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21 agosto - Filetto in crosta

scritto da fradefra

Dalla cena di ieri, ecco a voi... il filetto in crosta monoporzione.
Molto più semplice da realizzare di quanto si creda, è un modo alternativo di gustare quest'importante taglio di carne. C'è posto, per altro, per tutta la vostra fantasia, dato che la ricetta si presta a mille varianti. Io, infatti, l'ho preparato in una versione base e già dalla prossima volta apporterò qualche aggiunta che ho in mente.

Cosa dite? Non sento. Ah sì, vorreste sapere com'è dentro? Beh, preparatelo e poi tagliatelo, no?

Ingredienti per due.

  • 300 grammi di filetto di vitellone o manzo;
  • una sfoglia fresca;
  • olio extravergine di oliva.

Scaldate una padella, aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi rosolate il filetto girandolo delicatamente da ogni parte. Bastano tre minuti per ogni lato. Giratelo senza usare una forchetta, per evitare di bucarlo perdendo i suoi umori interni.

Tagliate il filetto in due grosse fette e avvolgete ognuna di queste in una parte della sfoglia.

Mettette i fagottini su una teglia ricoperta da carta da forno. La teglia deve essere posta su un ripiano basso del forno già caldo a 220 gradi, per 20 minuti. Ogni tanto controllate che la sfoglia non diventi scura.

Guarnite il filetto in crosta con due rondelle di pomodoro. Come vino suggerisco un Barbaresco.

= = = = =
Nota del cuoco.

La sfoglia fresca la trovate già pronta al supermercato.

Tagliate il filetto solo poco prima del momento di mettere in forno, per evitare che perda gli umori interni.

Anche se il tempo indicato non è trascorso, togliete comunque il filetto dal forno, se la sfoglia diventa troppo scura.

Se volete cuocere di più il filetto, spennellate con del tuorlo d'uovo la sfoglia, prima di infornare, per evitare che bruci. In alternativa, potete tenerlo di più in padella.

Se avete un forno a gas, tenete la teglia su un ripiano più alto.

Come variante, prima di arrotolare il filetto nella crosta, potete spalmarlo di pasta di olive, crema di funghi, senape o avvolgerlo in prosciutto crudo.

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Commenti

Divernte. Lo conoscevo ma non in porzioni singole!

Scritto da:  giusi   | 21.08.06 09:15
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Sì, Giusi. Ho visto qualche tempo fa queste monoporzioni in un ristorante e l'idea m'è piaciuta. Anzi, ne approfitto per ringraziare e salutare Guido Cogliati, lo chef.
In realtà lui preparava un arrostino di maiale in crosta. Io ho ripreso l'idea per il mio filetto veloce.

Scritto da:  fradefra   | 21.08.06 13:46
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Provato con lo scamone: unico problema, i succhi della carne mi hanno ammorbidito la pasta, fuoriuscendo e lasciandola un poco inzuppata. Che poi il sapore fosse eccezionale, e che la parte più buona fosse proprio la pasta bassa, questo è un altro discorso... ;)

Scritto da:  Lindo   | 20.06.07 20:15
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Lindo, la prossima volta, prima di mettere la carne nella pasta, aspetta 5 minuti ed anche più tenendolo in caldo. I liquidi usciranno e li scarterai. La pasta ti resterà così un po' più "pulita".
Comunque, sono contento che ti sia piaciuto :-)

Scritto da:  fradefra   | 21.06.07 09:27
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Ottimo consiglio: quasi quasi sfrutterei la fase di riscaldamento del forno, anche se dovrò badare a che non mi si bruci la carne...
D'altro canto il pezzo di "pane" inzuppato di sugo di carne era davvero eccezionale, quindi pensavo anche se fosse il caso di tentare una variante: ovvero lasciare la carne sopra la pasta sfoglia, fare che la seconda si impregni per bene, e presentare poi le due cose separatamente. In questo modo l'arrosto verrebbe cotto in assenza di olio, vino, brodo o fondi vari, ma lo si potrebbe poi accostare a salsine, se piacciono. Ciao!

Scritto da:  Lindo   | 21.06.07 16:20
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Sì, in effetti la pasta intrisa degli umori della carne è ottima. Però dovendo servire il piatto a qualcuno, penso che bisogni anche curare l'aspetto estetico, ed esteticamente la pasta intrisa sta un po' male.

Comunque, la prossima volta che lo faccio, ci presto attenzione e vediamo se mi viene in mente qualcosa.

Scritto da:  fradefra   | 21.06.07 16:31
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Perfettamente ragione. E allora proviamo con crostini, friselle e tutte quelle forme di pane duro e già "grezzo" nell'aspetto... Da servire magari come antipasto, in attesa che l'arrosto finisca di cuocere. ;)

Scritto da:  Lindo   | 21.06.07 16:47
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