Vai alla home di maisazi.com, il blog enogastronomico.

22 agosto - Arrosto di vitello

scritto da fradefra

Rispetto a quello di manzo, l'arrosto di vitello si presenta più chiaro, il suo sapore è più delicato, a parità di taglio è più magro e tenero.

La ricetta che vi propongo per stasera è la preparazione base di un arrosto. Le fette ottenute potete servirle con la salsa o il condimento che preferite, consumarle così come sono (in questo caso, però, allungherei la cottura), unirle ad un piatto di carne mista, a fette più sottili farne involtini di carne o delicate farciture di panini e tortine salate.

Io l'ho condito con aceto balsamico di Modena, olio extravergine di oliva e sale rosa. Per il taglio, considerate che non è conveniente prepararlo per due persone. Sceglietene un pezzo più grosso (quattro porzioni) e conservatene una parte, dopo averlo cotto.

Ingredienti per quattro persone.

  • 400 grammi di sottofesa di vitello;
  • senape forte;
  • olio extravergine di oliva;
  • aceto balsamico di Modena;
  • sale dell'Himalaya.

Fate scaldare un cucchiaio di olio extravergine di oliva e rosolate la sottofesa qualche minuto per ognuno dei suoi lati. Fatelo raffreddare qualche istante (almeno da poterlo toccare) e spalmatelo abbondantemente di senape.

Ponetelo nel forno già caldo a 220 gradi su un ripiano intermedio, mettendolo in una rostiera o in un tegame basso scoperto. 30 minuti bastano se lo volete come nella foto, allungate sino a 45 se lo preferite del tutto cotto.

Estraetelo dal forno e tagliatelo a fette non più alte di un centimetro. Ponete due fette su ogni piatto, versate su ognuna due gocce di aceto balsamico di Modena e un filo d'olio extravergine di oliva. Cospargete con poco sale rosa dell'Himalaya, precedentemente frantumato in un mortaio.

Io ho accompagnato l'arrosto di vitello con una buona barbera.

= = = = =
Nota del cuoco.

Sempre di vitello, in alternativa alla sottofesa potreste comprare un filetto, che però vi costerà un po' di più.

Se non avete il sale dell'Himalaya e non avete voglia di comprarlo, usate il sale grosso normale.

Se dovete ancora acquistarlo, comprate un olio extravergine di oliva delicato e poco acido. Io in questo periodo sto usando un extravergine del Garda dei Fratelli Turri, acquistato all'Esselunga.

Non lesinate sull'aceto balsamico di Modena. Provatene uno invecchiato. Le due gocce che metterete, vi ripagheranno della spesa. L'aceto balsamico di qualità costa parecchio, ma se ne usa in quantità irrisorie. Vale la pena di averne.

Commenti

Mi pare una buona ricettina, qui da me abbiamo la fortuna di avere una macelleria che commercializza le sue stesse Chianine e la carne è molto buona, oltre alla bistecca che è in programma per oggi proveremo anche questa tua!

;-)

Scritto da:  MarcoTuscany   | 22.08.06 10:53
---------------------------------------

e l'aceto balsamico a te non manca di certo, eh? :-)

Scritto da:  fradefra   | 22.08.06 11:03
---------------------------------------

Uhm interessante, propio stasera volevo cucinare un arrostino... provero' la tua ricetta.

Scritto da:  max   | 23.08.06 11:20
---------------------------------------

@max
Benvenuto :-)
Facci sapere, poi, se ti è piaciuto.
Ciaooo

Scritto da:  fradefra   | 23.08.06 11:27
---------------------------------------

A distanza di parecchio tempo, ecco un annuncio che potrebbe interessare a chi ama l'arrosto.
Nel calendario dei corsi serali, abbiamo inserito un corso sull'arrosto, in cui insegniamo a prepararlo, legarlo e poi cuocerlo. Ovviamente a conclusione della serata, ce lo mangiamo assieme.

Scritto da:  fradefra   | 17.12.08 17:24
---------------------------------------
Inserisci un commento

(non verrà visualizzata)



Scuola di cucina maisazi
Via Scortegagna 12 - 36045 - Lonigo (VI)
P. IVA IT03441480245

In evidenza

Il Corso per Executive Chef per chi vuol aumentare le probabilità di successo del proprio ristorante, il Percorso Cuoco: 3 giorni al mese distribuiti sull'arco di quasi un anno, il Corso Cuochi Mensile ed il Corso cuochi di 5 giorni, sono i nostri corsi di cucina professionale per chi vuole avvicinarsi alla ristorazione. 9 ore giornaliere per imparare le tecniche di questo lavoro, con una giacca professionale in dotazione.

Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate gli altri corsi per cuochi e serali per appassionati.

Iscriviti alla newsletter
Info sulla newsletter