Dalla
cena di ieri, ecco a voi... il filetto in crosta monoporzione.
Molto più semplice da realizzare di quanto si creda, è un modo alternativo di gustare quest'importante
taglio di carne. C'è posto, per altro, per tutta la vostra fantasia, dato che la ricetta si presta a mille
varianti. Io, infatti, l'ho preparato in una versione base e già dalla prossima volta apporterò qualche
aggiunta che ho in mente.
Cosa dite? Non sento. Ah sì, vorreste sapere com'è dentro? Beh, preparatelo e poi tagliatelo, no?
Ingredienti per due.
Scaldate una padella, aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi rosolate il filetto girandolo delicatamente da ogni parte. Bastano tre minuti per ogni lato. Giratelo senza usare una forchetta, per evitare di bucarlo perdendo i suoi umori interni.
Tagliate il filetto in due grosse fette e avvolgete ognuna di queste in una parte della sfoglia.
Mettette i fagottini su una teglia ricoperta da carta da forno. La teglia deve essere posta su un ripiano basso del forno già caldo a 220 gradi, per 20 minuti. Ogni tanto controllate che la sfoglia non diventi scura.
Guarnite il filetto in crosta con due rondelle di pomodoro. Come vino suggerisco un Barbaresco.
= = = = =
Nota del cuoco.
La sfoglia fresca la trovate già pronta al supermercato.
Tagliate il filetto solo poco prima del momento di mettere in forno, per evitare che perda gli umori interni.
Anche se il tempo indicato non è trascorso, togliete comunque il filetto dal forno, se la sfoglia diventa troppo scura.
Se volete cuocere di più il filetto, spennellate con del tuorlo d'uovo la sfoglia, prima di infornare, per evitare che bruci. In alternativa, potete tenerlo di più in padella.
Se avete un forno a gas, tenete la teglia su un ripiano più alto.
Come variante, prima di arrotolare il filetto nella crosta, potete spalmarlo di pasta di olive, crema di funghi, senape o avvolgerlo in prosciutto crudo.
Tag: | ricetta |
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/199
Elenco degli articoli che citano questo:
» 26 agosto - Filetto coppato su maisazi.com - emozioni in cucinaDivernte. Lo conoscevo ma non in porzioni singole!
Sì, Giusi. Ho visto qualche tempo fa queste monoporzioni in un ristorante e l'idea m'è piaciuta. Anzi, ne approfitto per ringraziare e salutare Guido Cogliati, lo chef.
In realtà lui preparava un arrostino di maiale in crosta. Io ho ripreso l'idea per il mio filetto veloce.
Provato con lo scamone: unico problema, i succhi della carne mi hanno ammorbidito la pasta, fuoriuscendo e lasciandola un poco inzuppata. Che poi il sapore fosse eccezionale, e che la parte più buona fosse proprio la pasta bassa, questo è un altro discorso... ;)
Lindo, la prossima volta, prima di mettere la carne nella pasta, aspetta 5 minuti ed anche più tenendolo in caldo. I liquidi usciranno e li scarterai. La pasta ti resterà così un po' più "pulita".
Comunque, sono contento che ti sia piaciuto :-)
Ottimo consiglio: quasi quasi sfrutterei la fase di riscaldamento del forno, anche se dovrò badare a che non mi si bruci la carne...
D'altro canto il pezzo di "pane" inzuppato di sugo di carne era davvero eccezionale, quindi pensavo anche se fosse il caso di tentare una variante: ovvero lasciare la carne sopra la pasta sfoglia, fare che la seconda si impregni per bene, e presentare poi le due cose separatamente. In questo modo l'arrosto verrebbe cotto in assenza di olio, vino, brodo o fondi vari, ma lo si potrebbe poi accostare a salsine, se piacciono. Ciao!
Sì, in effetti la pasta intrisa degli umori della carne è ottima. Però dovendo servire il piatto a qualcuno, penso che bisogni anche curare l'aspetto estetico, ed esteticamente la pasta intrisa sta un po' male.
Comunque, la prossima volta che lo faccio, ci presto attenzione e vediamo se mi viene in mente qualcosa.
Perfettamente ragione. E allora proviamo con crostini, friselle e tutte quelle forme di pane duro e già "grezzo" nell'aspetto... Da servire magari come antipasto, in attesa che l'arrosto finisca di cuocere. ;)
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.