Dicono
che in estate bisognerebbe mangiare molte insalate e sicuramente ciò è vero, ma che volete farci,
io dopo un po' (due giorni), senza carne io vado in astinenza. Quindi se mangio l'insalata, deve essere strana.
La cosa è nota a tutto il parentado, al punto che mio figlio, spesso mi dice "Frà, vorrei un'insalata.
Me la fai normale, però?".
Non che queste melanzane in insalata siano una ricetta d'alta cucina, intendiamoci. Si tratta solo di qualcosa di diverso dal solito. Come per tutte le ricette che vi abbiamo proposto in questo agosto cittadino, si tratta giusto di un'idea, che ci piacerebbe personalizzaste come meglio credete.
Passo ai fatti.
Ingredienti per due.
In una padella larga mettete due dita di olio da frittura e portate alla massima temperatura. Tagliate la melanzana a fette di uno o due millimetri, friggendole un po' per volta. Tiratele fuori dall'olio quando iniziano ad indorarsi e poggiatele su carta assorbente, a strati. Schiacciatele leggermente per eliminare l'olio in eccesso.
Lavate le foglie di radicchio e tagliate in sottili striscioline. Tagliate a piccoli pezzetti il prosciutto e l'Emmental. Lavate e tagliate a metà i pomodorini, togliendo la parte dell'attaccatura.
Finito di friggere le melanzane, friggete i peperoncini dolci tagliati a pezzetti (ovviamente lavati e svuotati dei semi interni).
Ponete le melanzane fritte in una insalatiera e rompetele a pezzi grossolani con due cucchiai, aggiungete i peperoncini, il prosciutto, l'Emmental, i pomodorini ed il radicchio. Unite tre o quattro fette sottilissime di limone, divise in due o tre pezzi.
Completate il condimento con olio extravergine di oliva, poco origano e sale dell'Atlantico francese (o sale fine, se avete solo questo).
= = = = =
Nota del cuoco.
Siamo in stagione di melanzane, quindi non dovrebbero esserci problemi a trovarle. Controllate, al momento dell'acquisto, che abbiano la pelle lucida e senza grinze. L'interno non deve presentare troppi semi e non devono esserci sacche d'aria. Se scegliete quelle di forma tondeggiante, la polpa sarà più dolce. Quelle oblunghe sono leggermente più piccanti.
Sempre per le melanzane, non lasciate crude le fette. La solanina, di cui la melanzana ha alte percentuali, può dare leggeri malesseri a persone sensibili. La cottura non distrugge completamente questo alcaloide, ma lo attenua notevolmente.
In questa ricetta, l'uso di coltelli affilatissimi è fondamentale. Il limone deve essere tagliato molto fine. Anche le fette della melanzana vengono meglio, se tagliate con un coltello adatto (lungo ed affilato).
Technorati tag: ricetta, melanzane in insalata
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Elenco degli articoli che citano questo:
» Ricette per un bar su maisazi.com - emozioni in cucinaCome mai un'insalata senza aceto?
Io non considero l'aceto un elemento indispensabile dell'insalata. Con questi ingredienti, tutti dal sapore piuttosto delicato, l'aceto avrebbe l'effetto di confinarli in un angolo.
Preferisco, invece, che si riesca a distinguere ognuno di loro. L'olio extravergine, invece, da una parte lega, dall'altra aggiunge a suo volta profumo e sentori.
Il minimo di acidità normalmente desiderato nell'insalata lo danno i pezzetti di limone (a volte uso il lime, che è più profumato).
Con ciò non voglio dire che l'aceto non mi piaccia, anzi. Solo che qui non ce lo vedo bene.
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Creatività nella presentazione dei piatti del 27 settembre 2008 ad Orgiano (VI).
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