|
||
|
Ingredienti per due persone:
Mettete l'acqua sul fuoco aggiungendo il sale, quando bolle. Tagliate l'emmental a piccoli pezzetti e metteteli in una insalatiera. Tagliate la fetta di prosciutto in piccole listarelle di un paio di centimetri ed aggiungeteli al formaggio. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà, eliminate l'interno con i semi e unite al resto. Al melone togliete dalla parte del gambo e da quella opposta, una piccola parte, in modo da creare una zona piatta per l'appoggio. Non intaccate troppo la polpa del frutto. Tagliate in due il melone, togliete l'interno con i semi. Con un cucchiaio togliete dalla polpa piccoli pezzi, sino a lasciare circa un centimetro di spessore. Unite metà dei pezzi ricavata all'insalatiera e concludete il condimento con una dose abbondante di origano, un pizzico di sale e l'olio extra vergine di oliva. Girate bene e lasciate riposare. Al bollore dell'acqua, aggiungete un cucchiaino d'olio e quindi la pasta. Cuocetela per i minuti indicati sulla confezione, scolatela e versatevi sopra un mezzo bicchiere d'acqua, per bloccare la cottura. Versate la pasta nell'insalatiera, girate bene e lasciate fermo il tutto cinque minuti per unire i sapori. Poggiate i due mezzi meloni scavati sui piatti, versatevi all'interno l'insalata di pasta e melone, poggiatevi due foglie di basilico come decorazione e servite in tavola. Accompagnerei il tutto con un vino bianco leggero.
|
|
-------------------------- La pasta deve essere rigata, per amalgamarsi bene col sugo. Io ho usato le mezze maniche Voiello comprate in Esselunga e avanzate dalla precendete ricetta Pasta con peperoni verdi e noci. La padella, prima di versarvi l'olio, scaldatela leggermente. Serve meno olio e risparmiate grassi. A crudo, usate un olio di ottima qualità. Io ho scelto il Masseria Caposella, un olio pugliese dell'Azienda Agricola Caposella di Lecce fornitomi da Stefano di Inari.it. Per il taglio del melone, usate un coltello per il pane a lama lunga e leggermente seghettata. Per i pomodorini, scegliete un coltello affilatissimo. Per il prosciutto ed il formaggio emmental, l'ideale è l'usuale coltello da cuoco. Come al solito, io ho usato il sale dell'Atlantico francese. Si trova nelle buone drogherie e nella sezione "naturale" delle farmacie. La parte di melone che non avete usato per la ricetta, potete usarla facendone una macedonia con altri due o tre frutti. In alternativa, potreste unirvi del Porto, una bacca di cannella o di chiodi di garofano. Se non avete nulla di tutto ciò, provate la semplice Coca-Cola. L'effetto è stranissimo piacerà sicuramente ai bambini. |
Tag: | melone inconsueto | ricetta |
Link da inserire nella lista dei TrackBack, se si cita questo articolo:
http://www.maisazi.com/cgi-bin/mt/mt-trackb3.cgi/67
Elenco degli articoli che citano questo:
» 8 agosto - Pasta e melone su maisazi.com - emozioni in cucinaInformazione per gli interessati. Questa ricetta è stata testata dal bar sotto il mio ufficio, che l'ha proposta ai suoi clienti. Anastasia, proprietaria del bar, m'ha detto che è andata esaurita, al punto che lei, che sperava di poterla assaggiare, s'è dovuta accontentare di mozzarella e pomodoro :-D
Io sono riuscita ad assaggiarla... e devo dire che, oltre ad essere simpatico da presentare in tavola, è un piatto veramnete squisito.
Sai cosa manca negli ingredienti della ricetta? Il MELONE! eheheh... e poi sono io quello che scorda tutto (si anche quello é vero). Comunque é molto invitante. Che ne dici se alla fine raccogliamo il tutto in un e-libriccino? "il Ricettario di MAISAZI.com"! ;)
Sembra una idea gustosa e adatta al clima estivo, in ogni caso complimentissimi per l'inventiva del papà.
@Orlando - melone
Grazie, aggiunto! Non ci aveva fatto caso nessuno!
che idea fresca ed invitante SLURP;P
Una curiosità. Ho notato che usi spesso (per non dire sempre, quando lo specifichi) il SALE dell'ATLANTICO FRANCESE. Inutile dire che non l'ho mai provato e neppure sapevo esistese. Che peculiarità ha rispetto al normalissimo sale da cucina italiano? È una questione di gusto o cos'altro?
Altra domanda. Perché togliere i SEMI dei POMODORINI? La parte interna trovo che sia la migliore e la più gustosa... che fine fanno? Li getti via o li riutilizzi per fare un sugo fresco?
P.S.: per accedere alla ricetta ho dovuto cliccare sulla foto del piatto (/.../ melone_inconsueto(.)php). Gli altri link (/.../ pasta-melone(.)php) rinviano, invece, ad una versione ridotta. Non so se è un mio problema o se il link va corretto.
Ciao Aletor
Il sale dell'Atlantico Francese si distingue per varie cose, tra cui:
- il colore è grigiastro;
- presenta tracce dei sedimenti e del fondale argilloso da cui si ricava;
- in virtù del fondo, presenta sentori di mare, di erba, di "terra";
- è meno salato del sale normale, prestandosi meglio dove deve essere usato dopo la cottura o su insalate ed in generale cibi che non debbano essere cotti dopo essere stati salati.
L'interno dei pomodorini lo tolgo tutte le volte che debbo cuocerli per poco tempo o addirittura usare a crudo.
L'interno, infatti, contiene la maggior parte dell'acidità del pomodoro e togliendolo si ottiene un risultato più dolce o almeno meno amaro.
Nei sughi, per esempio, lo lascio perché la cottura eliminerà l'acidità e l'amaro. Nelle insalate preferisco toglierlo perché il suo alto contenuto acquoso, oltre all'acidità, toglie un po' il sapore del resto. Se fai una prova, vedrai che senza l'interno, l'insalata ha bisogno di meno condimenti.
La pasta col pomodorino appena scottato, è completamente diversa nelle due versioni, con e senza.
Ovviamente è anche una questione di gusti. Io stesso, togliendolo spesso lo mangio! Mi piace, infatti, ma il piatto che sto preparando spesso mi impone certe scelte che prescindono dal gusto e sono invece orientate a ciò che voglio ottenere. Per esempio, io tolgo anche la parte di pomodoro vicina all'attaccatura del gambo, che secondo me in un sugo e soprattutto in un'insalata non dovrebbe mai starci.
Mi hai incuriosito... lo proverò sicuramente.
Grazie per la risposta
I link sono corretti. In realtà se leggi il post di ridotto, che è quello di oggi, si tratta solo di un rimando al primo, che era stato pubblicato il mese scorso.
Ad ogni modo, grazie della segnalazione, che mi dimostra come a volte sia difficile scrivere in modo chiaro per tutti. Tenterò di migliorare :-)
Il sale dell'Atlantico lo trovi nelle buone drogherie, nei negozi di alimenti biologici, nelle buone farmacie e in certe gastronomie.
Comunque, visto che ho già trattato il sale dell'Himalaya, vedo di scrivere qualcosa anche su questo dell'Atlantico.
Per i LINK... hai perfettamente ragione!!! Lo scritto è CHIARISSIMO, sono io che ho letto di fretta! Sorry! Ho aperto l'articolo dai feed e gli ho dato una letta veloce. Solitamente passo subito all'articolo "interno", senza dare troppa attenzione a quanto è scritto in Home Page. ERRORE MIO, quindi, il non essermi accorto dell'esplicito rinvio. Tra l'altro, adesso noto che i precedenti commenti sono addirittura di luglio! Che sbadato! :) ... :(
Quanto ai pomodori... è vero, l'INTERNO fa più sugo, ma a me piace proprio quello! :) Invece, sulla PARTE DURA, quella in prossimità del gambo, ti do ragione. Anch'io la tolgo spesso perché si sfilaccia e dà veramente fastidio. Alle volte, però, se non è troppo pronunciata, la tengo; un po' per pigrizia, un po' perché preferisco sempre buttare via il meno possibile. Anche se alle volte è indispensabile scartare qualcosa.
GRAZIE di nuvo per le risposte.
- home maisazi
- info su maisazi
- scuola di cucina
- corsi di cucina
- copertina75
- Daniele-pasticcere
- Fabio Dell'Orto
- fradefra
- Gioi
- MarcoTuscany
- shiftzero
Il Corso per diventare cuoco in un mese ed il Corso di 5 giorni per aspiranti cuochi, sono la nostra proposta per chi vuole avvicinarsi alla cucina professionale.
Dieci ore giornaliere che vi consentiranno di imparare tutti i più importanti metodi di questo lavoro. Agli allievi daremo in dotazione una giacca professionale.
Nel Calendario dei Corsi di Cucina trovate altri corsi serali per i cuochi e gli appassionati della cucina.