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18 agosto - Gli spaghetti del pentimento
scritto da fradefra il 18.08.06

Qualche tempo fa io e copertina75 eravamo andati a ballare senza mangiare niente, per essere più leggeri. Al rientro ci eravamo pentiti amaramente della nostra decisione.
"Ci facciamo due spaghi?" - avevamo detto quasi assieme. Un'occhiata in frigorifero, una alla dispensa, un veloce rimescolamento mentale di ingredienti vari ed ecco gli "Spaghetti del pentimento".
La ricetta è stata inventata al momento, senza alcun esperimento e con il dubbio che potesse non riuscire. Il risultato, invece, c'era piaciuto molto e avevamo pubblicato la ricetta sul mio vecchio sito, da cui l'ho ripescata.

Ingredienti per due persone:

- due pomodori rossi di media grandezza;
- un'arancia rossa o chiara;
- una manciata di uva passa;
- due etti di spaghetti;
- una confezione di zafferano;
- poco grana padano;
- olio extravergine d'oliva;
- origano e semi di finocchio;
- pepe nero in grani da grattugiare.

Intanto che portate l'acqua a bollore, mettete un cucchiaio di olio extravergine d'oliva in padella, aggiungete i due pomodori tagliati a rotelle, l'arancia pelata a vivo e tagliata allo stesso modo e l'uva passa. Spolverate con origano abbondante e un pizzico di semi di finocchio. Ogni tanto girate i pomodori e l'arancia avendo cura di non rompere le rotelle. Usate un fornello grande con fuoco al minimo.

A bollore raggiunto, salate e iniziate la cottura degli spaghetti. Aggiungete un cucchiaino d'olio di oliva e lo zafferano. Seguite le indicazioni sulla confezione per i tempi di cottura.

Spalmate un cucchiaio scarso di olio extravergine di oliva sulla parte centrale di due piatti piani. Scolate la pasta, aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva, giratela bene e servitene una quantità moderata sui due piatti. Aggiungete senza girare le rondelle di pomodori e arance, qualche scaglia di grana padano, un ultimo filo di olio ed una spolverata di pepe nero macinato al momento.

……………………………
Nota del cuoco

La pasta deve essere cotta in molta acqua. In teoria servirebbe un litro d'acqua per ogni etto di spaghetti. Io preferisco abbondare. Per gli attenti agli aspetti economici, ovviamente più acqua significa più sale e, soprattutto, più gas.

Mi rendo conto che non tutti hanno i semi di finocchio (chiamati spesso Kummel) in dispensa. Non uscirei apposta per comprarli.

I 200 grammi di pasta sono calcolati per persone che mangiano in modo regolare. Se gli spaghetti del pentimento saranno seguiti da un secondo, abbasserei la dose a 160/180 grammi.

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Elenco degli articoli che citano questo:

» 19 agosto - Polpette coraggiose su maisazi.com - emozioni in cucina
Polpette a base di melanzane, oggi, da un blog che visito spesso. Qualche tempo fa lo avevo notato e mi pareva interessante. Ve lo propongo oggi, anche in funzione del fatto che essendo sabato c'è qualche momento in più.
[Seguito]

Commenti

Ma come mai il pentimento? Che centra?

Scritto da:  Farlo   | 19.08.06 00:04
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Del pentimento? Il nome deriva dal fatto, come scrivevo nell'introduzione, che ci eravamo pentiti della scelta di andare a ballare senza mangiare e ci ritrovavamo, quindi, con una fame da lupi.

Scritto da:  fradefra   | 19.08.06 07:37
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