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E per regalo una visita dal dietologo!

scritto da shiftzero

"Amore, domani per il tuo onomastico ti regalo una bella visita dal dietologo!". Con queste parole Antonella mi ha svegliato alle 6 e 15 minuti di questa mattina. Una visita dal dietologo? Ma non ne ho bisogno! Preso comunque dalla spasmodica voglia di conoscenza, tra una pausa caffè e l'altra, mi sono addentrato in questo splendido mondo dei nutrizionisti e dei dietologi. Vediamo cosa sono riuscito a scoprire.

Navigando su Internet e utilizzando il fido amico Google, trovo qualche bel sito che mi illustra qual è la migliore dieta per me e a quali consigli attenersi per migliorare le proprie abitudini alimentari.

Premesso che a mio parere sono in sovrappeso di pochi chili, che non faccio colazione la mattina (solo 4 o 5 caffè prima di uscire di casa), il pranzo questo sconosciuto - un tramezzino o un toast al massimo accompagnato dall'immancabile tazzurella 'e cafè - e finalmente a cena mi lascio andare a primo, secondo, frutta e dolce. Ok, ho capito: ho bisogno di una visita dal dietologo.

Qualche chiave di ricerca ben scritta su Google ed eccomi a cercare di capirne di alimentazione equilibrata, dieta mediterranea, proteine e massa grassa.

Ci sono! Navigo all'interno di un sito che presenta, oltre una breve "narrativa" sulla nutrizione, un'area ben scritta con domande e risposte di uno specialista dell'Università di Harward. Vi riporto alcune risposte che hanno suscitato in me interesse e attenzione.

Leggo con stupore che bere otto bicchieri di acqua al giorno influisce sulla perdita di peso non perché l'acqua "elimina le tossine dall'organismo" o perché "genera una sensazione di sazietà". La vera ragione consiste nel fatto che l'acqua elimina le cosiddette "voglie". E quindi - continua lo specialista - "è più utile sorseggiare piccole quantità di acqua (85-100 ml) che mandarne giù un grosso bicchiere come se si trattasse di una medicina. Quando pensate di aver fame provate a sorseggiare lentamente una tazzina d'acqua: se il vostro organismo è realmente assetato annullerete la voglia di cibo."

Poi sembra rivolgersi direttamente a me: "acqua" significa veramente acqua e non caffè, tè, succhi di frutta, spremute o bevande dietetiche. Comincio a capire che bere tanto caffè quanto ne bevo io è sconsigliato. Prendo nota e vado avanti.

Non è il mio caso, ma molte persone che conosco sono "cioccolato dipendente". Anche in questo caso imparo una cosa nuova. Alla domanda su come è possibile sopprimere la voglia di cioccolato, lo specialista ci dice che è difficile eliminare le dipendenze da cibo, soprattutto quelle che appagano l'ambito psicologico. Ci vuole tenacia e forza di volontà e tanta tanta pazienza. Sono necessarie infatti 12 settimane per adeguarsi a nuove abitudini alimentari.

Ancora. A chi non è capitato di iniziare una dieta per poi abbandonarla? E sì, ci sono anche io in questa categoria. Ma perchè è poi così difficoltoso riprenderla? Riporto integralmente la risposta in quanto non saprei dirlo meglio.

Le diete "a fisarmonica" non solo sono dannose per la salute, ma rendono più difficile dimagrire. Il perché? Ebbene, l'enzima responsabile del controllo dei depositi di grasso (la lipoprotein-lipasi o LPL), che si trova sulla superficie del tessuto adiposo, è dotata di memoria.

La LPL di chi si mette a dieta per la prima volta è "ignorante" ma, quando smette di ricevere il quantitativo di grasso cui è abituata, capisce che deve essere presente in maggiore quantità per riuscire a legare e conservare meglio il grasso. Iniziando e terminando più volte una dieta non si fa altro che allenare la LPL a conservare il grasso in modo più rapido ed efficiente.

Per costatare questo processo è dunque necessario dimagrire lentamente. Non fatevi abbindolare dalle diete che promettono risultati strabilianti in poco tempo. Non funzionano. La miglior virtù di chi vuole veramente dimagrire è la pazienza.

Tanto altro ho ancora da imparare e tanto chiederò domani al dietologo. Ma sicuramente da oggi starò più attento all'alimentazione e alla cura del mio corpo. Concludo invitandovi a postare le vostre esperienze, i vostri consigli e - perchè no - anche qualche parere autorevole da parte di chi - di questa materia - è esperto. E ringrazio la fonte della mia prima conoscenza in ambito alimentare: le domande e risposte che ho letto le trovate all'indirizzo http://www.dieta-inlinea.it/mille.htm

Ora vado a cenare. Mi preparo una bella fetta di carne arrosto accompagnata da insalata verde e pomodori, condita con olio extravergine di oliva. Alla prossima.

Commenti

Interessante il link indicato.
Per quanto riguarda il cioccolato, credo che tra noi ci sia una che potrebbe dirne molte, circa la dipendenza :-D

Scritto da:  fradefra   | 30.06.06 14:51
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Ciao Shiftzero,
proprio ieri sono stata dal dietologo, un incontro molto interessante.

Tutti pensano che io mi fissi un po' sul fatto che voglio dimagrire, perchè malgrado abbia 33 anni e sono alta (si fa per dire) mt 1,60 e peso 54 Kg mi dicono che sto bene così.

Non è sempre vero che una persona per farsi seguire da un dietologo debba essere per forza robusta!
La mia premura è quella di non aumentare di peso, e di cercare di avere una sana alimentazione, cosa che attualmente non ho!

Sono una zucchero dipendente, mangio tutto ciò che è dolce, dalla frutta, alla verdura e non ne parliamo dei dolci (specialmente il cioccolato!!!!!!).

La dietologa dopo una accurata visita, mi ha spiegato che malgrado non sia robusta, il mio peso è distribuito in maniera sbagliata, ho più massa grassa e poca massa muscolare, non dreno molto perchè non bevo abbastanza e l'assunzione di parecchi zuccheri e il mangiare non sano, non fanno altro che peggiorare la situazione (ok non è così catastrofica ma a lungo andare potrebbe diventarlo!).

Scritto da:  Emanuela   | 30.06.06 16:52
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Tornare o mantenere il proprio peso forma è sicuramente importante per ragioni estetiche, ma soprattutto per la salute di ogn'uno di noi. Può sembrare un'affermazione banale, ma non lo è affatto.

Si pensa sempre che la dieta la debba fare chi è in sovrappeso o chi ha delle patologie particolari quali per esempio diabete o intolleranze. Ci si scorda spesso che dieta significa sana alimetazione e che tutti dovrebbero prenderne coscenza. Cosa si intenda poi per sana alimentazione è una questione sempre aperta. Ci sono vari pareri che provengono da dietolodi e nutrizionisti diversi... ma questo è un capitolo a parte... di cui avremo modo di parlare.. a presto!

Scritto da:  copertina75   | 30.06.06 19:04
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sono alta 153cm y peso 70kg sono grassa e non so cossa fare

Scritto da:  ginger   | 18.04.08 23:10
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