Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

25 agosto - Peperoncini dolci e arance

scritto da fradefra

Fate una scappata al supermercato, prima di andare a casa. Peperoncini dolci, arance ed una confezione di gherigli di noci è tutto quello che vi serve per preparare questa insalata che vi propongo, ripresa dal mio vecchio sito di ricette.
Se non avete una piastra, prendete anche quella, scegliendone, se possibile, una in ghisa o in ferro. Quelle antiaderenti sono comode, ma durano meno e danno meno la sensazione dei cibi "cotti alla piastra".

Un altro modo di usare i peperoncini dolci lo trovate sulla ricetta "Insalata di anguria e peperoncino di Gloria". Interessante

Cosa serve per due persone?

  • 8 peperoncini rossi dolci;
  • due arance gialle;
  • dieci gherigli di noce;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • sale grosso e fino.

Lavate i peperoncini dolci, tagliali a striscioline dopo aver tolto i semi e buttali su una piastra scaldata alla massima temperatura. Aggiungete del sale grosso.

Quando i peperoni sono bruciacchiati, unite le noci a frammenti e lasciate scottare per un minuto.

Versate in una piccola insalatiera i peperoncini con le noci evitando il sale. Aggiungete molto origano e l'olio extravergine di oliva. Se preferite, salate con sale fino.

Sbucciate a vivo le arance, tagliatele a rondelle e unite nell'insalatiera, girando delicatamente.

=========
Note del cuoco.

Come al solito, è importante che l'olio extravergine di oliva sia di ottima qualità. Secondo i vostri gusti, questa ricetta può essere preparata con un olio delicato (io la preferisco così) o con maggior acidità e sapore.

Se le noci sono appena sgusciate il profumo sarà più intenso. Purtroppo non è la stagione giusta, quindi potrete usare le confezioni con i gherigli già sgusciati.

Il sale grosso può essere quello comunemente usato per salare l'acqua della pasta. Quello fino, invece, sarebbe preferibile fosse qualcosa di meglio del sale normale. Come al solito per le insalate, suggerisco quello dell'Atlantico francese. In questa ricetta, fatta alla piastra, potrebbe andar bene anche quello dell'Himalaya, ben tritato. Il sale dell'Himalaya è rosa per la presenza di ferro, che si accompagnerà, quindi, al sapore dei peperoncini scottati sulla piastra. Ve ne ho già scritto in Mai più senza il sale dell'Himalaya.

Commenti

tu dove lo compri il sale dell'Himalaya? Io ancora non l'ho trovato:(

Scritto da:  Francesca   | 25.08.06 12:34
---------------------------------------

Il sale dell'Himalaya, quello dell'Atlantico francese ed altre varietà, si trovano solitamente:
- nei negozi di alimenti ed altri prodotti biologici;
- nelle buone gastronomie;
- nelle buone farmacie;
- nelle buone drogherie.

A Milano si trova facilmente, credo anche a Roma :-)

Un'altra idea può essere comprarlo online.

Scritto da:  fradefra   | 25.08.06 13:06
---------------------------------------

Ora il sale grosso e fino , rosa, dell'Himalaya lo trovi anche alla Metro, insiema a quello di maldon, di camargue, l'affumicato danese, il rosso delle hawaii, e a quello alle alghe di gurande. Se ti vuoi sbizzarrire con i sali , anche speziati (e te lo consiglio)ordina quelli della halen mon, buonissimi quello alle zeste di limone e quello alle cinque spezie.Se vuoi invece assaggiare dei buoni sali italiani ora ci sono in vendita nei negozi specializzati, quello di cervia in fiocchi, e ,sempre di cervia,aromatizzato.Ti puoi sbizzarrire con i sali semplicemente servendo della tagliata,o della tagliata di filetto,dove ogni fetta è cosparsa di un sale diverso. Occhio pero' perche gni sale non è "salato " alla stessa maniera. Ciaooooooo

Scritto da:  emilio   | 25.08.06 15:25
---------------------------------------

Ciao Emilio, ho cancellato il commento doppio inserito probabilmente per problemi di connessione.

Grazie per il lungo elenco di sali. Io li sto cercando e provando un po' tutti, uno ad uno, perché mi piacciono come idea (e non solo).

Purtroppo alla Metro alcuni di noi non possono entrare perché è necessaria la Partita IVA, dato che è un negozio all'ingrosso. Certo che trovare un negozio che li abbia tutti assieme, non sarebbe male.

Beh, quando ci riesco, ve lo indico, sperando che magari lo faccia prima qualcuno di voi.

Scritto da:  fradefra   | 25.08.06 15:46
---------------------------------------

grazie Emilio che cultura salina!
sì fradefra, immaginavo, è che io volevo trovarli allo sma sotto casa;)

Scritto da:  Francesca   | 25.08.06 15:47
---------------------------------------

A proposito della tagliata, Emilio, io il sale dell'Himalaya lo uso per quella di filetto di manzo.
Dici che per fare un assaggio comparativo sarebbe meglio il filetto di vitello, forse più delicato e meno soverchiante nei confronti delle sottili differenze tra sali?

Scritto da:  fradefra   | 25.08.06 15:48
---------------------------------------

@Francesca
Alla SMA ho già guardato. Anche qui a Milano, nulla!
Dai, se vieni a Milano li compri tutti assieme :-)

Scritto da:  fradefra   | 25.08.06 15:53
---------------------------------------

Perchè allora non provare qualche variante di sale aromatizzato fatta in casa? Io provai tempo fa con lo zucchero e vi assicuro che il risultato fu sorprendentemente piacevolissimo ;)

Scritto da:  Daniela Trifone   | 26.08.06 12:18
---------------------------------------

Ciao Daniela.
Per l'aromatizzato forse qualcosa di potrebbe fare, in casa. Per esempio al Ristorante Passone, di cui qualche tempo fa ho visitato la cucina, mi hanno mostrato che il loro sale è elaborato da loro.

Per le varietà che io e soprattuto emilio abbiamo presentato, trattandosi di versioni da saline particolare ed alcuni addirittura minerali, non c'è verso in casa.

Per esempio, il sale dell'Himalaya deve il suo colore rosa e le sue variazioni di gusto ai depositi ferrosi del contesto in cui viene estratto. L'unica è comprarlo, quindi.

Scritto da:  fradefra   | 26.08.06 14:56
---------------------------------------

Che domandonaaaaaa!
Qui da me ho scatenato quasi una lite in cucina, ed alla fine direi che dipende dai gusti. Io sostengo che il filetto di manzo, grazie al fatto che ha gia una buona struttura di sapidità e di succhi, risalta bene i sali di differente natura.Il mio chef parteggia per il vitello, perchè piu neutro,quindi il sale va aspiccare sulla carne.Proprio per questo suggerisce di fare la prova su del pesce o addirittura su del mascarpone.Visto che si va sulla stegione più mite e i funghi ci accompagneranno nei prossimi tre mesi, cosa ne pensate di abbinare i sali a delle puntine di vitello cotte in forno(prima rosolate nei suoi grassi nella stessa teglia di cottura)salate alla fine con i differenti asli, e accompagnati da una formella di porcini trifolati.Sperimenterò per il prossimo menu e..... vi faro' sapere.Per i sali aromatizzati vi do una piccola dritta: prendete del timo, salvia , rosmarino e zeste di limone,tritateli grossolanamente nel robot aggiungendo dei chicchi di pepe nero e bianco e mescolate a del sale grosso.disponete il tutto su della carta forno e infornate per mezz' ora a 60 gradi.Lasciate il preparato ancora sulla carta forno in ambiente caldo e asciutto per qualche giorno, alla fine levatelo e mettetelo in un barattoro , sempre pronto per la farcitura di carni o la salatura di arrosti. ciaooooo

Scritto da:  emilio   | 26.08.06 20:18
---------------------------------------

@Emilio
Che dire? :-) Grazie della risposta e delle tue indicazioni. Buona l'idea del pesce, ringrazia per noi il tuo chef :-)
Mi sono già messo all'opera per vedere dove è possibile comprare a Milano i sali che hai indicato e fare poi una prova comparativa. Sarà l'occasione per invitare qualche amico/a ed assaggiare assieme. Poi faccio un post di resoconto.

P.S.
Peccato, sino a qualche tempo fa venivo spesso nella tua città per lavoro (ero un project manager dell'Università degli Studi). Spero di aver modo di tornarci, così faccio un giro nel tuo ristorante :-)

Scritto da:  fradefra   | 27.08.06 07:20
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter