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TigullioVino.it Meeting 2006: report
scritto da fradefra il 20.06.06

Al TigullioVino.it Meeting siamo arrivati anche troppo presto, ma l'idea era di fare un giro a Rapallo, città che non avevamo mai visto. Con una fortuna sfacciata, troviamo posto nel parcheggio antistante l'ingresso dell'Hotel Excelsior Palace, location dell'evento, lasciamo la macchina ed andiamo per il carruggio ed il lungomare.
Alle 14.00 ritorniamo all'hotel ed incontriamo Filippo Ronco, organizzatore del meeting. Due chiacchiere al volo, ovviamente lui è presissimo, una mezz'oretta di relax nella hall e si inizia. Ottima l'organizzazione, che senza dare nell'occhio e senza grandi attività apparenti, ha consentito a tutti noi di gustare l'evento senza un solo intoppo. Complimenti a Filippo per lo sforzo, secondo noi ben riuscito nel suo intento.

Giriamo per la sala che raccoglie in modo ordinato tutte le aziende espositrici ed eleggiamo la bottiglia più bella. Dato che io e copertina75 ne scegliamo due diverse, eccole entrambe nella foto. Si tratta del Siroma, un negroamaro in purezza barricato 4 mesi ed affinato per ulteriori 6 in bottiglia. Il secondo, quello scelto da copertina75, è il Tamburotorto, primitivo e negroamaro al 50%, maturato in acciaio e affinato in bottiglia per due mesi. Entrambi della Tenuta Nantes di San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi.

Passiamo agli assaggi. Iniziamo col bianco, decidendo che non proveremo tutto ma che ci limiteremo a quattro vini. Un gewurztraminer , un muller, uno di cui non ricordiamo neppure il nome, non avendo ritenuto di voler segnare alcunché ed infine quello che in assoluto ci è piaciuto di più,
rossi compresi. Si tratta del Domain Emilian Gillet della casa francese Thevenet, nella regione bourgogne. Un superbo vino dolce da pasto, dal colore giallo paglierino tendente al verdino, dal profumo fresco, ma intenso. Perfetto per i formaggi, a concorde parer nostro.

Dei tanti rossi provati, invece, vorremmo ricordare il Nicchia 2004, un rosso selezionato da una vigna di 60 anni di proprietà della casa Pietro Beconcini Agricola di San Miniato, in via di riconoscimento varietale. 800 bottiglie che si configurano come una prima produzione, ma che si fa apprezzare per alcune note caratteristiche sia nel profumo sia nel gusto. Difficile da descrivere.

Stranissimo e sicuramente facile da ricordare, cosa che riteniamo sempre positiva, il Kairos dell'Azienda Agricola Zyme di Negrar, in provincia di Verona. Un vino che potremmo in qualche modo definire sperimentale, ottenuto da un difficile blend che ha prodotto un rosso dal sentore speziato di vaniglia e cannella, quasi balsamico. Morbido in bocca, ha una piacevole persistenza.
Avevo il dubbio sulla difficoltà di mantenere queste caratteristiche nelle successive produzioni, ma l'enologo della casa, sorridendo, mi ha rassicurato con un "Non si preoccupi, ci riusciremo!" ed io sarei tendente a credergli.

Appuntamento al prossimo anno. Siamo convinti che, visto il successo, la terza edizione non potrà non esserci. Ancora complimenti a Filippo ed allo staff di TigullioVino.it

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Commenti

.... annebbiati dal vino ;-), dopo vari assaggi, non ci siamo ricordati di dedicare un assaggio all'olio presente al meeting... torneremo il prossimo anno!

Scritto da:  copertina75   | 20.06.06 16:47
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