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Mai più senza il sale dell'Himalaya
scritto da fradefra il 22.06.06

Parto subito con una premessa. Se ami sul serio cucinare, il comune sale grosso lo usi solo nell'acqua della pasta, quello fino comune non lo usi proprio! In tutte le altre occasioni, ci sono sali specifici, come quello di Grenoble o quello dell'Himalaya, di cui vi parlo in questo articolo.

  
  

Proveniente da depositi vecchi di milioni di anni, le principali caratteristiche del sale dell'Himalaya sono la sua purezza, la forte presenza di composti ferrosi che gli danno il caratteristico colore rosa, la minor durezza rispetto al sale comune ed una sottile differenza di sapore che si avverte assaggiando i diversi cristalli di cui è composto.

L'essere formato da cristalli di natura diversa gli dona la bellezza del minerale. La tentazione di usarlo senza frantumarlo è forte. Per alcune preparazioni, comunque, ritengo che sia opportuno ridurlo in frammenti più piccoli. Si può acquistare in misure diverse o attrezzarsi con un mortaio. Io preferisco quest'ultima possibilità perché mi piace una presentazione irregolare dei cristalli. Nel caso, evitate strumenti di acciaio perché il sale lo potrebbe attaccare, soprattutto in presenza di umidità. Mortaio e pestello di legno, invece, potrebbero rovinarsi.

  

Il suo uso principale è sulla carne e come decorazione della stessa. Su un filetto al sangue o una costata argentina, pochi cristalli sparsi donano una sapidità a tratti, presentando un gusto vario e differenziato. In alcune insalate, ad esempio, piace a molti il contrasto tra le parti vegetali solitamente insipide ed i frammenti salati del sale pestato o tritato.

  

Per gli appassionati dei fornelli, sto studiando un piatto che ne esalti le caratteristiche. Varie idee mi frullano per la mente. Appena le avrò sperimentate, vi pubblicherò i risultati. Per ora, provate queste due ricette: Edame preparati al sale del blogger petula e il Salmone marinato sale rosa e finocchio del blogger Gourmet.

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Commenti

A me è piaciuto molto con la carne rossa tipo filetto, inoltre lo trovo anche molto elegante.

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Grazie della citazione!!! :)
Anche nella ricetta di oggi ho usato il sale rosa...
http://www.untoccodizenzero.it/2006/06/salmone-selvaggio-affumicato-al.html
questa forse è un pochino più estiva..
Io uso solo sale rosa ( a parte per la cottura della pasta), sia fino che grosso ( nel macinino) e quello bianco ormai è solo un ricordo!!! :)
Complimenti per il sito!
Sandra

Scritto da: Gourmet | 22.06.06 14:39
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@Sandra
Grazie per i complimenti, anche il tuo è un bel sito.

Scritto da: fradefra | 22.06.06 14:53
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