Il tovagliolo, questo sconosciuto. È lì sul tavolo, sappiamo che serve a pulirsi le labbra, ma per il resto, non sappiamo esattamente come usarlo e spesso ci limitiamo a copiare quello che fanno gli altri (che ovviamente, a loro volta, stanno tentando di copiare da noi).
Prima cosa, il tovagliolo una volta che ci siamo seduti, deve sparire dal tavolo e finire sulle nostre gambe. Non è una possibilità, bensì un obbligo. Facendolo, il tovagliolo, a dispetto di ciò che molti credono, non deve essere aperto, ma restare chiuso. Concesso l’aprirne un lembo, non di più. L’errore di molti è credere che il tovagliolo si metta sulle gambe per proteggersi, quando invece la motivazione è completamente diversa. Il tovagliolo non deve stare sul tavolo per non infastidire con la sua vista il vicino. Molti, infatti, non provano piacere vedendo il tovagliolo sporco di un commensale. Mettere il tovagliolo sulle gambe, quindi, è un gesto di cortesia che si fa alle persone con cui si sta mangiando. Quando si è soli, quindi, si sarebbe autorizzati a lasciarlo sulla tavola.
Sappiamo che si usa per pulirsi le labbra, ma quando? Non dopo aver bevuto, come molti fanno, ma prima. Lo scopo, infatti, è non sporcare il bicchiere coi residui di cibo, cosa fastidiosissima per chi ci sta vicino. A tavola nulla è più sgradevole dei bicchieri sporchi. Ovviamente si può pulirsi dopo aver bevuto, ma in realtà non dovrebbe essercene bisogno, perché se sappiamo bere, le labbra non si sporcano!
Pulendosi, comunque, bisognerebbe cercare di usare sempre la stessa parte, in modo da poterla lasciare all’interno, nel caso ci si debba alzare e lasciarlo momentaneamente sulla tavola.
A fine pranzo, il tovagliolo non si ripiega, ma lo si poggia al lato del piatto, chiuso garbatamente, ma in modo che sia evidentemente stato usato.
Technorati tag: galateo a tavola
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/117
Frà...sei atteso per il concorso...scusa se uso
questo post! Ciao, Barbara...dopo ritorno e faccio un commento serio, adesso sono di corsa :o)))
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.