Chi ci conosce nella vita reale, sa che tutti noi lavoriamo nel marketing o nel web marketing, in qualche modo, e non possiamo sicuramente dimenticare questa parte della nostra matrice personale.
Ne consegue che maisazi.com è un blog in cui si scrive di vino, di olio, di ricette, di strumenti di cottura, di metodi di cucina e, allo stesso modo, di marketing enogastronomico.

Abbiamo scritto varie volte di come il marketing di alcuni settori di quel dominio che chiamiamo per semplicità enogastronomia, sia un po' carente. Non vogliamo essere, però, solo quelli individuano i difetti ed i problemi, senza mai dare una modesta ipotesi di soluzione. Magari anche pratica, non solo teorica. Questa è una delle linee guida di maisazi.com e nei prossimi mesi si vedrà sempre di più, grazie ad una serie di progetti che stiamo per far partire e di cui presto saprete.

Per quanto riguarda i biglietti da visita, sono la prima testimonianza di quel che vi ho appena scritto. Pur essendo nati sul web, vogliamo allargare il nostro campo d'attività al mondo reale, a partire dal marketing, che non casualmente non ha il solito web- come prefisso.

Presa la decisione e stabiliti gli aspetti strategici, la parte operativa, come al solito, è stata la più semplice. Contattiamo Tribal-Art, gli chiediamo un preventivo che includa anche la gestione della produzione, prepariamo le specifiche di comunicazione e grafica, avviamo la macchina. Orlando ci prepara alcune bozze, in chat facciamo varie riunioni per affinare il risultato e ieri, alle 18 circa, arriviamo alla versione definitiva, che lunedì mattina sarà mandata in stampa.

Avrei tante cose da dirvi, ma mi fermo con alcune considerazioni provocatorie, forse troppo, non so. Eccovele, ad ogni modo.

  • Tribal-Art è un esperto di comunicazione e grafica e lo testimoniano decine di progetti ottimamente condotti. Perché un blog senza fini di lucro e senza molte risorse economiche si rivolge ad un professionista ed invece molte aziende del settore, di ben altra valenza economica, hanno biglietti da visita evidentemente fatti in casa, quando non addirittura con la stazione self-service presente nei centri commerciali?
  • Perché tante etichette di bottiglie di vino di case affermate nel mondo, sono l'evidente risultato di un disegno fatto dal titolare?
  • Se io andassi da un produttore di vino a tentar di spiegare come si cura la vigna, riderebbe sicuramente di me. Perché invece enotecnici, vignaioli e produttori si improvvisano uomini di marketing e grafica, immaginando che "...tanto devo solo scrivere tre frasi e fare un disegnino"? Non tutti, per carità. In giro ci sono ottimi lavori, ma vi garantisco che ci sono anche cose che distruggono l'immagine del prodotto, per altri aspetti di ben altro meritevole.
  • Da cosa deriva quest'idea che alcuni mi hanno manifestato, negli anni, che un vino di qualità, un olio extravergine di tradizione e tanti altri prodotti gastronomici, debbano essere scarni nella loro presentazione, per non sembrare un prodotto commerciale? Qualcuno crede sul serio che basti non fare marketing per essere di nicchia (nel senso qualitativo del termine)? Così si eredita solo la parte negativa dell'essere artigianale, non quella positiva (che ovviamente c'è).
  • In particolare per il vino, perché persone che curano amorevolmente la propria vigna, rimangono incollati alla finestra per seguire lo scroscio dell'acqua sul podere, scelgono il giorno (quando non addirittura l'ora) per iniziare la vendemmia, seguono minuto per minuti i primi mesi di vita del mosto, si fanno arrivare le barrique da angoli sperduti del pianeta, per averle prodotte con quella parte precisa del rovere, del castagno o del ciliegio, poi per l'etichetta non vogliono spendere neppure mille euro? Già, perché è un errore credere che una buona etichetta e relativa contro etichetta debbano costare necessariamente diecimila euro. Proprio a questo proposito, a brevissimo vi presenteremo un nostro progetto, che riteniamo potrà piacervi.

Ed ora vi lascio, scusate. Mi dicono dalla regia, alle mie spalle, che ho scritto fin troppo, che non posso continuare ad annoiarvi così e che, soprattutto, è l'ora della prima colazione.

Commenti

Contento di aver soddisfatto le vostre aspettative! Ed ora sotto con i prossimi progetti... ;)

Scritto da:  Orlando   | 02.09.06 08:50
---------------------------------------

Bella l'idea, eccezionale la realizzazione.
Mi piace veramente molto come impostazione. :)

Scritto da:  Simone Carletti   | 02.09.06 14:38
---------------------------------------

Un solo consiglio: non stampateli su carta plastificata ;)

Scritto da:  Daniela Trifone   | 02.09.06 15:38
---------------------------------------

@Orlando
Beh, dopo 6 anni di lavoro assieme, non avevamo dubbi sul risultato del tuo lavoro.

@Simone
Grazie :-)

@Daniela
Certo, altrimenti a penna il numero di telefono come lo aggiungiamo, quando vorremo farlo?

Scritto da:  fradefra   | 03.09.06 07:55
---------------------------------------

Si potrebbero stampare plastificati solo fronte a dire il vero... ma sinceramente lo sconsiglio... da' l'idea di una "carta fedeltà"... :)

Scritto da:  Orlando   | 04.09.06 08:55
---------------------------------------

No, no, plastificati no. L'avevano escluso in partenza.

Scritto da:  copertina75   | 04.09.06 09:38
---------------------------------------

Complimenti Fradefra ... (e a tutti gli altri cuochi :D )

non potrò fare un salto per il party di Maisazi, chiederò a Simone (l'altro) di raccogliere per me i biglietti da visita dei blogger :)

Scritto da:  Rinzi   | 07.09.06 20:45
---------------------------------------

Ciao Rinzi, benvenuto da queste parti!
Fatti vivo se ti serve una ricetta o un consiglio su qualche prodotto :-)

Scritto da:  fradefra   | 07.09.06 22:28
---------------------------------------

Bella l'idea, eccezionale la realizzazione. Io avrei utilizzato altri materiali...

Scritto da:  biglietti da visita   | 14.04.08 09:23
---------------------------------------

Guarda, li stiamo giusto per rifare.

Ci contatti? Ci piacerebbe prendere in considerazione le tue proposte. Ho appena navigato il tuo sito e la cosa ci interessa.

Mi trovi al 349,2207339.

Ciaoo

Scritto da:  fradefra   | 14.04.08 10:50
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter