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Una serata al Galà del Gusto di Cannobio

scritto da copertina75

La giornata a Milano è grigia e piovosa e il tempo non sembra promettere troppo bene. Decidiamo di chiamare per sentire se ci sono cambiamenti al programma, ma ci dicono che lì, a Cannobio, il tempo è migliorato, è uscito il sole e quindi stanno allestendo il tutto perché la manifestazione si tenga fuori, come previsto.

Partiamo presto pensando di essere lì per le 17, ora in cui il Galà inizia, avendo voglia di goderci la vista del lago con la luce. Il nostro percorso si fa più difficile del previsto, non vogliamo passare dalla Svizzera come ci consiglia il nostro navigatore, così percorriamo vari paesini giungendo prima a Varese e poi a Laveno dove siamo costretti a prendere il traghetto. Dopo un primo momento di sgomento, essendo già in viaggio da 4 ore tra lavori in corso e deviazioni, pensiamo che la cosa migliore sia goderci lo splendido paesaggio del lago Maggiore. Ci imbarchiamo e ci rilassiamo fino a giungere alla nostra meta.

Si respira una bella atmosfera, non c’è ancora molta gente e riusciamo a scambiare quattro chiacchiere con l’organizzatore della manifestazione Gabriele Bava, dandoci appuntamento più tardi per l’intervista vera e propria.

Abbiamo in mano i nostri bicchieri e il giro dei vini comincia!
Prima però diamo un’occhiata alle etichette. Ne vorremo trovare alcune da fotografare. Ci colpisce una bottiglia di barolo di nome Picit delle Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo, la cui etichetta raffigura un re con un calice di vino rosso. Ci dicono che è stata disegnata da una bambina di 12 anni e noi decidiamo di fotografarla trovandola molto originale. Seguiamo il nostro giro e troviamo un’altra etichetta interessante, direi di design! E’ una magnum di una barbera d’Asti superiore dell’azienda Boeri Alfonso s.s.

E’ giunta l’ora di dedicarci agli assaggi! Sono presenti 37 produttori di vino e noi decidiamo di buttarci subito sui rossi. Alcuni barolo, un paio di barbera, un nebbiolo, un dolcetto e altri ancora. Tra un assaggio e l’altro non mancano degli stuzzichini interessanti. Ho trovato molto buoni i formaggi delle valli alpine del Canavese dell’azienda Le Tome di Villa e le mostarde dell’agriturismo Corte Donda. La mostarda che mi è piaciuta di più è quella al sedano, davvero delicata.

Tra un vino e l’altro la serata passa piacevolmente con una nota in più data dalla magnifica vista del lago. Secondo me per una manifestazione la location è importante, essere in una sala di un hotel, seppur bello, o in riva al lago non è sicuramente la stessa cosa. Vengo a sapere da Gabriele Bava che molti stranieri, svizzeri e tedeschi, prenotano le vacanze in queste bellissime zone nel periodo della manifestazione per potervi partecipare.

Essendo molto golosa di cioccolato, è stata una piacevole sorpresa trovarmi di fronte, a un certo punto, una gigantesca torta al cioccolato con carinissime guarnizioni di frutta. Molto buona davvero. L’abbiamo voluta accompagnare con un vino dolce, scegliendo tra i pochi presenti un moscato molto leggero e gradevole.

La serata volge verso la conclusione e così ci dedichiamo all’intervista con Gabriele Bava e sua moglie Micaela Lago. Gabriele ci racconta della sua passione per il vino, dei molti viaggi in giro per il mondo per assaggiarne quanto più possibili e della manifestazione che è ormai giunta alla sua quinta edizione. Ci dice che vorrebbe trovare una nuova formula per il Galà del Gusto, forse il prossimo anno saranno 2 giorni consecutivi invece che separati da una settimana. L’organizzazione, in effetti, diverrebbe più semplice. Gli piacerebbe, negli anni, riuscire a creare un festival enogastronomico sul lago di un certo rilievo. Le basi sono davvero buone e noi glielo auguriamo. Insieme ai suoi fratelli gestisce Casa Bava, un negozio di enogastronomia a Cannobio. Nel sito si racconta la storia centenaria della sua famiglia che con amore e passione ha iniziato quest’attività nel 1901.

E’ giunta l’ora di congedarci e di riprendere la strada per il ritorno a casa. Fortunatamente, alcune persone del posto ci spiegano una via molto più breve per arrivare a Milano e difatti in 2 ore arriviamo.

Commenti

Peccato, c'ero anche io. Ci saremmo potuti conoscere. Alla prossima volta, allora.

Scritto da:  lisa   | 09.08.06 21:15
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@lisa
Potresti venire al maisazi party, così ci conoscerai tutti o quasi!

Scritto da:  copertina75   | 10.08.06 16:19
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